Dissipatio H. G. Dissipatio H. G.

Dissipatio H. G.

Letteratura italiana

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La presentazione e le recensioni di Dissipatio H. G., opera di Guido Morselli pubblicata da Adelphi. Ultimo romanzo di Morselli, di pochi mesi precedente la sua tragica scomparsa, ""Dissipatio H.G."" (dove ""H.G."" sta per ""Humani Generis"") è anche il suo libro più personale e segreto, l'unico dove questo maestro del mimetismo ha scelto di porsi direttamente sulla scena. E lo ha fatto in modo così illuminante ed emblematico da far pensare ad una confessione che valga da consapevole gesto di congedo. Il protagonista di ""Dissipatio H.G."", uomo lucidissimo, ironico, ipocondriaco, e soprattutto 'fobantropo', attirato da un feroce solipsismo, decide di annegarsi in uno strano laghetto in fondo a una caverna, in montagna. Ma all'ultimo momento cambia idea e torna indietro. Il genere umano proprio in quel breve intervallo, è scomparso, volatilizzato. Per il resto tutto è rimasto intatto. Così paradossalmente l'umanità è ora rappresentata da un singolo che era sul punto di abbandonarla e che comunque non si sente adatto a rappresentare alcunché; neppure a tratti se stesso. Comincia allora un appassionante monologo, sullo sfondo della solitudine aasoluta e di un silenzio rotto soltanto da qualche voce di animale o dal ronzio di macchine che continuano a funzionare. Ed è un monologo che presto si trasforma in un dialogo con tutti i morti, tenuto da un unico vivo che a momenti pensa di essere anch'egli morto. Riaffiorano spezzoni di ricordi, particolari sepolti riemergono come decisivi e, mentre i pensieri si affollano, l'anonimo protagonista cerca dappertutto un qualche altro sopravvissuto, vaga tra luoghi odiati e amati, tra le sue montagne e Crisopoli (chiaramente Zurigo). Tutto è uguale, eppure tutto è per sempre trasformato. Il mondo è ora popolato soltanto da ""oggeti irragiungibili e vicini, noti e irriconoscibili, sfigurati"".

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Dissipatio H. G. 2011-02-14 08:58:50 Sydbar
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Sydbar Opinione inserita da Sydbar    14 Febbraio, 2011
Ultimo aggiornamento: 14 Febbraio, 2011
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Dissipatio H. G.

Un uomo, l'autore/protagonista, tenta il suicidio ma non trova l'attimo supremo e ritorna sui suoi passi. Al rientro nella sua località si accorge però di essere rimasto l'ultimo essere umano sulla Terra, finalmente, si perchè il nostro protagonista aveva un solo desiderio, quello di godersi la SUA vita in completa solitudine dagli altri esseri umani.
Comincia così un viaggio introspettivo del protagonista con i suoi complessi sociologici, finalmente solo a godere di tutto il mondo. In un primo momento tutto è bellissimo ma poi ci si rende conto che l'essere umano è un animale sociale e comincia l'incubo della solitudine...
Ma mentre il protagonista viene travolto da questo delirio comincia un suo dialogo immaginario con un suo amico grazie al quale il protagonista ritrova l'ossigeno per sganciarsi dalla solitudine.
Rivive tra queste pagine tutto ed il contrario di tutto, dubbi e certezze vita e morte...fino a quando il protagonista ... attende.
Grandiosa opera di Morselli che in questo "canto del cigno" sfiora la perfezione di un'analisi solipsistica...ora capisco perchè da molti questo autore è definito il più grande scrittore della letteratura italiana dei nostri tempi.

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