California del Nord, anni Settanta. Anna ha sedici anni e vive insieme alla sorella adottiva e al padre nella fattoria di Petaluma. Non ha mai conosciuto la madre, morta di parto, e sin da piccola ha imparato a badare alla fattoria. Ad aiutarla c'è Coop, un giovane lavorante più grande di lei, ragazzo taciturno e silenzioso. Con il suo fare protettivo, per Anna è sempre stato una figura enigmatica e affascinante. Ma adesso l'affetto si è trasformato in un'attrazione sempre più forte che minaccia di distruggere tutto ciò che hanno di più caro al mondo. È il padre a scoprirli per caso, una mattina. È posseduto da una furia cieca, e si abbatte su Coop, ancora e ancora, fino a quando lui non giace a terra quasi senza vita. Vent'anni dopo, Anna è fuggita da quella violenza. È in Francia, abita in un piccolo paesino nella casa che fu di Lucien Segura, un misterioso scrittore vissuto durante la grande guerra. Anna ne sta studiando la vita e le opere. Si sente ossessionata da lui. Forse perché nella vita dell'uomo, fatta di segreti, passioni illecite, amori controversi e impossibili, ritrova inquietanti paralleli con la propria vita; o forse perché in quei misteri giace la cruda verità del passato che Anna ha lasciato dietro di sé ma che non riuscirà mai a dimenticare. Dotato di una scrittura evocativa e intensa, capace di penetrare nel labirinto delle emozioni e dei ricordi dell'animo umano, "Divisadero" è una storia di passione e di sofferenza, di tradimenti e di nostalgia, la storia di due mondi divisi da anni e oceani ma legati dal filo comune del destino. Il romanzo più personale e più riuscito di Michael Ondaatje.
Divisadero
| 3.0 (1) |
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Letteratura straniera
| Classificazione | Letteratura asiatica |
| Autore | Michael Ondaatje |
Editore
| Casa editrice | Garzanti |
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Recensione Utenti
Opinioni inserite: 1
Divisadero
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E' un libro complesso, irregolare e fascinoso. La trama ed i personaggi sono quasi messi da parte dall'autore, per lasciare spazio alle parole, cariche di umori, sensazioni e sentimenti controversi ed impossibili. "Divisadero" è un romanzo capace di penetrare nell’animo umano, destabilizzando in parte il lettore, per le aspettative frustrate dalla trama: la storia di Coop e Claire, in fuga da Lake Tahoe, non avrà una conclusione. Così come altre questioni aperte, non avranno nessuna risposta. Non resta che lasciarsi affascinare dalle capacità evocative di Ondaatje e dal suo stile di scrittura, limpido e seduttivo. Buona lettura:)
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Opinione inserita da Mara













