La locanda dei sogni ritrovati La locanda dei sogni ritrovati

La locanda dei sogni ritrovati

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La trama e le recensioni di La locanda dei sogni ritrovati, romanzo di Julia Stagg edito da Garzanti. Fogas, un piccolo paese nei Pirenei. Chloé, una bambina di nove anni, si lancia in spericolati salti mortali, svettando sull'erba alta. La sua compagna di giochi è una gatta, Tomate, che la accompagna nelle forsennate piroette. Sullo sfondo, un'antica locanda di pietra grigia, accoccolata in una valle baciata dal sole sulle sponde placide di un fiume. Lorna e Paul si guardano intorno e non potrebbero essere più felici. Questo angolo di paradiso è finalmente tutto loro. Il sogno di andarsene dall'Inghilterra e aprire un ristorante in Francia si è avverato. Un luogo dove cucinare gustose torte e fumanti stufati, accompagnati da un corposo calice di vino rosso e dalle chiacchiere degli amici, mentre il vento accarezza le fronde degli alberi. Ad aiutarli Stéphanie, la cameriera gitana, e sua figlia Chloé, che da grande vuole fare l'acrobata. Ma il sogno è ben diverso dalla realtà. Perché Lorna e Paul hanno un nemico nel paese di Fogas: Serge Papon, il sindaco. Un nemico potente che voleva la locanda per sé, e che adesso è deciso a riprendersi quello che ritiene suo di diritto. Le sue armi sono astute: cavilli burocratici, ispezioni continue, ma soprattutto maldicenze, perché gli inglesi, si sa, non sono capaci di cucinare. Il loro ristorante manderebbe in rovina l'industria turistica dell'intera regione. La locanda è in pericolo, ma Lorna e Paul non sono soli, perché la piccola Chloé, insieme alla fida gattina Tomate, è pronta anche a fare i salti mortali, pur di aiutarli. Appena uscito, La locanda dei sogni ritrovati è stato venduto in tutta Europa e ha conquistato i lettori, che si sono subito innamorati del paesino di Fogas e dei suoi abitanti. Julia Stagg ci regala un esordio frizzante e goloso che trasporta il lettore in una regione magica, piena di odori e sapori che incanteranno anche i palati più sopraffini.

Julia Stagg, inglese, ha vissuto in Giappone, Australia e Stati Uniti, facendo i mestieri più vari, prima di stabilirsi con il marito nella regione francese dell'Ariège, che ha ispirato i suoi romanzi.

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La locanda dei sogni ritrovati 2012-08-06 12:40:03 Gondes
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Gondes Opinione inserita da Gondes    06 Agosto, 2012
Ultimo aggiornamento: 06 Agosto, 2012
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LA LOCANDA DEI SOGNI RITROVATI

Prima di iniziare a leggere questo libro bisogna fare un grosso respiro e lasciarsi andare ad un avventura simpatica e spensierata.
Chi ha soggiornato per alcuni giorni in un paesino alpino ritroverà in questo libro molte sensazioni che ha già provato.
Il paesaggio è da mozzafiato, contornato da maestose montagne che ti fanno sentire piccolo, ma fortunato di poter vedere tanto splendore. L’aria è leggera e fresca, così come l’acqua che con il suo rumore rilassante, scorre fra sassi e cascatelle, all’interno del centro abitato, andandosene per sempre verso il mare.
Vedendo un paesaggio simile, chi non ha mai pensato di ricominciare tutto da capo ed iniziare una nuova vita più tranquilla in uno di questi luoghi?
E’ quello che ha pensato un copia di inglesi, protagonisti di questo romanzo, che all’improvviso decidono di lasciare il loro vecchio lavoro in Inghilterra e aprire una locanda sui Pirenei in Francia. Vendono la loro casa e comprano uno vecchio stabile nel paesino di Fogas, per realizzare finalmente il loro sogno.
La cosa che però non hanno considerato è il fatto che anche il sindaco del paese , uomo molto scaltro e potente, aveva già messo gli occhi su questo affare e farà di tutto per strapparglielo di mano.

Oltre all’aspetto puramente paesaggistico, l’autrice ha saputo “dipingere” magistralmente la vita di tutti i giorni degli abitanti di Fugas, descrivendo i comportamenti di una comunità molto chiusa, ma dando ad ogni abitante del paese un ruolo molto importante nella vita stessa del paese. Ognuno ha un compito e una valenza ben delineati; tutti conoscono pregi e difetti degli altri, perché conoscono il loro passato.
Quando però si viene a saper che la vecchia taverna è stato venduta ad una coppia di Inglesi, il paese viene scosso da questa inattesa novità. Una coppia di “stranieri”, per di più inglesi che dovrà gestire il loro unico ristorante????
Si formeranno presto due schieramenti contrapposti, uno a favore e uno contrario all’accoglienza di questi nuovi paesani.

Una storia semplice e magari già sentita, ma resa viva dalla capacità dell’autrice di cogliere i minimi particolari, che rendono il romanzo particolarmente brillante e scorrevole.

P.S – Non comprate il libro se vi ha colpito la foto della gattina in copertina, pensando che abbia un ruolo importante, perché a un certo punto della storia viene dimenticata dall’autrice. Ho temuto che fosse morta schiacciata dalla Panda 4x4 di uno dei protagonisti, ma per fortuna mi sbagliavo!!!!

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La locanda dei sogni ritrovati 2012-07-30 19:18:36 Nimue
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Opinione inserita da Nimue    30 Luglio, 2012
Ultimo aggiornamento: 31 Luglio, 2012

tratto dal film Chocolat

Il libro è piacevole ed è scritto in modo scorrevole al punto da leggersi in modo moldo veloce. Non si dilunga esgeratamente sui particolari e la trama tiene bene... peccato che la storia in moltissimi punti, ricorda un po' troppo il film "Chocolat"!
Anche qui un paesino Francese... anche qui due forestieri (nel film madre e figlia) che aprono un ristorante albergo in un paesino sperduto della Francia... anche qui, un sindaco che in tutti i modi per la sua mentalità arretrata e poco incline ai cambiamenti dei tempi moderni e per scopi puramente personali, cerca in tutti i modi di mettere i bastoni fra le ruote... in questo caso si vede un sindaco la cui moglie si dice che sia andata da parenti (proprio come nel film, stessa scusa anche se con finale diverso), anche qui come nel film si parla di cibo e di riuscire ad entrare nel cuore della gente della comunità. Poi sinceramente mi aspettavo un pizzico in più di "magia" visto che inizialmente la gatta sembrava avesse un qualche potere nel condizionare in modo favorevole Paul e Lorna, mentre invece ad un certo punto la gatta sparisce totalmente dal libro... e uno si chiede "ma a cosa è servita"???
Insomma... sinceramente non mi aspettavo una trama così vicina in molti tratti della storia, a quella del film con Juliette Binoche e Johnny Depp... se non avessi già visto il film,sicuramente il libro mi sarebbe piaciuto... Peccato.

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Se t'è piaciuto il film Chocolat,allora ti piacerà anche il libro,se non fosse per....
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