Il libro dell'angelo
Letteratura italiana
Editore
Alfredo Colitto è nato a Campobasso e vive a Bologna. All’attività di scrittore affianca quella di traduttore per alcune tra le maggiori case editrici italiane e insegna scrittura creativa presso la scuola Zanna Bianca di Bologna.
È noto al grande pubblico soprattutto per i thriller storici pubblicati con Piemme, che hanno come protagonista il medico Mondino de’ Liuzzi: Cuore di ferro (finalista al Premio Salgari), I discepoli del fuoco (finalista al Premio Azzeccagarbugli e vincitore del Premio Mediterraneo del Giallo e del Noir) e Il libro dell’angelo. I diritti dei suoi libri sono stati venduti in Spagna, Germania, Inghilterra, Canada e Brasile. Ha pubblicato inoltre Il candidato, Aritmia letale, Duri di cuore, Café Nopal, Bodhi Tree. Ha partecipato a numerose antologie di racconti, tra cui: Il ritorno del Duca (Garzanti), History & Mystery, Seven (Piemme), Anime Nere Reloaded (Mondadori).
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 4
IL LIBRO DELL'ANGELO
Anche in questa occasione Colitto si conferma un ottimo scrittore di thriller storici. In ognuno dei tre titoli si è saputo destreggiare con storie sempre diverse, ma come unico denominatore comune Mondino de’ Liuzzi e Gerardo, creando personaggi a cui molti lettori si sono affezionati.
In particolare con “Il libro dell’angelo” ha voluto dare al medico bolognese e al templare uno spessore più “internazionale” facendoli emigrare a Venezia. Inizialmente questa scelta mi sembrava un po’ forzata, ma poi ci si accorge che questa ambientazione è azzeccatissima e da un valore aggiunto al libro.
In questo modo ho scoperto tante curiosità su Venezia, che Colitto svela durante lo svolgimento della storia. Come per esempio il motivo per cui molte piazze si chiamano “campi” oppure perché l’arte del vetro si è sviluppata sull’isolotto di Murano piuttosto che all’interno della città di Venezia o magari perché Venezia non è circondata da mura come invece tante altre città del tempo. Molto più di un semplice thriller.
A questo punto sarà difficile per Colitto “appendere al chiodo” Mondino e Garardo, ma secondo il mio parere li potremmo rivedere presto, magari in Portogallo …………..chi ha letto il libro mi potrà capire.
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Il Libro dell''Angelo di Alfredo Colitto
Ancora una volta i libri meno pubblicizzati sono i miogliori e ancora una volta Alfredo Colitto riesce a portarti nel periodo storico narrato nei suoi romanzi. Il Libro dell'Angelo è più bello e coivolgente de I Discepoli del Fuoco, con ambientazioni e suspence che dalla prima all'ultima pagina ti avvolgono e coinvolgono come se il protagonista fossi tu. W Mondino de Liuzzi!!!
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Il libro dell'angelo
Siamo all'ultima, per il momento, avventura che vede coinvolti Mondino e Gerardo.
La scena si sposta su di un'altra grande città italiana, Venezia negli anni del Doge.
Forse ne parlo già con una certa malinconia ma la saga descritta attraverso i racconti di Colitto mi ha creato un vuoto...un vuoto che al momento mi porta a sperare ardentemente in un quarto libro che racconti gli sviluppi delle vite dei nostri protagonisti.
E' superfluo dire che la trama,a differenza dei due precedenti libri è ancora più scorrevole ed accattivante. Le vite dei personaggi si arricchiscono di nuove sfaccettature che li rendono meno eroi ma sicuramente più umani e veraci.
Pensate che i primi 3/4 dell'opera sono stati letteralmente divorati a causa del ritmo incalzante e l'ultimo quarto lascia senza fiato il lettore, con colpi di scena a ripetizione, il quale non può che rattristirsi sapendo che al momento non c'è un sequel. Si, alla fine dell'opera si accende una malinconia enorme perchè non si smetterebbe mai di leggere le avventure di Mondino, Gerardo, Adia e tutti gli altri coprotagonisti del libro.
La trama è un groviglio di passioni ed intrighi politici, amori e gelosie, gesti di grande umiltà che si intervallano alla brama di potere, senza dimenticare uno sfondo di segreti templari, il tutto sapientemente condito in salsa thriller, come potrebbero rimanerne fuori i protagonisti?!
Apprezzata anche la scelta di far parlare alcuni personaggi in dialetto veneziano, grazie al quale gli stessi sembrano materializzarsi ai nostri occhi.
Dei tre libri sicuramente il più piacevole.
Colitto è un appello: non lasciarci con l'amaro in bocca, attendo il quarto libro sulla saga di Mondino de Liuzzi e Gerardo.
Buona lettura a tutti.
Syd
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Il libro dell'Angelo
Ho "divorato" Il libro dell'Angelo in un solo giorno, dopo aver letto uno dietro l'altro Cuore di ferro e I discepoli del fuoco nonostante avessi altri libri pronti in attesa, proprio perchè la trilogia di Alfredo Colitto mi ha totalmente affascinato. Il libro dell'Angelo cattura fin dal primo istante ed è un susseguirsi di colpi di scena nella straordinaria Venezia.
Sono affascinata dal carisma e dall'intelligenza curiosa di Mondino de' Liuzzi e anche dall'impetuoso Gerardo e vorrei aggiungere che Mina e Adia sono delineate con incredibile modernità e, se posso permettermi, con una notevole sensibilità femminile (è un complimento!).
Alfredo Colitto riesce a trascinare il lettore dentro il libro, a catapultarlo nell'anno 1300, a farlo camminare a Venezia a fianco di Mondino de' Liuzzi, tra il linguaggio e gli abiti dell'epoca, sentendo i rumori e quasi gli odori del tempo. Proprio dentro. Affascinante, molto più di un thriller, molto più di un romanzo storico. Mi è venuta una nostalgia folle di Venezia, leggendolo. A mio parere Il libro dell'Angelo è il migliore della trilogia: vorrei tanto leggerne un altro!









