Opere di Arthur Rimbaud Opere di Arthur Rimbaud

Opere di Arthur Rimbaud

Letteratura straniera

Classificazione

Editore

Casa editrice


Dalle prime poesie alle «illuminazioni» e ai poemi in prosa: la sconvolgente opera in versi prodotta tra i sedici e i diciannove anni dalla prodigiosa precocità di Arthur Rimbaud. Pochi lo piansero quando morí, dopo aver abbandonato la letteratura per l'avventura. Ma la sua poesia e la vita ribelli continuano ad avere un grande potere nella nostra cultura.

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
4.5
Stile 
 
3.0  (1)
Contenuto 
 
5.0  (1)
Piacevolezza 
 
5.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Indicazioni utili
 sì
 no
Commenti*
Prima di scrivere una recesione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate (quindi non scrivere solo 'e' un bel libro');
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms ne' errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire piu' di 3 nuove recensioni al giorno.
 
Opere di Arthur Rimbaud 2011-06-01 10:31:08 Rosaliaa
Voto medio 
 
4.5
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
Rosaliaa Opinione inserita da Rosaliaa    01 Giugno, 2011
Ultimo aggiornamento: 04 Aprile, 2012
Top 500 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Saint Rimbaud

Su Rimbaud si è detto di tutto: dissacratore, maledetto, angioletto, fascista e bolscevico. La mitografia iniziò sul letto di morte, dalla distorsione memoriale del cerchio familiare del poeta (la sorellina Isabelle e il cognato postumo Dufour/Berrichon, la “mother” Vitalie Cuif e l'amico di lunga data Delahaye); poi ci si è messo il mistico selvaggio Claudel, il timido Rivière e il suo compagno di sventura (che fece però la sua fortuna) Paul Verlaine. In seguito a Rimbaud ci arrivò anche la letteratura di sinistra, fra cui Breton, e al mito cattolico se ne aggiunsero infiniti altri. Poi arrivò Etiemble e le sue frecciatine rimisero un po' le cose a posto: “per capire Rimbaud bisogna iniziare a leggerlo (magari)”. Le opere: abbiamo una primissima raccolta poetica Poésies, che arriva più o meno all'incontro con Verlaine (sottolineo la lettura di Mémoires, di Voyelles, di Les Strennes des Orphelins e non solo Le Bateaux Ivre, che fu solo un esercizio parnassiano). Poi abbiamo prose: Une Saison à l'Enfer e Illuminations. Ma per capirci davvero qualcosa della poetica rimbaldiana rimando a due lettere della corrispondenza (che, a mio parere, è migliore dell'opera): al professor Izambard (13 maggio 1871) e a Demeny (15 maggio 1971). Consiglio: non fatevi influenzare dal mito del poeta maledetto, leggete Rimbaud spassionatamente.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Rimando al saggio di René Etiemble, "Le Mythe de Rimbaud. Genèse du mythe", 1952.
Trovi utile questa opinione? 
40
Segnala questa recensione ad un moderatore