La lettrice bugiarda
| 3.0 (14) |
Letteratura straniera
| Classificazione | Letteratura statunitense |
| Autore | Brunonia Barry |
| Sito autore | Visita il sito di Brunonia Barry |
Editore
| Casa editrice | Garzanti |
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 14
ingarbugliato
personalmente penso di non avere capito qualcosa...non è che con qualche malattia mentale si può giustificare tutto!!un finale che mi ha deluso, lo trovo forzato senza contare che questa storia del pizzo non mi convinceva fin dall'inizio...la cosa che mi però mi è piaciuta molto è l'ambientazione
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| Lettura consigliata | no |
misteri tra le onde
Quando un libro ti prende al punto da non farti dormire e ti trasmette ansia e trepidazione dalla prima all'ultima pagina non può che essere giudicato meritevole di essere letto. Di più: il finale è talmente sconvolgente che, per la prima volta in vita mia, ho ricominciato a leggerlo per assaporare del tutto ciò che mi era inevitabilmente sfuggito!Per Viviana: noioso?!?!?! Non ho parole!!! Ma tu di solito cosa leggi? Topolino?!?!?!!!!!!
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| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | "follia" di Patrick Mc Grath e "La ragazza che rubava le stelle" della stessa autrice Brunonia Barry |
Besteseller??
Probabilmente un libro che sarebbe potuto diventare molto interessante e avvincente se fosse stato scritto con più cura e con più chiarezza. Ho troavato molte difficoltà a capire la trama in certi punti, c'è troppa confusione! Soprattutto quando verso la fine la scrittrice avrebbe dovuto rivelarci il vero passato della protagonista, Towner. Invece mi ritrovo ad avere più dubbi di prima. Probabilmente capirò di più leggendolo una seconda volta.
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| Lettura consigliata | no |
"La lettura del Pizzo"
Questa storia è ipnotica, all'inizio può sembrare noiosetta ma man mano che si procede con la lettura si resta intrappolati nella vita di Towner. Una donna che stà sull'orlo di un precipizio tra pazzia , magia e realtà. E' una storia dura, dolorosa e a tratti magica.
La storia della lettura del pizzo è originalissima a mio parere e si intreccia alla strana vita di queste donne , ognuna di loro ha conosciuto il dolore e la sofferenza per una perdita, e in tutte loro si avverte la forza per continuare a vivere. Towner è uno dei personaggi più tristi e sofferti cui ho letto, tutta la sua vita è offuscata dal dolore, dal senso di colpa , dalla violenza e dalla paura. Ad un certo punto non ci ho capito quasi più nulla , nello stranissimo rapporto tra Towner e la sua gemella Lyndley...tutto è stato avvolto da un velo...e fino alle ultimissime pagine in cui si svelano i misteri della strana famiglia Whitney, e lì si ha veramente un colpo al cuore perchè la realtà fin'ora letta assume tutto un altro significato...
Alla fine sono tanti gli interrogativi che mi sono posta su questo libro e i suoi protagonisti. In parte sono stai svelati e credo in parte no. Non sò di preciso perchè questo romanzo mi abbia così colpita interiormente, non sò nemmeno se consigliarlo o meno, ma sò che la sofferenza di Towner è stata descritta in maniera magistrale. Unico punto a sfavore che non ho molto gradito è stata la narrazione in prima persona, per il resto ne sono rimasta ipnotizzata !
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| Lettura consigliata | sì |
La lettrice bugiarda
Molte persone l'hanno descritto pesante e confusionario.
A me è piaciuto tantissimo!!!!
La fine è inaspettata e sorprendente, non ci arriveresti mai anche se, dopotutto, avevi tutti gli elementi per arrivarci da sola.
Lo consiglio a tutti, anche se questo libro è il classico esempio che l'opinione su un libro è molto soggettivo.
STUPENDO!!!!!!!!!
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| Lettura consigliata | sì |
pagine e onde...
premetto che non sapevo assolutamente nulla del favoloso passaparola che lo ha portato nello scafale della piccola libreria in cui l'ho trovato... era in un angolo seppellito sotto altri libri impilati in modo disordinato e incoerente... mi son soffermata al titolo... e la curiosità è stata immediata...
per me è stato un susseguirsi di pagine e onde, luci e lacrime, di gioia infantile e dolore adulto, di sogni perpetui e risvegli assoluti. in conclusione uno dei libri più dolci che abbia letto...
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| Lettura consigliata | sì |
Pensavo peggio...
Dopo aver letto alcune recensioni avevo deciso di non comprarlo, poi mi son detto al massimo non lo finisco. Invece l'ho trovato niente male, a tratti anche avvincente e con bel colpo di scena finale. Inoltre tocca alcuni temi scottanti come il fanatismo religioso, le violenze domestiche etc etc senza mai trascendere in facili moralismi ma lasciando giudizio ed analisi al lettore.
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| Lettura consigliata | sì |
e poi perchè è bugiarda la lettrice?
Salvo solo lo stile dell'autrice che ogni tanto fa cadere una parola o una frase che ti costringe ad andare avanti.Il resto è un minestrone in parte riscaldato.
L'idea di base era anche suggestiva,l'ambientazione interessante,ma Salem non è Macondo e la Barry non è Garcia Marquez.
Credo che sia uno dei romanzi più noiosi che abbia mai letto.
E io leggo parecchio.
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| Lettura consigliata | no |
La Lettrice Bugiarda
I passaparola solo belli e utili, ma solo quando sono VERI passaparola. si capisce che è una messa in scena per far vendere. alle fine il libro non è male male male, ma se uno prima di leggerlo vede che si parla di questo "fantastico libro che ha colpito migliaia di persone" poi ci credo che ci rimane deluso. Alla fine la storia delle lettrici è molto carina, anche il modo in cui è scritta; solo che da metà libro in poi, la storia è raccontata male, diventa difficile da comprendere e ci sono pezzi da rileggere piu di una volta, per il resto tutto okay
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| Lettura consigliata | sì |
miracolo del passaparola o bufala mediatica
In questo caso lo definirei proprio un "miracolo" del passaparola! Sul risvolto di copertina c'è tutta la storia. La scrittrice pubblica a proprie spese il romanzo e dopo solo due settimane diventa un caso editoriale grazie al passaparola di librai e lettori. Insomma in due settimane, un scrittrice che verosimilmente avendo pubblicato da sola non ha distribuzione è riuscita cmq a distribuire il libro in tante librerie dove i lettori ne sono rimasti subito entusiasti (in 2 settimane manco hanno fatto in tempo a leggerlo!) a tal punto da farne parlare la stampa. Ma è un miracolo davvero! Come altro definirlo? Insomma si vede che la bella favola del passaparola fa vendere libri ma questa volta hanno voluto strafare e hanno un po' esagerato. Avessero detto due mesi! Sarebbe apparso lo stesso inverosimile ma forse avrebbero trovato cmq allochi pronti a crederci e a comprare il libro. Per quanto mi riguarda ho evitato di acquistarlo, sarà forse un bel romanzo, ma la presa in giro mi insospettisce e mi dà un tantino fastidio.
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| Lettura consigliata | no |
delusione
devo essere sincero: ho letto questo libro sulla spinta di una pubblicita' molto positiva. sono rimasto deluso. pensavo e speravo in qualche cosa di meglio.
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| Lettura consigliata | no |
SDOPPIAMENTO DELLA PERSONALITA' E ABUSI
Un romanzo abbastanza scorrevole e piacevole. L'inverosimiltà che permane durante tutto il racconto viene alla fine giustificata da un finale shock. Indubbiamente carino ma non esattamente degno della nomea che l'aveva preceduto.
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| Lettura consigliata | sì |
Una bugiarda aspettativa
Nel mercato dell’editoria che cambia e si evolve, il passaparola dei lettori è l’ultima frontiera del marketing. Proprio a questo, Brunonia Barry deve il suo enorme successo. Nata e cresciuta nel Massachusetts, ha studiato letteratura e scrittura creativa ed è stata una delle fondatrici della Portland Stage Company, una grande compagnia teatrale. Scrittrice di alcune commedie di successo e sceneggiatrice, si è occupata anche di pubblicità e ha creato alcuni giochi rompicapo per una nota azienda americana di software. Nel 2007 decide di autopubblicare il suo primo libro senza che questo fosse mai stato sottoposto all’attenzione di alcun editore ed è subito un successo strepitoso. Il libro è presto esaurito e un mese dopo la sua uscita alla Fiera di Francoforte, l’editore William Morrow, durante un’asta, se ne accaparra i diritti per due milioni e mezzo di dollari. Subito i diritti di pubblicazione vengono venduti in tutti il mondo e per l’Italia li ottiene la Casa Editrice Garzanti. Anche i diritti cinematografici vengono ceduti e il libro sale vertiginosamente nelle top ten dei best seller statunitensi diventando inoltre il libro più venduto sul sito di Amazon.com e il più consigliato dai librai indipendenti, trasformandosi così da opera prima senza editore a vero e proprio “miracolo” editoriale. Sicuramente il libro ha degli elementi che esercitano sempre un indubbio fascino, a partire dall’ambientazione : la cittadina di Salem, nel Massachusetts, tristemente famosa per le persecuzioni e le morti inflitte alle donne accusate di stregoneria alla fine del XVII secolo e prosegue toccando temi importanti come la violenza sulle donne, il fondamentalismo e il fanatismo , la dualità presente in ogni aspetto della vita. Qui si svolge l’intricata vicenda di Towner Whitney, tornata a Salem dopo quindici anni di assenza vissuti, dopo il suicidio della sorella gemella, nella fragilità di una follia che sembrava non darle scampo. Tornata alla casa dell’amata zia Eva, misteriosamente scomparsa, Towner dovrà ripercorrere una strada lunga e dolorosa che la riporterà in un vortice di inconfessabili segreti riconducibili al suo legame indistruttibile con la gemella. In questo difficile cammino, Towner sarà aiutata dalla facoltà di riuscire a leggere il pizzo che, tenuto in controluce, può mostrare gli avvenimenti futuri; una capacità presente in tutte le donne della sua famiglia. Questa affascinante peculiarità, descritta all’inizio di ogni capitolo nella “ Guida della lettrice di pizzo” è forse la cosa più originale del libro. Un’arte divinatoria, questa, di pura invenzione dell’autrice ed ispirata ad un sogno da lei fatto, anche se dopo questo libro, sull’onda della “pizzomania”, qualcuno ha iniziato realmente a leggere il futuro nel pizzo. Scritto con uno stile diretto ed asciutto, in una confusione di magia e divino, con una trama vissuta quasi tutta al femminile e che relega i personaggi maschili ad elementi pallidi e poco rappresentati, il libro ha come tema principale la violenza sulle donne e tutta la psicologia che ruota intorno a questo, purtroppo, sempre attuale problema. Ma, a dispetto di queste tematiche importanti, della fragilità e del coraggio della protagonista, il libro non coinvolge, delude e si ingarbuglia in un intreccio confusionario che annoia, non entusiasma e non risveglia alcun moto di empatia. Questo, come al solito, è il mio parere personale, evidentemente in discordanza con il grande consenso di pubblico che il libro ha suscitato. Ma, se dovessi usare anch’io il passaparola, sicuramente non lo consiglierei. E l’unica via di salvezza potrebbe essere una trasposizione cinematografica che, con la scelta di attori carismatici, di una fotografia e di una sceneggiatura in grado di rendere al meglio l’ambientazione e di un bravo regista, potrebbe dar origine ad una produzione più incisiva e certamente più coinvolgente.
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| Lettura consigliata | sì • no |
carino...
...mmh! Sì, è carino, ma niente a che vedere con quanto avevo pensato sentendo tutta la pubblicità che ha avuto... La storia è un po' ingarbugliata, comunque l'ambientazione è interessante e il finale regala un colpo di scena che sbroglia un po' la matassa... carino ma niente di più, mi aspettavo altro
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| Lettura consigliata | sì |

























