L'opera struggente di un formidabile genio
Editore
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 1
Ultimo aggiornamento: 11 Ottobre, 2011
Top 10 opinionisti - Guarda tutte le mie opinioni
O lo ami o lo odi
Libro davvero difficile da giudicare , fuori da tutti gli schemi già in fase di impostazione : una prefazione inusuale che "giudica" il contenuto del libro e suggerisce quali potrebbero essere le parti da "saltare", più una guida alla lettura; per non parlare del modo di raccontare le vicende permeato da un'ironia particolare, secondo me a qualcuno piacerà questo modo sopra le righe di descrivere la condivisione del dolore e della perdita ma per altri potrebbe essere indigesto.
Il libro è il racconto autobiografico di una parte della vita dell'autore e potrebbe risultare di una tristezza assoluta : in una famiglia americana nel giro di un mese muoiono di cancro entrambe i genitori e il ventenne Dave si trova a fare da mamma e papà al fratellino di otto anni. I due ragazzi si trasferiscono in un'altra città ed iniziano una nuova vita fatta non di desolazione e struggimenti ma piuttosto spensierata nonostante le difficoltà, grazie allo spirito egocentrico , indomito e decisamente fuori dal comune di Dave. La prima parte è molto bella , lo stile di Eggers è assolutamente fuori dai canoni consueti, sembra distaccato e fanfarone ma fa, dice e pensa cose piene di tenerezza e coraggio a dispetto della situazione.
Ci viene narrata la crescita dei due ragazzi pur senza vicende particolarmente appassionanti, abbiamo l'evolversi della loro inusuale situazione familiare e della vita lavorativa di Dave, il quale cerca di prendere in giro molti dei falsi miti della società americana , e le persone che avrebbero molto ma non sanno affrontare la vita a volto scoperto , creando un contrasto con la sua situazione perennemente in bilico ma sostenuta dall'affetto reciproco e da un sano e sconsiderato ottimismo.
In qualche caso Eggers riesce nell'intento, altre volte magari non l'ho capito io : bisognerebbe essere americano per cogliere tutte le sfumature dell'ironia sulla loro società . Il libro è forse troppo lungo e ad un certo punto Dave è solo logorroico , allora ti ricordi che nella prefazione quelle pagine erano appunto indicate come quelle che avresti potuto saltare...se sei uno di quei lettori che non leggono le prefazioni sei rovinato !
In mezzo a tanto fumo , alcune parti sono noiose e ho avuto l'impressione che l'autore stesse raccontando la vita di un altro senza particolare interesse e trasporto , ci sono momenti davvero ispiratissimi e quasi poetici pur nella loro crudezza (il linguaggio è spesso un pò "colorito") come l'immaginario funerale della madre o il momento in cui Dave ne ritrova le ceneri. Non mi è piaciuta la caratterizzazione dei personaggi , quasi nessuno "rimane" durante la lettura , Dave è il centro di tutto, il protagonista assoluto, circondato da quelle che sembrano comparse più che attori non protagonisti, c'è tanto ma tanto ego ,il titolo ne è una riprova, un plauso all'originalità dello stile e a tanti momenti davvero ispirati, in quanto all'essere l'opera di un genio, a mio parere...proprio no !
Indicazioni utili
- sì
- no









