Sette anni Sette anni

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La trama e le recensioni di Sette anni, romanzo di Peter Stamm edito da Neri Pozza. Sonja è una donna bella e intelligente e vive con Alex. Un matrimonio esemplare. Alex dovrebbe essere felice. Ma davvero l'amore è così semplice? E, soprattutto, è così che agisce la felicità? Con un matrimonio perfetto, la compagnia di una donna radiosa e ambiziosa, delle conversazioni amorevoli e brillanti? Iwona è una bigotta polacca, scialba, con un corpo greve e avvizzito. Accanto a Sonja, quasi scompare, così fragile e insicura, così grigia e priva di fascino. Eppure è con Iwona che Alex si sente vivo. È con lei che sente pulsare il sangue nelle vene. Una donna senza qualità capace di accendere in lui semplicemente la vita nelle poche ore passate insieme a consumare un adulterio che Sonja ignora. Se fosse costretto a confessare le ragioni di questa violenta attrazione, Alex non sarebbe assolutamente in grado di farlo. Perché Iwona risveglia in lui la sensualità? È la sua totale estraneità la causa? Oppure la sua devozione? La sua sciocca santità? Alex ignora la natura del suo desiderio e preferirebbe ignorare anche la difficile situazione in cui si trova ora: Iwona è incinta e, da buona devota, vuole tenersi il figlio. Per Alex è giunta l'ora delle decisioni.

Peter Stamm è nato nel 1963 in Svizzera. Ha studiato letteratura inglese e psicologia prima di diventare freelance writer e collaboratore di numerosi giornali (Tages-Anzeiger, Weltwoche ecc.) Dopo aver vissuto a lungo a Parigi e a New York, risiede ora a Winterthur in Svizzera. Dal 1997 è editor della rivista letteraria «Entwürfe für Literatur». Presso Neri Pozza ha pubblicato, con grande successo di pubblico e critica, i romanzi Agnes (vincitore del Rauris Literary Prize 1999), Una vita incerta e la raccolta di racconti Quello che sappiamo fare.

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Sette anni 2011-06-01 22:39:05 katia 73
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katia 73 Opinione inserita da katia 73    02 Giugno, 2011
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sette anni

L’ho visto sullo scaffale della libreria e subito ne sono stata attratta, Neri Pozza con la copertina chiara non mi delude mai… mai tranne questa volta!
Non posso dire che sia un brutto libro o che sia scritto male ma sicuramente a tratti mi ha annoiato , l’ho finito ma non ha suscitato in me grandi emozioni, insomma una lettura che mi ha lasciato abbastanza indifferente.
Alex è un giovane laureando in architettura, come Sonja , la ragazza con cui ogni tanto studia, bella intelligente ricca ambiziosa, una donna che ha tutte le carte in regola per avere successo nella vita. Dopo la laurea le loro strade si incrociano di nuovo e durante un viaggio a Marsiglia si scoprono innamorati o almeno credono. Alex però in quegli anni ha frequentato una ragazza polacca Iwona, con lei ha una storia assurda, è attratto dal disgusto che prova per lei, dal fatto che sia una donna così sciatta,remissiva, brutta, priva di personalità, ma soprattutto è attratto dal potere che ha su di lei, dal fatto di poter entrare e uscire dalla sua vita e dal suo letto a proprio piacimento. Per lui Iwona diventa una sorta di droga di cui pensa di non poter fare a meno e a cui ricorre anche dopo aver sposato la perfetta Sonja, quando il rapporto tra loro inizia a vacillare, il matrimonio che agli occhi di tutti sembra perfetto in realtà non lo è affatto e ognuno di loro commette degli sbagli.
Alex vive questo legame con Iwona con leggerezza fino a quando lei non rimane incinta e lui è costretto a prendere una decisione.
Lo stile di scrittura è semplice ma la lettura a me non è risultata molto fluida, ci sono molti salti temporali e a volte mi accorgevo alla seconda pagina del capitolo che la storia era tornata indietro di parecchi anni, insomma ci mettevo un po’ a capire se ero nel presente o nel passato, forse sono stata distratta nella lettura ma devo dire che è una cosa che mi è capitata solo con questo libro.
Non mi sento di sconsigliarlo perché non è poi così male, una lettura che si può fare sicuramente , basta non avere grandi aspettative, magari sotto l’ombrellone è il libro ideale !

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