La testa perduta di Damasceno Monteiro
| 4.3 (2) |
Letteratura italiana
| Autore | Antonio Tabucchi |
Editore
| Casa editrice | Feltrinelli |
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 2
thriller “atipico”
In un bosco portoghese viene ritrovato un cadavere senza testa. Comincia così il thriller “atipico” di Tabucchi: atipico perchè l'indagine è scarsa, la vicenda è poco approfondita, l'adrenalina è versata col contagocce (basti pensare a tutto il tempo che il giornalista protagonista passa mangiando e visitando la città di Oporto anziché dedicarsi al caso, che considera praticamente mero lavoro). In realtà l'omicidio è un pretesto per parlare del Portogallo, delle prevaricazioni della Polizia, di filosofia del diritto e filosofia in generale: Mario Rossi, Freud, György Lukács, Lotman, Hans Kelsen, Holderlin, sono citati molti più letterati che presunti assassini. Splendido l'incipit.
http://blog-garo.blogspot.com
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
contemporaneo
questo romanzo è ambientato nella città di Oporto, ma potrebbe essere ambientato in una qualsiasi altra città.I problemi dell'abuso poliziesco, della tortura, della giustizia, sono più che mai attuali. Contemporaneo, purtroppo.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |

























