In principio fu il mare
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Letteratura italiana
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La presentazione e le recensioni di In principio fu il mare, opera di Cinzia Pierangelini edita da Pungitopo editrice. La storia di due giovani: Mohammed, un tunisino che per capriccio intellettuale decide d’imbarcarsi su un gommone di disperati in cerca d’una presunta libertà e finisce a vivacchiare facendo il ‘vu cumprà’ in Sicilia; e Dodo, un diversamente abile abbandonato dai genitori e cresciuto all’ombra del nonno, fascista e violento che lo plagia. La vicenda, che finirà in un’inaspettata tragedia, offre lo spaccato di una ‘piccola’ società, purtroppo assai attuale, assoggettata alla televisione, al consumismo, al preconcetto e all’ignoranza. Accanto, con grazia o rude animalità, personaggi e storie che lasciano nel lettore tracce indelebili: le donne - quasi sospese in un’irreale atmosfera rarefatta -, o Karim, un anziano marocchino sognatore, o Pietro, idealista vile e incapace di tener fede ai propri principi. Sullo sfondo: corruzione e sfruttamento, l’ambiente ospedaliero con le sue bassezze e la sua comica tragicità, una Tunisia elevata a poetica visione e una Sicilia con le sue povertà, il suo mare e le sue umane generosità.
Cinzia Pierangelini, docente di violino, vive a Messina. Esordisce nel 2005 con i racconti Dall’ultimo leggio, cui seguono i romanzi Eraclito e il muro (2006), ’A jatta (2008), Un’altra Julia (2009), Sangue garofano e cannella (2011) e i fantasy per ragazzi Draghia, con lo pseudonimo di Kay Pendragon (2008) e Il professor Scelestus (2009). Suoi racconti, vincitori di premi e selezioni, sono stati pubblicati su antologie e riviste letterarie. Nel 2011 vince il premio “Gazzara” al Salone del Libro di Messina.
Cinzia Pierangelini, docente di violino, vive a Messina. Esordisce nel 2005 con i racconti Dall’ultimo leggio, cui seguono i romanzi Eraclito e il muro (2006), ’A jatta (2008), Un’altra Julia (2009), Sangue garofano e cannella (2011) e i fantasy per ragazzi Draghia, con lo pseudonimo di Kay Pendragon (2008) e Il professor Scelestus (2009). Suoi racconti, vincitori di premi e selezioni, sono stati pubblicati su antologie e riviste letterarie. Nel 2011 vince il premio “Gazzara” al Salone del Libro di Messina.
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