Una vita allo sbando Una vita allo sbando

Una vita allo sbando

Letteratura straniera

Editore

Casa editrice


La trama e le recensioni di Una vita allo sbando, romanzo di Anne Tyler edito da Guanda. Evie Decker non ha senso del ritmo e nutre ben poco interesse per la musica. Eppure, all’epoca del rock and roll, anche a una timida e goffa adolescente di provincia può capitare di innamorarsi di un cantante – o aspirante tale –, Drum Casey. Lo sente parlare alla radio, lo segue ai concerti, va ad ascoltarlo nel locale di periferia dove si esibisce e finalmente, stanca della propria invisibilità, compie un gesto estremo che le guadagna la sua attenzione. E il suo amore. Ma se il sentimento di Evie è autentico e profondo, spassionato fino all’abnegazione, quello di Drum non è che un’egoistica ricerca di conferme. Non riesce a tenere il passo con la vita, immobile nel proprio egocentrismo, mentre Evie al suo fianco cambia e cresce. Partendo dalla ribellione adolescenziale, attraverso le responsabilità di una tormentata relazione di coppia, Evie raggiunge la maturità: scopre il coraggio delle proprie scelte e trova un’identità adulta. In questo romanzo dall’ambientazione molto caratteristica – la provincia americana degli anni Sessanta – incontriamo due personaggi universali, attualissimi perché fuori dal tempo. E il convincente ritratto che Anne Tyler ne fa ci conferma una grande scrittrice.

Anne Tyler è nata a Minneapolis nel 1941, è cresciuta nel North Carolina e si è laureata in lingua e letteratura russa alla Columbia University di New York. Vive a Baltimora, custodendo gelosamente il proprio isolamento: non concede interviste, si fa fotografare il meno possibile, non gira gli Stati Uniti, e tanto meno il mondo, per presentare i suoi libri. Nel 1989 ha vinto il premio Pulitzer con il romanzo Lezioni di respiro.

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 2

Voto medio 
 
3.8
Stile 
 
4.0  (2)
Contenuto 
 
4.0  (2)
Piacevolezza 
 
3.5  (2)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Indicazioni utili
 sì
 no
Commenti*
 
Una vita allo sbando 2011-11-02 04:56:55 Bruno Elpis
Voto medio 
 
3.5
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
3.0
Bruno Elpis Opinione inserita da Bruno Elpis    02 Novembre, 2011
Top 100 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Una vita allo sbando - commento di Bruno Elpis

In questo romanzo l’autrice di “Per puro caso” ci propone un'altra storia “pazzesca” nel suo stile inconfondibile: con pacatezza racconta la vicenda di Evie Decker, diciassettenne che si incapriccia di un cantante da strapazzo, Drum Casey, dicianovvenne egocentrico che si esibisce all’Unicorn con l’amico-produttore David. Delle interpretazioni musicali di questo singer troviamo traccia nelle sconclusionate frasi che condensano una poetica musicale di incerta collocazione (trash? Kitch?)
La poco più che adolescente Evie - spalleggiata dall’amica “cicciona”, Violet - si fa notare, con le sue forme tondeggianti, attraverso un gesto decisamente inconsulto. Da questo episodio nasce una bizzarra relazione con il cantante: il rapporto procede in modo estrinseco rispetto ai due protagonisti, passando attraverso un matrimonio surreale organizzato in pochi giorni, “all’americana” e all’insaputa dei rispettivi genitori.
Trovo sorprendente come Anne Tyler riesca a creare storie vagamente assurde con uno stile stralunato, ipnotico, raccontando una serie di fatti e situazioni ordinarie e fintamente “normali”. Anche i personaggi compaiono per il loro aspetto più esteriore e superficiale, descritti in una serie di azioni che sembrano procedere per inerzia o in dialoghi al limite della credibilità. Perfino quando intervengono fatti gravi o importanti, magari contemporaneamente: il concepimento di un figlio, la morte del padre, il tradimento sentimentale e la separazione coniugale. Una modalità davvero originale per narrare, nel romanzo, la crescita psicologica di una ragazza che afferma la propria individualità e il proprio carattere lasciandosi alle spalle le bizze dell’adolescenza.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
"Agostino" di Moravia
Trovi utile questa opinione? 
50
Segnala questa recensione ad un moderatore
Una vita allo sbando 2011-07-10 09:25:09 libreriasemola
Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
libreriasemola Opinione inserita da libreriasemola    10 Luglio, 2011
Top 100 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Un bel romanzo di formazione

Ambientato nell’America di fine anni settanta, “Una vita allo sbando” è davvero, come è stato definito, un libro poetico e realistico allo stesso tempo.
La protagonista, Evie Decker, è orfana di madre, e vive con il padre, un professore di matematica che fatica a comprenderla, e passa le giornate a leggere romanzi d’amore.
Un po’ in sovrappeso e poco interessata alla musica, e a tutto ciò che la circonda, si innamora di un cantante rock sentito alla radio.
Per lui compirà azioni e farà scelte non sempre dettate dal buon senso ma che la porteranno a raggiungere la maturità, scoprire il coraggio delle proprie scelte e trovare un’identità adulta.
Una storia semplice ma non banale, non scontata, uno stile semplice che vi terrà incollati al libro.
Guanda euro 16

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
40
Segnala questa recensione ad un moderatore