Miss S. Miss S.

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Letteratura straniera

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La trama e le recensioni di Miss S., romanzo di Cathleen Schine edito da Mondadori. Su una piccola isola sperduta al largo del Maine, c'è una splendida dimora ottocentesca trasformata in residenza per artisti dall'ultimo discendente della famiglia Treekape, Dick. È qui che, dopo una lunga e ansiosa attesa da parte del padrone di casa e dei suoi sette ospiti, il potentissimo, odiosissimo, temutissimo critico letterario e conduttore televisivo Gene Gill, detto G.G., fa finalmente la sua comparsa in una nebbiosa alba di settembre. Ma non come tutti si aspettano, bensì cadavere, avvolto dalle alghe e lambito dalle onde dell'oceano. E non si tratta di una morte accidentale: G.G. è stato assassinato. Ma da chi? E perché? Certo, l'uomo non godeva di grande simpatia da parte dei presenti, ma da lì a ucciderlo... Subito il giovane detective Oakwood giunge sul posto, e aiutato in modo decisamente singolare dall'ospite più eccentrica e anziana del gruppo, la famosa scrittrice di gialli Violet Shawn Dunston, all'anagrafe Miss Skattergoods, cerca di risolvere il mistero. Originariamente pubblicato a puntate sul "New York Times", Miss S. è un piccolo romanzo pieno di humour in cui per la prima volta Cathleen Schine si cimenta nel giallo classico con il suo tocco personale e inconfondibile, acuto e sofisticato al tempo stesso, giocando con vizi, vezzi e rivalità del mondo dell'arte. In questo divertissement alla Agatha Christie l'autrice tratteggia brillantemente una variegata galleria di personaggi - l'attempato mecenate dal passato misterioso, la pittrice maliarda, il compositore in crisi creativa, il goffo studioso, l'ombrosa scrittrice, la florida ceramista, l'ingenua fotografa - in cui trionfa l'irriverente e irresistibile figura di Miss Skattergoods, ben nota ai lettori de La lettera d'amore.

Cathleen Schine vive tra New York e Los Angeles e ha due figli. Diventata famosa in Italia col romanzo Lettera d'amore (1996), è autrice di altri successi come Le disavventure di Margaret (1998). Per Mondadori ha pubblicato L'evoluzione di Jane (1998), Il letto di Alice (1999), L'ossessione di Brenda (2000), Sono come lei (2003), I newyorkesi (2007), Tutto da capo (2010). Ha collaborato con "The New Yorker", "The New York Review of Books", "The New York Times Book Review" e "The New York Times Magazine".

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Miss S. 2011-11-05 14:03:05 19alessio79
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19alessio79 Opinione inserita da 19alessio79    05 Novembre, 2011
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Miss S.

Quando si finisce un libro dicendosi "finalmente, non ne potevo più!!!!", evidentemente qualcosa non ha funzionato. Ho comprato questo librettino (160 pagine), esclusivamente perchè volevo una lettura breve, dalla trama interessante e dal tema "giallista". Leggendo la trama, l'ambientazione e i personaggi, ci sono tutte le caratterestiche per un bel libro.Gli artisti, ospiti di una "maison per artisti", condannati ad aspettare la risoluzione di un caso d'omicidio, sembrano vivere dentro Cluedo. Alla fine, tutte queste caratteristiche intriganti, risultano essere gestite in maniera pessima dall'autrice. Il libro, secondo me, è proprio brutto e pesante. Infatti i protagonisti, inverosimili e grottechi, praticamente, non parlano quasi mai, semplicemente pensano. Pensano a chi sono, a chi erano, a chi saranno e quasi sempre in maniera slegata e indipendente dalla trama descritta sopra. Un pò triste, perchè l'autrice sembra volere"allungare il brodo", visto che,per come si svolge il tutto, si potrebbe scrivere un romanzetto da 30 pagine e nulla più. Probabilmente, questo è il caso in cui potrebbe uscire un bel film, proprio perchè si eviterebbero tutte quelle parti filosofiche che si leggono. In poche parole, non vi fate ingannare da trama e pagine, come ho fatto io...

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Miss S. 2011-06-22 17:32:47 LuigiDeRosa
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LuigiDeRosa Opinione inserita da LuigiDeRosa    22 Giugno, 2011
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Spactator fastidiosus sibi molestus

Siamo su un'isola remota al largo del Maine (USA) qui ha sede la Treekape Artists Colony, una struttura ricettiva costituita da una serie di cottage dove possono soggiornare artisti in cerca di riposo e quiete, per ricaricare le batterie o ritrovare l'ispirazione. L'ha fondata Dick Treekape, a sua volta scrittore famoso , discendente e unico erede dei proprietari dell'intera isola, al quale non fa difetto uno sviluppato senso per gli affari. Su questo piccolo paradiso giungono Spenser de los Angeles , un musicista, a dire il vero senza talento, del quale è innamorata la pittrice Carol Grey che si meriterebbe una denuncia per stalking dal poveretto. Il professor P.E. McPherson chiamato a scrivere la biografia dell'ospite mecenate,Alison Link una scrittrice dall'aria malinconica(ma come dice l'adagio acqua cheta...), Heather Kelly, ceramista eccentrica,la piccola Bonnie Myrtle che a me ha ricordato tanto i personaggi femminili descritti da Tim Burton nei suoi film ed infine loro,i veri protagonisti indiscussi del thriller: Miss Skattergoods, giallista ottantenne, acuta come Agatha Christie, divertente come Jerome K.Jerome insomma, come direbbe suo cugino Dick Treekape:" una vecchia lesbica stronza!", il secondo protagonista è lo "spectator fastidiosus" Gene Gill per gli amici G.G., critico letterario così odioso che andrebbe soppresso al primo incontro, ed infatti sarà l'unico ospite a non giungere vivo sull'isola, il suo cadavere verrà ritrovato presso l'imbarcadero.Chiamato a scoprire l'assassino o gli assassini del critico sarà il giovane ispettore Lyndon Oakwood che è di quegli uomini poco appariscenti, ma di cui non fidarsi perchè sono come la tartaruga:arrivano sempre prima della lepre, si siedono preparano la pentola e quando il roditore giunge se lo pappano alla cacciatora.
di Luigi De Rosa

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