Il genio criminale Il genio criminale

Il genio criminale

Editore

Casa editrice


La presentazione e le recensioni di "Il genio criminale. Storie di spie, ladri e truffatori", saggio di Carlo Lucarelli e Massimo Picozzi edito da Mondadori. Quando parliamo di crimine, pensiamo immediatamente a storie efferate, intessute di crudeltà e di sangue. Ma il crimine non è fatto solo di violenza e paura, e spesso le imprese dei suoi protagonisti ci stupiscono per intelligenza, talento creativo e, talvolta, guizzi di vera e propria genialità. Dopo aver indagato la mente degli assassini seriali nei suoi aspetti più perversi e spaventosi e dopo aver svelato i metodi e le tecniche scientifiche con cui le polizie di tutto il mondo hanno saputo gettare luce sui più efferati omicidi della storia, Carlo Lucarelli e Massimo Picozzi tornano insieme per guidarci attraverso le incredibili vicende di quanti della propria attività criminale sono riusciti a fare «un'arte». Da Amleto Vespa, finito a far la spia in Manciuria tra la prima e la seconda guerra mondiale, a Vincenzo Peruggia, che un giorno del 1911 si mise sotto il braccio la Gioconda di Leonardo e se ne andò indisturbato dall'uscita di servizio del Louvre. Da Ted Kaczinski, più noto come Unabomber, che ha tenuto in scacco l'FBI per quasi vent'anni, a Graziano Mesina, il bandito più famoso che la Sardegna abbia mai conosciuto, passando per figure decisamente ambigue, come Wanna Marchi o Felice Maniero. Da Han van Meegeren, capace di dipingere e vendere falsi Vermeer persino a Hermann Göring, agli uomini che misero a segno il vero colpo del secolo, la rapina alla Brink's Bank di Boston. Fino alla celebre evasione da Alcatraz di Frank Morris e dei fratelli Anglin, che forse sono riusciti a scappare da uno dei penitenziari più sicuri del mondo. Nelle storie di genialità che Lucarelli e Picozzi ci raccontano c'è sempre qualcosa di davvero straordinario, potremmo dire unico: qualcosa che ci fa dimenticare che, in fondo, stiamo parlando di criminali.

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
5.0  (1)
Contenuti 
 
4.0  (1)
Approfondimento 
 
3.0  (1)
Piacevolezza 
 
4.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Scorrevolezza della lettura
Contenuti*  
Interesse suscitato
Approfondimento*  
Grado di approfondimento dei temi trattati
Piacevolezza*  
Grado di soddisfazione al termine della lettura
Indicazioni utili
 sì
 no
Commenti*
 
Il genio criminale 2012-02-09 10:32:17 Henry
Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
5.0
Contenuti 
 
4.0
Approfondimento 
 
3.0
Piacevolezza 
 
4.0
Henry Opinione inserita da Henry    09 Febbraio, 2012
Top 100 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Colpi di genio

Lucarelli e Picozzi ci fanno entrare nella vita di personaggi più o meno famosi che nella loro azione delittuosa hanno mostrato il colpo di genio. Ogni capitolo del libro ci parla di una persona, della sua propensione al crimine e della sua genialità manifestatasi a volte con episodi clamorosi, altre per la semplicità dell’azione. Alcune storie ci faranno sorridere, altre pensare, altre ancora ci lasceranno indignati di fronte alla loro efferatezza. Da Amleto Vespa spia in Manciuria a “Faccia d’angelo” il boss della mala del Brenta, da Unabomber che colpì indisturbato per circa vent’anni a Graziano Messina ex criminale e bandito, dall’imbonitrice Vanna Marchi e il mago Do Nascimiento fino ai quadri di Han Van Meegeren venduti addirittura a Hermann Göring come veri Vermeer. E come non ricordare poi la storia di Vincenzo Perugia famoso per aver riportato in Italia la “Gioconda” semplicemente mettendosela sotto il braccio e allontanandosi indisturbato dall'uscita di servizio del Louvre. Una lettura scorrevole che ci permetterà di vedere con occhi diversi questi criminali e dare loro un volto più umano.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Carlo Lucarelli, La grande rapina al treno
Trovi utile questa opinione? 
101
Segnala questa recensione ad un moderatore