Ragionevoli dubbi
Editore
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 10
L' "osteria del caffèlatte"
"Per potersi realizzare i desideri devono essere colorati."
..."E mentre diceva queste cose io smisi di ascoltarla, tutta la scena prese la consistenza irreale di un negativo fotografico, e così rimase piantata nel mio ricordo."
Questo romanzo, al pari degli altri, segue le vicende legali ben precise dei protagonisti di turno, sempre con quello stile chiaro, preciso, che non lascia nulla al caso. E durante la narrazione, continuamente, ritorna il Carofiglio che amo, che mi racconta per farmi conoscere, sapere, sentire e vedere. Quanto mi piace questo alternarsi di fatti raccontati e sensazioni suscitate.
Ho già detto e ridetto quanto apprezzo la sua capacità di farmi ridere, non sorridere che è diverso, ma proprio ridere, cioè emettendo suoni ben riconoscibili. E questo romanzo, non dimentichiamoci, è, perchè lo è, un romanzo giallo. Allora, Guido Guerrieri va all'inaugurazione di una mostra, in un posto molto alternativo, dove trova gente molto alternativa. Gli si avvicina un ospite mai visto prima...
"Tu sei il ragazzo di Piero?
...No guarda, amico, il ragazzo di Piero - chiunque cazzo sia questo Piero - sarai tu. No signore, temo che si sbagli. Deve avermi scambiato per qualcun altro.
Ah.
Lo disse con un sospiro che poteva significare di tutto. Poi, dopo avermi squadrato, proseguì.
Ti piace il lavoro di Cazo?
Cazo?
Katso - nome dall'ambigua pronuncia - era l'artista, ma mi ci vollero tre o quattro drammatici secondi per fare mente locale.
Mi spiegò di avere ideato il titolo dell'esposizione e di essere l'autore dell'introduzione critica al catalogo.
Ah, ottimo. Ci ho dato un'occhiata e non ho capito una sola parola."
Continua in modo altrettanto divertente...ma forse letto così, in modo estemporaneo, non rende....
Ma esisterà davvero l'"Osteria del caffèlatte", libreria a Bari, in pieno centro, che apre alle 22 e chiude alle 6 con tre tavolini e un piccolo banco bar dove puoi bere o mangiare una fetta delle torte preparate dal proprietario; e il sacchetto che ha da un lato il disegno di una tazza di caffèlatte fumante, azzurra e senza manici, con il nome della libreria, dall'altra, stampate sulla plastica, una pagina di romanzo, una poesia, una citazione da un saggio. Cose che piacciono al libraio e che lui vuole consigliare ai suoi notturni clienti.
Si carofiglio è anche questo.
Insomma, avete ragionevoli dubbi per non leggerlo? :)))
Indicazioni utili
cavallo che vince non si cambia
Che dire, bello almeno quanto 'le perfezioni provvisorie' !!! Atmosfere sempre nebbiose, uggiose e fosche. Semplicemente da gustare in totale coinvolgimento.
Indicazioni utili
Cadere in tentazione
Fabio Paolicelli si trova in carcere perché tornando da una vacanza in Montenegro con la famiglia, i finanzieri hanno trovato quaranta chili di cocaina purissima nella sua auto. Lui si dichiara innocente, anche se ha già firmato una confessione dove dichiara che la droga è sua. Anche la moglie Natsu Kawabata, papà giapponese mamma napoletana, con un passato da modella e un presente da cuoca di classe, dubita della sua onesta. Non resta che contattare Guido Guerrieri, il migliore avvocato penalista di Bari, e sperare nelle sue capacità. Ma non è un momento fortunato per Guido. La sua compagna è partita per lavorare in America senza prima consultarsi con lui e ora chiede il suo aiuto un detenuto con cui in passato ha già avuto uno spiacevole incontro. Ma si sa, quando il cuore è debole, è facile cadere in tentazione. Pur di rivedere l’esotica tentazione, accetta l’incarico di difenderne il marito.
Il caso non è facile perché tutte le prove sono contro il detenuto, è già passato più di un anno dal fatto, la droga è stata trasportata da uno stato straniero e c’è una confessione firmata. Inoltre Guido dovrebbe infrangere una regola non scritta del sistema: un avvocato non difende un cliente buttando a mare un collega. E normalmente chi viola queste regole, in un modo o nell'altro, la paga. A maggior ragione quando si scopre che il precedente avvocato ha legami comprovati con la mafia.
Leggendo nella mente di Guidi scopriremo i suoi dubbi sull’onesta del cliente, vivremo le sue emozioni negli incontri con Natsu, e proveremo la sua paura negli incontri con persone poco raccomandabili. Poi entreremo nell’aula di un tribunale e sentiremo la sua arringa finale. Riuscirà a far nascere qualche ragionevole dubbio ai giudici e scagionare così il suo cliente mettendo fine alla sua nuova storia d’amore?
Indicazioni utili
Opinione inserita da lucabettin 21 Ottobre, 2011
Ultimo aggiornamento: 21 Ottobre, 2011
- Guarda tutte le mie opinioni
Ragionevoli Dubbi
Ho scritto la mia opinione, come sempre, senza leggere quelle di chi mi ha preceduto. Una volta finito, e quindi letto anche gli altri giudizi, mi è venuto da sorridere e da pensare che il bello della letteratura è proprio il fatto di suscitare a persone diverse, che leggono un libro in momenti differenti, sensazioni contrastanti.
--------------------------------
L’approccio a questo romanzo è stato piuttosto casuale, incrociandolo sulla mia strada tra un libro finito ed uno ancora da comprare e cominciare, in quella “terra di mezzo” da riempire con qualcosa.
L’ho trovato in casa e mi ha incuriosito, spinto dal fatto che, in questi giorni, in ogni libreria ci si imbatte in cataste di libri dell’autore presentati con una certa enfasi.
La storia parla di un avvocato e di una particolare vicenda processuale che lo riguarda, intrecciandosi con la sua vita privata e con le sue inquietudini personali. Capitolo dopo capitolo si alternano gli incontri con il cliente in carcere e con la moglie fuori, l’amicizia con un poliziotto che lo aiuta nelle indagini, le procedure e i meccanismi delle aule dei tribunali, le pulsioni di un avvocato quarantenne che, continuamente, fa bilanci sulla propria vita professionale e sentimentale.
La narrazione procede fluida e senza strappi e risulta piacevole anche se non eccessivamente brillante. Non ci sono colpi di scena che spiazzano il lettore e tutto si snoda secondo un copione piuttosto scontato e prevedibile. Il linguaggio utilizzato è semplice e scorrevole e, a volte, lascia dietro di sé una scia non sempre appagante.
La sensazione finale, ovviamente assolutamente personale, è quella di dire: Non male, ma… tutto qui?
Ho letto solo quest’opera dell’autore e quindi non posso esprimere giudizi complessivi.
Ieri, però, andando da Feltrinelli e vedendo all’entrata decine di libri di Carofiglio uno sull’altro, ho avvertito la strana impressione di non aver compreso qualcosa oppure di essere in un meccanismo dove, inconsapevolmente, ci troviamo a leggere libri che sempre meno scegliamo noi e sempre più i giudizi sugli stessi sono quanto meno “orientati e guidati”.
Forse è lecito avere, qualsiasi sia il giudizio, ragionevoli dubbi.
Indicazioni utili
- sì
- no
Ragionevoli dubbi
Ho appena terminato di leggerlo, il mio stato d'animo proprio per il finale, è estremamente malinconico...come quella sensazione che un po' tutti credo abbiano provato in una giornata di fine estate passata al mare con la consapevolezza che le ferie stanno terminando ed anche le serate a baraccare con gli amici. Questo è l'effetto che genera in me l'autore con le sue opere.
Dallo stile fresco e asciutto, senza inutili fronzoli ma preciso come la cornice di un quadro al cui interno c'è una storia nella storia, la trama di un legal thriller legata a venature degli stati d'animo e delle emozioni del protagonista, l'avvocato Guerrieri, personaggio che ha conquistato la mia attenzione anche in questa terza storia.
Inutile aggiungere che tutto questo rende l'opera piacevole a pieni voti.
Proseguo nel mio tentativo di affiancare il libro ad una bevanda...in questo caso una limonata fresca e dissetante che lascia le papille stordite ma allo stesso tempo soddisfatte.
Complimenti Carofiglio, l'avvocato Guerrieri e la tua Bari mi sono rimasti nel cuore.
Syd
Indicazioni utili
Amato Guerrieri....( e bravo Carofiglio!)
Terza , riuscita, avventura dell'avvocato Guido Guerrieri.
Prima ancora di parlarne, vi dico già che non si può perdere!
Altro caso disperato. Ma stavolta , disperato lo è ancora di più, perchè il romanzo inizia con un colloquio funesto per Guido: Margherita, la donna con cui aveva ritrovato la sua gioia di vivere, se ne va.
Per quanto non si sa.Ma è un brutto momento....
Incipit struggente, dunque. Qualche parola.
"....Non lo volevo sapere il perchè. O forse sì, ma dissi di no lo stesso.
Non volevo che mi scaricasse addosso le sue ragioni -che sicuramente erano ottime ragioni - alleggerendosi il cuore, o l'anima, o dovunque le nostre colpe si vanno a posare.
Io mi tenevo la mia, di sofferenza, e lei la sua.
Ci avrei pensato nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, a tormentarmi con quella domanda, e con i ricordi e con tutto il resto.
Ma per quel tiepido, SPIETATO pomeriggio di settembre, bastava".
Guerrieri deve difendere un uomo accusato di trasporto di droga. E non basta il suo travaglio personale a complicargli la vita e le notti; si aggiunge il fatto che l'uomo in questione è una sua vecchia conoscenza, un picchiatore fascista che lo aveva pestato da ragazzino.
E da allora Guido aspetta di vendicarsi! Quale migliore occasione?
Ma il destino ci mette lo zampino: Guido conosce la bella moglie orientale del suo assistito e....
E qui arrivano i "ragionevoli dubbi" dei titolo.
Che sono profondissimi, e SU DUE FRONTI. Quelli che riguardano il caso e quelli quelli che riguardano il suo comportamento, le sue scelte.
Non è lui stesso un ladro, in questo momento, innamorandosi della donna dell'"altro"? Desiderando portargliela via?
Con queste bellissime storie di vita, Carofiglio non ci stanca mai.Soprattutto come in questo romanzo, in cui ha saputo calibrare perfettamente la parte personale e quella dedicata alle indagini ed ai dibattiti in tribunale.
Voto: ottimo.
Indicazioni utili
Top 500 Opinionisti - Guarda tutte le mie opinioni
L'irragionevole Guerrieri
Terzo romanzo di Carofiglio con protagonista l'avvocato Guerrieri. che riesce, anche peggio del solito, ad impantanarsi in una situazione apparentemente senza uscita e dove c'è solo da perdere. Si trova, infatti, a dover difendere, lui decisamente di sinistra, un ex picchiatore fascista dei tempi in cui erano entrambi giovanissimi. Un poco di buono finito in carcere perchè trafficante internazionale di droga, preso con le mani nel sacco e che aveva, in un primo tempo, per di più confessato. Anche a costo di mettersi contro un collega affermato, però Guerriei inizia a scavare e piano piano ....
Lasciamo il piacere della lettura a chi conosce ed apprezza il bel personaggio creato da Carofiglio, autore italiano raffinato come pochi. Consigliatissimo
Indicazioni utili
Bello davvero
Politicamente scorretto, l'Avvocato Guerrieri diventa subito simpatico al lettore, un anti-eroe alla barese per cui viene subito tanta simpatia. La storia si snocciola con il dovuto pathos ma sicuramente aggiunge qualcosa di nuovo al legal thriller: direi che è l'anti-Grisham per eccellenza e - da quel che mi dicono amici inglesi - Carofiglio è più apprezzato a Londra del famoso collega americano. Bravo Gianrico, un altro bel capitolo della saga dello sfigato Guerrieri.
Indicazioni utili
Ragionevoli dubbi
Gli ultimi capitoli sono stati un pò troppo tecnici, ma l'avvocato Guerrieri innamorato di Natsu è piuttosto tenero
Indicazioni utili
ragionevoli dubbi
torna il personaggio dell'avvocato guerrieri, tanto caro all'autore carofiglio.
in questo caso si trova a tentare di difendere e scagionare dall' accusa di traffico di droga, un pover uomo.
molto gradevole, come tutte le sue opere.









