Il partigiano Johnny Il partigiano Johnny

Il partigiano Johnny

Letteratura italiana

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La trama e le recensioni di Il partigiano Johnny, romanzo di Beppe Fenoglio edito da Einaudi. Johnny, la Resistenza e le Langhe sono i tre protagonisti a pari titolo di questo romanzo, trovato tra le carte di Fenoglio dopo la morte. Cronaca della guerra partigiana, epopea antieroica in cui l'autore proietta la propria esperienza in una visione drammatica, Il partigiano Johnny rivela un significato umano che va ben aldilà di quello storico-politico. Dalla formazione delle prime bande fino all'estate del '44 e alla presa di Alba seguiamo l'odissea di Johnny e dei suoi compagni fra gli ozi forzati nei casali, le imboscate contro gli automezzi fascisti, le puntate per giustiziare una spia in pianura, le battaglie campali, i rapporti tra le varie formazioni ribelli. Con un saggio di Dante Isella.

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Il partigiano Johnny 2008-12-31 13:24:37 Alatiel
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Alatiel Opinione inserita da Alatiel    31 Dicembre, 2008
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Fenoglio

L'ho letto a 16 anni.

Lo consiglio a chi ha questa età.

Per il resto... le informazioni che dà Renzo (qualche riga più in sotto) esaudiranno le vostre curiosità!

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Il partigiano Johnny 2008-09-05 01:52:04 Eli
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Opinione inserita da Eli    05 Settembre, 2008

splendido

Splendido libro, esaltante per la prova di virtuosismo linguistico (mai fine a se stesso); libro complesso, dalla lettura non semplice, che ripaga ampiamente la fatica

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Gadda, Quer pasticciaccio
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Il partigiano Johnny 2008-09-04 21:10:23 Renzo Montagnoli
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Renzo Montagnoli Opinione inserita da Renzo Montagnoli    04 Settembre, 2008
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Un romanzo eccellente, ma...

Ritengo indispensabile una doverosa premessa: questo romanzo è stato pubblicato postumo (Fenoglio era deceduto senza completare l’opera) in una versione che mescolava, in modo del tutto arbitrario, due diverse stesure, con tutte le inevitabili lacune e contraddizioni.

Peraltro l’edizione di Einaudi ha fatto propria delle due la seconda, quella che viene più universalmente accettata come la più coerente con lo spirito dell’autore.

In ogni caso la mancanza di un imprimatur ufficiale da parte dello scrittore finisce con il lasciare un po’ l’amaro in bocca, perché si avverte anche in questa versione l’incompiutezza che si riflette poi in una conclusione che si intuisce, ma non si legge.

Ciò premesso mi sembra di aver ritratto dalla lettura più di un’impressione non legata solo all’aspetto storico della resistenza, ma anche a una sua proiezione negli anni a venire.

Johnny è un partigiano che partecipa alla guerra di liberazione con una visione del tutto individuale delle problematiche e con uno spirito quasi da novello Robin Hood che gli dona immediatamente una naturale simpatia.

Peraltro, se l’aspetto storico è di grande rilievo, non bisogna dimenticare che Fenoglio è riuscito a imprimere alla narrazione una notevole forza immaginifica, in certi momenti addirittura da pellicola cinematografica; inoltre il tema è stato svolto in modo tale da conferire all’opera significati di carattere universale, con la guerra di liberazione che finisce con l’essere il pretesto per ricercare il fine stesso dell’esistenza.

Da molti è stato definito il più riuscito romanzo sulla resistenza, ma in tutta sincerità mi sembra inferiore a La messa dell’uomo disarmato, di Luisito Bianchi, che pure affronta significati universali, ma in modo più chiaro e convincente.

Con ciò non intendo dire che Il partigiano Johhny sia un’opera non riuscita, ma che è solo di eccellente livello, senza raggiungere i vertici propri di un capolavoro.

Se poi aggiungiamo il linguaggio usato (al riguardo il volume di Einaudi riporta un interessante saggio di Dante Isella) accetto termini nuovi coniati dall’autore, pur con riserve per qualcuno, ma non sopporto che ci siano periodi parte in italiano e parte in inglese, quando il ricorso a questa lingua non trova nessuna giustificazione. E’ un sistema che indispettisce e che tende ad astrarre dalla lettura di un’opera che, pur con tutti i limiti sopra accennati, è meritevole della massima attenzione.

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