La ragazza con l'orecchino di perla
| 4.2 (18) |
Letteratura straniera
| Classificazione | Letteratura statunitense |
| Autore | Tracy Chevalier |
| Sito autore | Visita il sito di Tracy Chevalier |
Editore
| Casa editrice | Neri Pozza |
Tracy Chevalier è nata a Washington. Nel 1984 si è trasferita in Inghilterra, dove ha lavorato a lungo come editor. Il suo primo romanzo è La Vergine azzurra (Neri Pozza, 2005). Con La ragazza con l'orecchino di perla (Neri Pozza, 2000) ha ottenuto, nei numerosi paesi in cui il libro è apparso, un grandissimo successo di pubblico e di critica. Bestseller internazionali sono stati anche i suoi romanzi successivi: Quando cadono gli angeli (Neri Pozza, 2002), La dama e l'unicorno (Neri Pozza, 2003) e L'innocenza (Neri Pozza 2007).
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 18
Gli occhi di lui su di lei
E’ un libro dove i veri protagonisti sono i colori: i colori nella disposizione delle verdure tritate, i colori nella decorazione delle piastrelle, i colori dei dipinti del pittore Vermeer, i colori che la serva Griet macina e prepara per il pittore. E’ un libro di una delicatezza straordinaria, pieno di descrizioni dettagliatissime, proprio perché il lettore deve vedere per poter entrare nella storia, per poter entrare nell’atelier e vedere i quadri del pittore. E’ importante il ruolo che gioca la luce, con i riflessi e le ombre, nei particolari che danno pienezza e che completano, proprio come la rotondità grigia e bianca dell’orecchino di perla, dentro cui è riflesso un mondo.
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| Lettura consigliata | sì |
Magnifico
Sono una grande appassionata di romanzi storici e quindi non potevo di certo non leggere anche questo magnifico libro. "La ragazza con l'orecchino di perla" riesce a trascinarti al 100% dentro alla storia, è un romanzo che si legge tutto di un fiato.
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| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | romanzi storici |
L'orecchino di perla
"La ragazza con l'orechino di perla" narra una storia straordinaria, in cui la realtà si unisce alla finzione. Infatti, possiamo trovare il grande pittore Veermer, un suo vero qudro... La protaginista è la giovanissima Griet, che si trova a fare i conti con una vita totalmante di versa da quando ha messo piede nella casa del pittore. Il suo luogo preferito è l'atelier dell'artista, in cui deve fare le pulizie ogni giorno, senza però mai spostare un solo oggetto. Successivamente viene incaricata anche di produrre i colori al pittore, pestando con una pietra i vari pigmenti colorati. Ancora una volta tutto si complica, poichè diventa sempre più difficile per Griet nascondere questo suo nuovo ruolo alla moglie del pittore e a Tanneke, l'altra donna di servizio che mostra non poca gelosia nei suoi confronti. Nel contempo, la ragazza continua a subire le molestie di un amico di Vermeer... sarà proprio questa squallida persona ad obbligare il pittore a fare un ritratto a Griet... Come se non bastasse, la povera ragazza è costratta a farsi i buchi alle orecchie per indossare quei pesanti orecchini di perla che avevano il compito di attirare l'occhio dell'osservatore del quadro. Quando, poi, la moglie di Vermeer vedrà il dipinto, la situazione diverrà ancora più complicata, tanto che la povera Grit prenderà la decisione di andarsene da quella casa, per tornarci molti anni più tardi, dopo la morte del pittore, per ricevere in dono dalla vedova gli orecchini di perla...
Questo libro è davvero un capolavoro...
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| Lettura consigliata | sì |
bah
Per fortuna che è esistita Sandra Mondaini, ma davvero! il commento più adatto alla lettura di questo libro sarebbe: "che noia, che barba, che noia", almeno si riesce a sorridere.
A volte davvero mi viene da sbattere la testa al muro !!!
Ma come fa a piacere un libro così inutile ?
Personaggi così insulsi che più insulsi non si può, per renderli in qualche modo "vivi" ha dovuto inventare dettagli caratterizzanti (il viso butterato, la pipa, ecc.), il pittore pare copiato pari pari da Ashley di "Via col vento" così incapace di manifestare alcunchè; per non parlare della protagonista!!! una "Alice nel paese delle Meraviglie" insopportabilmente saccente, che riesce ad intuire istintivamente i dettagli che potrebbero dare un tocco artistico ad un quadro (uno solo può essere il commento possibile: "Ma mi faccia il piacere!!!" alla Totò) e che (giusto per vendere di più, ovviamente) viene descritta in piena tempesta ormonale.
Scritto in uno stile appena passabile, con un finale del tutto ordinario e prevedibile, l'ho apprezzato per una sola cosa: la copertina.
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| Lettura consigliata | no |
Ragazza col turbante
Chi non conosce questo bellissimo ed enigmatico capolavoro del pittore olandese Vermeer? Tracy Chevalier prende spunto da questo languido ed enigmatico ritratto per imbastire la storia che potrebbe aver generato un quadro che hai tempi in cui è stato dipinto deve aver generato non poco scandalo per i benpensanti dell'epoca.Una donna che invece di una cuffia,porta un turbante moresco, voltata di tre quarti verso chi guarda, con gli occhi liquidi e la bocca sensualmente socchiusa, mentre la perla cattura tutta la luce e la irradia sul volto della fanciulla...
Il libro è la storia di Griet,che le ristrettezze economiche dovute a un incidente del padre costrigono ad andare a servizio presso la famiglia di un pittore.La ragazza trova subito unambiente ostile, tra serve invidiose e le due padrone di casa, madre e figlia, che la tiranneggiano... e poi c'è lui, "il padrone", una figura evanescente e silenziosa, che passa tutto il suo tempo nel suo atelier, un santuario inviolabile anche per la moglie stessa.Ma pian piano Griet riesce a entrare nel suo mondo di tele e colori, in punta di piedi,dapprima spolverando e pulendo, per poi diventare per il pittore donna di fiducia e infine modella. Si tratta di una passione mai consumata e mai dichiarata, quella fra Griet e Vermeer,fatta di silenzi e sguardi carichi elettricità,dove il contatto più forte è anche il primo e l'ultimo:una carezza e una lacrima assaggiata dal suo dito,consapevoli del distacco inevitabile ormai imminente.
A volte la sensualità è fatta anche di parole mai dette egesti mai fatti.
Un libro molto "femminile", dove la stessa protagonista si trova sull'orlo di un precipizio, incerta tra il lasciarsi andare oppure il rimanere legata alle convenzioni dell'epoca, e dove l'autrice indaga con sensibilità le passioni dell'animo.
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| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... |
romanzi storici in generale... la passione di Artemisia, Il tormento e l'estasi... |
Vermeer e Griet
Lo ritengo un vero e proprio capolavoro che mi è piaciuto da impazzire.
Ho un debole per i romanzi storici, e questo mi ha affascinata moltissimo: la storia del bravissimo pittore Veermer, della giovane Griet, domestica in casa di lui, e di tutte le persone e i familiari che li circondano può sembrare banale e semplice, eppure al tempo stesso così magica e misteriosa.
Il rapporto tra il pittore e la ragazza, inoltre, è la cosa più affascinante del libro: una realzione stranamente erotica e passionale, ma così lontana dalla realtà e dal desiderio...
Tuttavia, come in quasi tutti i libri, ci sono difetti che ho notato: la narrazione della Chevalier è un po' pesante e corre il rischio di annoiare il lettore in più punti. Inoltre il finale non mi ha convinta molto. Per il resto, però, è un bellissimo libro che consiglio a tutti.
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| Lettura consigliata | sì |
...come se stesse guardando un quadro
Griet si racconta in prima persona. Racconta di sé dall’età di sedici anni quando la sua vita cambiò, in seguito ad un incidente occorso al padre, prendendo servizio dai Vermeer. Una lettura piacevolissima, dove le pagine scorrono delicatamente e seguono il destino di questa giovane ragazza che inizia la sua nuova vita come serva della famiglia, per poi diventare aiuto apprendista del pittore Vermeer e infine sua fonte d’ispirazione. Più Griet rimane coinvolta nella vita del pittore, facendosi assorbire quasi completamente, più perde le radici con la sua umile famiglia, che in qualche modo intuisce che la figlia non è solo una semplice donna di servizio. Il rapporto che si instaura tra Griet e il pittore, rimane una sorta di attrazione platonica, fatta di sguardi di frasi non dette e di gesti. Dove non è chiaro fino in fondo, ma rimane il dubbio, se l’interesse che lui prova per lei è solo legato all’ispirazione artistica e quindi alla sua buona riuscita dell’opera d’arte o è un interesse reale, ma che per le condizioni di vita, rimane inespresso o meglio sfocia nell’unica espressione possibile la creazione dell’opera d’arte "la ragazza col turbante".
È invece sicuramente più esplicito, anche perché il racconto è in prima persona, l’interesse di lei per il pittore, ne rimane affascinata incuriosita, molto probabilmente non solo da lui, ma da questo mondo nuovo fatto di colori di forme e di luci. Leggendo il libro si rimane coinvolti dalla temerarietà della giovane donna nell’affrontare il rapporto con il suo padrone, e di come rimane spesso in bilico tra la vita che l’affascina, che la intriga rappresentata da Vermeer e dall’altra vita che è destinata a seguire rappresentata da Pieter, ragazzo che lavora al mercato delle carni.
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| Lettura consigliata | sì |
L'arte dal punto di vista della musa
Ero molto scettica su questo libro.
L'idea di immaginare una sorta di storia d'amore prendendo spunto
da un quadro famoso mi sembrava la solita trovata per accumulare vendite.
In realtà è un romanzo semplice, dallo stile scorrevole, senza particolari guizzi di genio, che però descrive bene l'immaginario sodalizio tra una giovanissima domestica e il pittore Vermeer.
Griet è di famiglia umile, e come tante ragazze del suo periodo è costretta a lasciare la famiglia per aiutarla economicamente.
Il padre, decoratore di mattonelle, ha avuto un grave incidente che l'ha reso cieco e non può più lavorare.
Pur non essendo particolarmente colta o dedita all'arte, Griet ha una sorta di sensibilità istintiva verso tutto ciò che è "pittorico", se posso osare il termine.
Tanto per capirci, la storia inizia con il pittore e la moglie che sono alla ricerca di una domestica e si imbattono in Griet.
Vermeer rimane colpito dalla meticolosità con la quale Griet svolge una banale mansione come quella di tagliare e preparare gli ortaggi per cucinarli, disponendoli in base alle gradazioni cromatiche.
Questo è solo uno dei tanti segnali che l'autrice ci dà per farci capire come, passo passo, Griet entri nelle grazie di Vermeer e diventi la sua musa.
E' una storia fatta sopratutto di silenzi, colori, odori, e di sentimenti appena accennati, mai esplicitati.
Griet colpisce per la sua fermezza di carattere, malgrado la sua condizione di inferiorità sociale,e la sua dignità.
Il rapporto tra lei e Vermeer è basato più su una sorta di comprensione reciproca e silenziosa che sull'amore, seppur platonico.
Griet è la musa ideale perché non pretende di esserlo, ma capisce perfettamente quali siano le esigenze dell'artista e comprende istintivamente la genialità della sua tecnica pittorica.
Non lo consiglio a chi si aspetta grandi passioni o scene plateali perché potrebbe restar deluso.
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| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | a chi ama fantasticare dietro a un quadro... |
La ragazza con l'orecchino di perla
Veramente un bel libro,oltre a essere ricco di particolari mai noiosi,i personaggi sono delineati perfettamente.
lettura veloce e scorrevole.Non ho visto il film
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| Lettura consigliata | sì |
LA RAGAZZA CON L'ORECCHINO DI PERLA
Siamo in Olanda nel XVII secolo; la protagonista del romanzo è la giovane Griet,la quale a sedici anni entra a servizio a casa Vermeer. La ragazza rimane subito affascinata dai quadri dipinti dal suo "padrone" e anche dall'uomo. Tra i due nasce una profonda complicità, tanto che la giovane poserà per il famoso quadro "La ragazza col turbante" noto anche come "La ragazza con l'orecchino di perla".
La figura di Griet è ben delineata dall'autrice;accurate le descrizioni della vita domestica e vivi e profondi gli stati d'animo della ragazza,gioie,dolori e preoccupazioni.
Lo stesso non si può dire per il pittore olandese; nel corso del romanzo, egli rimane abbastanza evanescente. Mentre L'animo di Griet viene sviscerato,quello di Vermeer rimane inesplorato.
Nel complesso un romanzo breve e di facile lettura,grazie ad uno stile asciutto e diretto dell'autrice.
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| Lettura consigliata | sì |
elegante e dolce
è così che ho trovato questo libro.
una lettura scorrevole e piacevole che mi ha preso fino alla fine, l'imbarazzo di griet di fronte alla ricchezza degli orecchini costretta ad indossare è resa in modo eccellente,tutte le emozioni rendevano griet così umana e reale che mi sembrava di poterla vedere davanti agli occhi mentre leggevo ... incredibile e bello,non ci sono parole migliori per descriverlo.
saluti da red_cat!!!
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| Lettura consigliata | sì |
Libro bellissimo
Ho visto prima il film, molto bello, ma il libro ha una marcia in più ed una sua intensa magia particolare, perché lascia libera la nostra fantasia : inoltre ,se si hanno presenti alla nostra mente le pitture di Vermeer il piacere è raddoppiato.
Come tutti sanno su Vermeer ci sono rimasti pochissimi documenti , nonché pochi quadri sicuramente ascrivibili alla sua mano.
Ignota è la fanciulla che ha posato per uno dei più bei ritratti di tutti i tempi.
Il volume dà corpo ed anima agli enigmi Vermeer e la sua bellissima e ignota modella , come pure a tutti gli altri personaggi che ruotano loro attorno. .
La scrittura è essenziale e cristallina ed insieme fortemente evocativa.
Insomma è un gran bel libro che consiglio di legere a tutti.
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| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | e legge i libri importanti, qualli che per essere importanti non hanno bisogno di essere sostenuti da una rumorosa sponsorizazzione mediatica,e chi ha visto il film tratto da questo stupendo romanzo. |
Da leggere.
Si legge davvero in un lampo.
Sia l'interesse per la vicenda realistica che la maturazione psicologica di Griet, protagonista femminile, ci guidano verso una dimensione storica e sentimentale così coinvolgente da non ammettere interruzioni.
Consigliato.
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| Lettura consigliata | sì |
la ragazza con l'orecchino di perla
l'ho letto tanto tempo fà ma mi ricordo la delicatezza della protagonista, l'amore indiscreto per Vermeer - nonchè suo datore di lavoro- e la dedizione accurata nel pulire la sua stanza di lavoro - con la mano prendeva le distanze tra i vari oggetti.
bellissimo libro, pieno di emozioni.
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| Lettura consigliata | sì |
la ragazza con l'orecchino di perle
Un bel libro come al solito molto meglio del film, le descrizioni dei luoghi e delle persone sono accurate ma mai noiose o poco scorrevoli
e ho trovato interessanti tutti i personaggi che popolano questo bellissimo romanzo. Assolutamente da leggere.
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la ragazza...
libro molto bello e romantico. storia di una povera ragazza e di un grande pittore sposato , con tutto cio' che ne consegue. da leggere. bella descrizione di luoghi che svariano tra il lusso piu sfrenato e la poverta' piu nera.
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| Lettura consigliata | sì |
la ragazza di Vermeer
E' la storia della giovane Griet, che trovandosi a far la domestica a casa del noto pittore Vermeer ne diventa la musa. Si instaura tra i due una relazione fatta di sguardi, sospiri, frasi non dette. La giovane donna seduce il pittore grazie alla sua innocenza, troverà come ostacolo la moglie del Vermeer e la madre di lei. Questo è un bel romanzo sulla sottile linea che divide l'arte dalla passione.
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| Lettura consigliata | sì |
Delicato
Bellissimo romanzo sul pittore olandese Veermer. Delicato e coinvolgente.
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| Lettura consigliata | sì |

























