Il figlio della steppa Il figlio della steppa

Il figlio della steppa

Letteratura straniera

Classificazione

Editore

Casa editrice


La trama e le recensioni di Il figlio della steppa, romanzo di Conn Iggulden edito da Piemme. Il figlio della steppa è il primo romanzo della trilogia dedicata alla vita di Gengis Khan di Conn Iggulden, edito da Piemme. Temujin aveva undici anni, e doveva morire. Suo padre, il Khan della tribù dei Lupi, era stato ucciso in un agguato e la sua famiglia, cacciata dalla tribù, era destinata a vagare, sola, nelle steppe della Mongolia. E nell’oceano verde della steppa, quando si è soli, si muore. Ma Temujin non era morto. Aveva sofferto, aveva resistito, e presto era diventato il capo della sua famiglia, e aveva radunato intorno a sé altri piccoli gruppi, dando vita a una nuova tribù. Temujin aveva un sogno. Unire, per la prima volta, tutte le tribù della Mongolia, dare vita finalmente a un popolo, il Popolo d’Argento, di cui lui sarebbe diventato il Khan. Sarà l’inizio della più grande impresa militare della storia: i Mongoli, popolo di pastori nomadi, padroni di un regno di vento e silenzio, sotto la guida di Temujin, che diverrà noto in tutto il mondo come Gengis Khan, daranno vita al più vasto impero di ogni epoca: più grande di quello di Alessandro, di Giulio Cesare, di Napoleone. Conquisteranno città, sottometteranno imperi millenari, diverranno il terrore dell’Occidente, e cambieranno per sempre il volto dell’Asia. Con questo romanzo, primo della serie dedicata ai Khan, Conn Iggulden, uno dei massimi scrittori di romanzi storici al mondo, inizia a raccontare una nuova straordinaria avventura.

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
4.8
Stile 
 
4.0  (1)
Contenuto 
 
5.0  (1)
Piacevolezza 
 
5.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Indicazioni utili
 sì
 no
Commenti*
 
Il figlio della steppa 2012-04-14 18:08:06 toffoli
Voto medio 
 
4.8
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
toffoli Opinione inserita da toffoli    14 Aprile, 2012
Top 500 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Coinvolgente

Ho scelto questo romanzo dopo essermi appassionato alla storia di Gengis Khan vedendo un film in televisione. Iggulden mi ha condotto nel gelido ambiente mongolo riscaldandomi con una storia avvincente e ben raccontata. La morte del padre, la cacciata assieme alla famiglia dalla tribù dei Lupi, la sopravvivenza contro ogni aspettativa. Mi sono scoperto a tifare Temujin nei momenti di difficoltà, ma anche ad inorridire davanti alle esplosioni di violenza dettate dal desiderio della vendetta e della supremazia. Vivere nel territorio mongolo significava, se uomini, combattere, uccidere od essere uccisi, se donne, seguire il proprio marito e dargli molti figli. Nel mezzo si allevavano pecore, si cacciavano marmotte, si cavalcava nella steppa. Ora mi aspetta il seguito.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
80
Segnala questa recensione ad un moderatore