Miss S.
Letteratura straniera
Editore
Cathleen Schine vive tra New York e Los Angeles e ha due figli. Diventata famosa in Italia col romanzo Lettera d'amore (1996), è autrice di altri successi come Le disavventure di Margaret (1998). Per Mondadori ha pubblicato L'evoluzione di Jane (1998), Il letto di Alice (1999), L'ossessione di Brenda (2000), Sono come lei (2003), I newyorkesi (2007), Tutto da capo (2010). Ha collaborato con "The New Yorker", "The New York Review of Books", "The New York Times Book Review" e "The New York Times Magazine".
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 2
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Miss S.
Quando si finisce un libro dicendosi "finalmente, non ne potevo più!!!!", evidentemente qualcosa non ha funzionato. Ho comprato questo librettino (160 pagine), esclusivamente perchè volevo una lettura breve, dalla trama interessante e dal tema "giallista". Leggendo la trama, l'ambientazione e i personaggi, ci sono tutte le caratterestiche per un bel libro.Gli artisti, ospiti di una "maison per artisti", condannati ad aspettare la risoluzione di un caso d'omicidio, sembrano vivere dentro Cluedo. Alla fine, tutte queste caratteristiche intriganti, risultano essere gestite in maniera pessima dall'autrice. Il libro, secondo me, è proprio brutto e pesante. Infatti i protagonisti, inverosimili e grottechi, praticamente, non parlano quasi mai, semplicemente pensano. Pensano a chi sono, a chi erano, a chi saranno e quasi sempre in maniera slegata e indipendente dalla trama descritta sopra. Un pò triste, perchè l'autrice sembra volere"allungare il brodo", visto che,per come si svolge il tutto, si potrebbe scrivere un romanzetto da 30 pagine e nulla più. Probabilmente, questo è il caso in cui potrebbe uscire un bel film, proprio perchè si eviterebbero tutte quelle parti filosofiche che si leggono. In poche parole, non vi fate ingannare da trama e pagine, come ho fatto io...
Indicazioni utili
Spactator fastidiosus sibi molestus
Siamo su un'isola remota al largo del Maine (USA) qui ha sede la Treekape Artists Colony, una struttura ricettiva costituita da una serie di cottage dove possono soggiornare artisti in cerca di riposo e quiete, per ricaricare le batterie o ritrovare l'ispirazione. L'ha fondata Dick Treekape, a sua volta scrittore famoso , discendente e unico erede dei proprietari dell'intera isola, al quale non fa difetto uno sviluppato senso per gli affari. Su questo piccolo paradiso giungono Spenser de los Angeles , un musicista, a dire il vero senza talento, del quale è innamorata la pittrice Carol Grey che si meriterebbe una denuncia per stalking dal poveretto. Il professor P.E. McPherson chiamato a scrivere la biografia dell'ospite mecenate,Alison Link una scrittrice dall'aria malinconica(ma come dice l'adagio acqua cheta...), Heather Kelly, ceramista eccentrica,la piccola Bonnie Myrtle che a me ha ricordato tanto i personaggi femminili descritti da Tim Burton nei suoi film ed infine loro,i veri protagonisti indiscussi del thriller: Miss Skattergoods, giallista ottantenne, acuta come Agatha Christie, divertente come Jerome K.Jerome insomma, come direbbe suo cugino Dick Treekape:" una vecchia lesbica stronza!", il secondo protagonista è lo "spectator fastidiosus" Gene Gill per gli amici G.G., critico letterario così odioso che andrebbe soppresso al primo incontro, ed infatti sarà l'unico ospite a non giungere vivo sull'isola, il suo cadavere verrà ritrovato presso l'imbarcadero.Chiamato a scoprire l'assassino o gli assassini del critico sarà il giovane ispettore Lyndon Oakwood che è di quegli uomini poco appariscenti, ma di cui non fidarsi perchè sono come la tartaruga:arrivano sempre prima della lepre, si siedono preparano la pentola e quando il roditore giunge se lo pappano alla cacciatora.
di Luigi De Rosa









