L'opera struggente di un formidabile genio L'opera struggente di un formidabile genio

L'opera struggente di un formidabile genio

Letteratura straniera

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La trama e le recensioni di L'opera struggente di un formidabile genio, romanzo di Dave Eggers. Nel duro inverno di Chicago una famiglia borghese viene travolta nel giro di pochi giorni da un duplice lutto, e il ventiduenne Dave si trova di colpo a fare da madre e padre al fratellino Toph, di otto anni. Ma Dave vende la casa e sale in macchina, diretto verso il sole della California, trasformando un evento devastante nell'inizio di una nuova, elettrizzante vita piena di libertà.

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L'opera struggente di un formidabile genio 2011-10-11 09:36:29 andrea70
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andrea70 Opinione inserita da andrea70    11 Ottobre, 2011
Ultimo aggiornamento: 11 Ottobre, 2011
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O lo ami o lo odi

Libro davvero difficile da giudicare , fuori da tutti gli schemi già in fase di impostazione : una prefazione inusuale che "giudica" il contenuto del libro e suggerisce quali potrebbero essere le parti da "saltare", più una guida alla lettura; per non parlare del modo di raccontare le vicende permeato da un'ironia particolare, secondo me a qualcuno piacerà questo modo sopra le righe di descrivere la condivisione del dolore e della perdita ma per altri potrebbe essere indigesto.
Il libro è il racconto autobiografico di una parte della vita dell'autore e potrebbe risultare di una tristezza assoluta : in una famiglia americana nel giro di un mese muoiono di cancro entrambe i genitori e il ventenne Dave si trova a fare da mamma e papà al fratellino di otto anni. I due ragazzi si trasferiscono in un'altra città ed iniziano una nuova vita fatta non di desolazione e struggimenti ma piuttosto spensierata nonostante le difficoltà, grazie allo spirito egocentrico , indomito e decisamente fuori dal comune di Dave. La prima parte è molto bella , lo stile di Eggers è assolutamente fuori dai canoni consueti, sembra distaccato e fanfarone ma fa, dice e pensa cose piene di tenerezza e coraggio a dispetto della situazione.
Ci viene narrata la crescita dei due ragazzi pur senza vicende particolarmente appassionanti, abbiamo l'evolversi della loro inusuale situazione familiare e della vita lavorativa di Dave, il quale cerca di prendere in giro molti dei falsi miti della società americana , e le persone che avrebbero molto ma non sanno affrontare la vita a volto scoperto , creando un contrasto con la sua situazione perennemente in bilico ma sostenuta dall'affetto reciproco e da un sano e sconsiderato ottimismo.
In qualche caso Eggers riesce nell'intento, altre volte magari non l'ho capito io : bisognerebbe essere americano per cogliere tutte le sfumature dell'ironia sulla loro società . Il libro è forse troppo lungo e ad un certo punto Dave è solo logorroico , allora ti ricordi che nella prefazione quelle pagine erano appunto indicate come quelle che avresti potuto saltare...se sei uno di quei lettori che non leggono le prefazioni sei rovinato !
In mezzo a tanto fumo , alcune parti sono noiose e ho avuto l'impressione che l'autore stesse raccontando la vita di un altro senza particolare interesse e trasporto , ci sono momenti davvero ispiratissimi e quasi poetici pur nella loro crudezza (il linguaggio è spesso un pò "colorito") come l'immaginario funerale della madre o il momento in cui Dave ne ritrova le ceneri. Non mi è piaciuta la caratterizzazione dei personaggi , quasi nessuno "rimane" durante la lettura , Dave è il centro di tutto, il protagonista assoluto, circondato da quelle che sembrano comparse più che attori non protagonisti, c'è tanto ma tanto ego ,il titolo ne è una riprova, un plauso all'originalità dello stile e a tanti momenti davvero ispirati, in quanto all'essere l'opera di un genio, a mio parere...proprio no !

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