Il regno animale Il regno animale

Il regno animale

Letteratura italiana

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La trama e le recensioni di Il regno animale, romanzo di Francesco Bianconi edito da Mondadori. Questa è la storia di un ragazzo, di una generazione, di un trancio di società occidentale. Il primo romanzo di Francesco Bianconi è una sorpresa e una conferma. Il leader dei Baustelle, acclamato poeta della canzone, esordisce con un'opera potente e originale, un inno al nostro tempo. Non ha paura di insozzarsi le mani con quanto di meno nobile, di più animale, si muove nelle viscere di questa società, e del suo animo. Ecco perché questo romanzo, poetico e sociale, riesce a essere anche così spietatamente emozionante.

Francesco Bianconi (Montepulciano, Siena, 1973). Cantante e compositore, ha pubblicato cinque album con il gruppo rock Baustelle e ha scritto canzoni per altri interpreti. Questo è il suo primo romanzo.

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Il regno animale 2012-02-06 22:35:51 ant
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ant Opinione inserita da ant    07 Febbraio, 2012
Ultimo aggiornamento: 07 Febbraio, 2012
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Un resoconto degli anni 2000

Francesco Bianconi
Il regno animale

Un buon esordio nel romanzo, a mio parere, x il frontman dei Baustelle nonché autore di canzoni famose come "Bruci la città" x Irene Grandi etc.
Questo libro è la rivisitazione in chiave anni 2000 di quello che fu un libro cult degli anni '60 e cioè "La vita agra" di L.Bianciardi, stessa trama e stessi propositi: un ragazzo toscano pieno di aspettative e belle speranze che dalla Toscana si trasferisce a Milano e nella città meneghina si scontra con la dura vita quotidiana.
La differenza è la doppia chiave di lettura e i flashback che Bianconi inserisce in questo romanzo x affrancarsi da Bianciardi; si perché oltre il racconto del vissuto a Milano lo scittore ci narra parallelamente di storie adolescenziali e dell'infanzia trascorsa in Toscana.
Questo doppio plot di cui sopra è un intersecarsi di situazioni che secondo me non annoia il lettore, anzi lo aiuta a comprendere meglio il pensiero del protagonista del libro e a carpirne sfaccettature di comportamento e analisi di azione.
Io lo definirei anche un libro a spirale, nel senso che fondamentalmente Bianconi parte da un punto, un incontro ben preciso che lui fa appena a arriva a Milano( il soccorrere un ubriaco fuori da un supermercato) e da lì costruisce tutto il succo del testo, cioè dare un senso a questa esistenza apparentemente vuota attraverso le più varie esperienze possibili per poi ritornare al punto di partenza , magari più ricco spiritualmente che materialmente.
Un complicato e articolato, apparentemente, pensiero, ma che invece risulta poi essere la base, per quanto mi riguarda, di un gradevole libro molto interessante da leggere.
Molto particolare anche la copertina(una ragazza nuda che ha sulle spalle...un lupo!!!)

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