La grande festa
Editore
Dacia Maraini è autrice di romanzi, racconti, opere teatrali, poesie, narrazioni autobiografiche e saggi, editi da Rizzoli e tradotti in venti paesi. Nel 1990 ha vinto il Premio Campiello con La lunga vita di Marianna Ucrìa e nel 1999 il Premio Strega con Buio. Tra i suoi libri, tutti nel catalogo BUR, ricordiamo Il treno dell’ultima notte e La ragazza di via Maqueda.
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Coabitare col ricordo
E' un libro delicato, intimo, profondo, che parla di vita e di morte, di storie vere, di affetti privati e pubblici dell'autrice. I morti hanno qualcosa di profondo da dire ai vivi; il loro linguaggio è fatto di isole sospese sulle acque, dai controni sfumati e frastagliati. Sono capaci, parlandoci, di eliminare una zona oscura del nuostro cuore ferito. Questo libro è fatto di ricordi, descritti con una delicatezza straordinaria. Morire è un modo di aderire alla vita, abbracciandola senza farsi male. E chi resta deve imparare a coabitare col ricordo dei propri cari, senza smettere di vivere. Perchè cantare e ridere sono le due forme più alte della felicità umana.
Indicazioni utili
il giardino dei ricordi
Un libro che parla della morte e di quello che resta quando le persone che hai amato se ne sono andate per sempre. Continuano a vivere attraverso le storie, come dice la stessa autrice, attraverso la memoria che, se mantiene la sua lucidità, è un' ancora di salvezza. L'autrice racconta della morte improvvisa, di quella che arriva invece dopo una lunga malattia..una sorta di calvario. Racconta di quello che accade a chi resta a guardare... si agisce forse senza seguire sempre una logica razionale. Ci si affida a chi, medico o altro, può avere misure e competenze per fare meglio, per salvare il non salvabile, per capire...per... Si parla della morte di un bambino mai nato, la morte in seguito a demenza senile. La morte come passaggio da una terra di fragilità a un giardino di eterno vivere... la morte e la festa...









