Tuiavii, un saggio capo indigeno delle isole Samoa, compì un viaggio in Europa agli inizi del secolo, venendo a contatto con gli usi e i costumi del "Papalagi", l'uomo bianco. Ne trasse delle impressioni che gli servirono per mettere in guardia il suo popolo dal fascino pericoloso dell'Occidente. Dietro l'apparente leggerezza e bonarietà, Papalagi è un trattato etnologico esilarante e atroce sulle perversioni e i falsi miti della tribù dei bianchi.
Papalagi. Discorso del capo Tuiavii di Tiavea delle Isole Samoa
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Letteratura straniera
| Classificazione | Letteratura neozelandese |
| Autore | Tuiavii di Tiavea |
Editore
| Casa editrice | Stampa Alternativa |
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"Voi credete di portarci la luce, in realtà vorres
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Ecco con quali occhi un uomo legato alla natura guarda noi Europei.
Un capo tribù delle isole Samoa, di ritorno da un viaggio in Europa, descrive al suo popolo gli usi dei Papalagi, ovvero gli uomini bianchi.
Ne viene fuori un divertente ritratto in cui sono memorabili alcune descrizioni delle abitudini della nostra civiltà, ma sopratutto rappresenta un analisi semplice ed efficace di come l'uomo possa allontanarsi da se stesso, privandosi di quella naturalezza che è la vera essenza della vita
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |

























