L'innocenza L'innocenza

L'innocenza

Letteratura straniera

Editore

Casa editrice


L'innocenza, di seguito riportiamo la trama del romanzo e la presentazione dell'editore. E' il 1792 a Londra, e il traffico è intenso in Hercules Buildings: ventidue case a schiera di mattoni con un piccolo giardino sul davanti e un pub a ciascuna estremità della strada. Nel trambusto di carrozze, cavalli e barrocci, grida di pescivendoli, venditori di scope e fiammiferi, lustrascarpe e calderai, Jem Kellaway, un ragazzo col viso allungato, gli occhi azzurri infossati e i capelli biondo-rossicci, trasporta all'interno del numero 12 una sedia Windsor dopo l'altra. È appena arrivato a Londra, coi genitori e sua sorella Maisie, dalla campagna del Dorsetshire. Thomas Kellaway, suo padre, ha afferrato un giorno tutti i suoi arnesi di lavoro, i cerchi di legno per curvare i braccioli e gli schienali delle sedie, i pezzi del tornio utili a rifinire le gambe, i saracchi, le accette, gli scalpelli e i succhielli, li ha caricati su un carro ed è partito per Londra con tutta la famiglia per lavorare come carpentiere nel celebre circo di Philip Astley. Astley li ha spediti al numero 12 degli Hercules Buildings, nell'abitazione di proprietà della signorina Pelham, la donna con indosso un abito giallo scolorito che ronza ora attorno alla casa e sbraita contro una ragazza dal viso impertinente e sveglio che è accorsa incuriosita: Maggie Butterfield, la figlia di Dick Butterfield, il vicino che ha osato vendere alla signorina Pelham falsi merletti delle Fiandre sfilacciatisi nel giro di pochi giorni. Come nella Ragazza con l'orecchino di perla, attraverso dei personaggi perfettamente delineati, Tracy Chevalier ci restituisce tutto il fascino di un'epoca.

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 2

Voto medio 
 
4.1
Stile 
 
5.0  (2)
Contenuto 
 
3.5  (2)
Piacevolezza 
 
4.0  (2)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Indicazioni utili
 sì
 no
Commenti*
Prima di scrivere una recesione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate (quindi non scrivere solo 'e' un bel libro');
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms ne' errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire piu' di 3 nuove recensioni al giorno.
 
L'innocenza 2013-02-05 10:40:35 marika_pasqualini
Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
marika_pasqualini Opinione inserita da marika_pasqualini    05 Febbraio, 2013
Top 500 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Che libro!!

Veramente bello!! carico di suspence e un pò magico, quella magia data dalla Londra di fine '700, con donne sfarzose e vicoli loschi, nebbia e un Tamigi che ricorda un fosso grande e sporco.
La storia va avanti da sola, senza intoppi, senza punti morti, imprevedibile a volte e lascia andare la mente a quei posti e quei tempi, perchè tutti vorremmo un'amica come Maggie! Spavalda, bugiarda, ma allo stesso tempo molto amorevole con chi merita il suo affetto. E poi la figura di William Blake..a dir poco fantastica! Ci porta in casa sua, ci mostra i suoi mobili e sua moglie, la sua carenza economica, la sua personalità e i suoi segreti, le sue poesie, la sua immaginazione, il capolavoro d'uomo che è stato! Bello e appassionante!

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
qualsiasi cosa
Trovi utile questa opinione? 
80
Segnala questa recensione ad un moderatore
L'innocenza 2008-02-04 01:45:51 Maristella
Voto medio 
 
3.3
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
2.0
Piacevolezza 
 
3.0
Opinione inserita da Maristella    04 Febbraio, 2008

Il canto dell'innocenza e quello dell'esperienza

E’ il 1792. La famiglia Kellaway, composta da padre, madre e due figli adolescenti, Jem e Maisie, dopo aver subito una irreparabile perdita affettiva, decide di lasciare le campagne del Dorsetshire e con la speranza di trovare lavoro presso il Grande Circo Astley, di trasferirsi a Londra, dove intende dare inizio ad una nuova vita. Qui, Jem e Maisie, incontrano la vivacissima Maggie con cui stringono un’amicizia che li accompagnerà a comprendere e ad affrontare quell’ambiente cittadino cosi’ differente dal loro e colmo di novità ma anche di pericoli. Nel Quartiere di Lambeth, fanno la conoscenza con un carismatico e anticonformistico personaggio: William Blake, poliedrico artista, poeta, incisore e pittore di postuma fama, autore inoltre de “ I Canti dell’Innocenza” e dei “Canti dell’Esperienza”, veri tesori della Letteratura Inglese, che ricchi di suggestive parole e di poetiche visioni pittoriche, incise a stampa miniata, rivelano le contrapposte condizioni dell’animo umano: l’innocenza infantile e l’esperienza propria dell’età adulta che si compenetrano in un’aura di simbolica immaginazione e di apparente semplicità.E’ William Blake, con le sue fulminee apparizioni per le strade del Quartiere,con i suoi semplici vestiti neri, lo sguardo penetrante e il suo “ Bonnet Rouge”, il cappello con coccarda tipico dei rivoluzionari francesi, simbolo di una speranza nel nuovo movimento che egli colora di sfide alle convenzioni istituzionali e morali, insieme a una Londra settecentesca, con i suoi vicoli fumosi e brulicanti di artigiani, operai, monelli e prostitute, con i suoi affascinanti spettacoli circensi, nel pieno di una Rivoluzione industriale che spopola le campagne e incrementa il numero degli abitanti, il vero motore di questo romanzo. Permeato dal fascino della cultura, Blake insegnerà a questi ragazzi, nel cuore della loro adolescenza, periodo notoriamente contraddistinto da grande mutevolezza ed in un contesto storico di altrettanto grandi cambiamenti, che attraversando l’esperienza si puo’ giungere a ritrovare l’innocenza infantile che si pensava essere stata perduta. Tracy Chevalier, conserva, nella sua scrittura, il vivido potere evocativo di epoche storiche passate che ha sempre contraddistinto le sue opere, ma la trama evanescente crea note di monotonia e cadute di coinvolgimento che confluiscono verso un finale che puo’ essere deludente.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Tutti gli altri libri dell'autrice
Trovi utile questa opinione? 
10
Segnala questa recensione ad un moderatore