Mr Gwyn Mr Gwyn

Mr Gwyn

Letteratura italiana

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La trama e le recensioni di Mr Gwyn, romanzo di Alessandro Baricco edito da Feltrinelli. Jasper Gwyn è uno scrittore. Vive a Londra e verosimilmente è un uomo che ama la vita. Tutt'a un tratto ha voglia di smettere. Forse di smettere di scrivere, ma la sua non è la crisi che affligge gli scrittori senza ispirazione. Jasper Gwyn sembra voler cambiare prospettiva, arrivare al nocciolo di una magia. Gli fa da spalla, da complice, da assistente una ragazza che raccoglie, con rabbiosa devozione, quello che progressivamente diventa il mistero di Mr Gwyn. Alessandro Baricco entra nelle simmetrie segrete di questo mistero con il passo sicuro e sciolto di chi sa e ama i sentieri che percorre. Muove due formidabili personaggi che a metà romanzo si passano il testimone, e se a Mr Gwyn tocca mischiare le carte del mistero, la ragazza ha il compito di ricomporne la sequenza per arrivare a una ardita e luminosa evidenza.

Nato a Torino nel 1958, Alessandro Baricco si laurea in Filosofia con una tesi in Estetica e studia contemporaneamente al Conservatorio dove si diploma in pianoforte. L’amore per la musica e per la letteratura ispireranno sin dagli inizi la sua attività di saggista e narratore. Nel 1994 ha ideato e fondato la Scuola Holden a Torino, di cui è preside, e dal 2005 è socio di Fandango Libri.

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Opinioni inserite: 19

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Mr Gwyn 2013-01-31 11:35:50 Alcini
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Alcini Opinione inserita da Alcini    31 Gennaio, 2013
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Mr Gwyn

Non è il solito Baricco, o meglio, non è il migliore.. Dopo meraviglie come "Oceano Mare", "Castelli di Rabbia", "Seta", bisogna riconoscere che non è uno dei libri più riusciti a mio parere.
Ma Baricco rimane pur sempre Baricco, e questo dà garanzia del fatto che il livello qualitativo e contenutistico della lettura sia una spanna sopra la maggior parte degli autori odierni, anche in opere meno geniali come questa.
Nonostante tutto infatti, "Mr Gwyn" ha tratti di Bellezza e Poesia che solo uno come Baricco sa imprimere alle parole e alle storie, trasportandoti in un mondo dove non solo tutto è possibile, ma è anche magico, surreale. Lo amo.

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Mr Gwyn 2013-01-04 21:52:52 Luigi
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Opinione inserita da Luigi    04 Gennaio, 2013

La magia nello scrivere

Stranamente, non mi spiego il motivo, è il primo libro di Baricco che ho letto. Mi è piaciuto il modo di scrivere, lineare e semplice, anche se l'argomento non è semplice in questo libro. Un uomo, uno scrittore che, a prima vista e secondo quanto dice lui, perde ogni interesse per lo scrivere e smette, di punto in bianco, ma lo fa veramente poi? Non sembra in quanto alla fine, quando la matassa si sbroglia ci si accorge che non aveva smesso di scrivere ma aveva smesso di firmare i libri scritti dopo la decisione. E poi la voglia di cimentarsi in una nuova arte, quella di dipingere con le parole. Il tutto raccontato con una prosa che non ti fa staccare dal racconto. Personaggi memorabili come la vecchia morta, il fabbricante di lampadine, la ragazza bella ma grassa, l'agente, forse l'unico amico di Mr. Gwyn, che scompare ma non si fa dimenticare.

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Mr Gwyn 2012-11-19 22:06:44 Rosaria
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Opinione inserita da Rosaria    20 Novembre, 2012
Ultimo aggiornamento: 21 Novembre, 2012

Una lettura che ti rapisce

Amo leggere i libri di Baricco, l'ho amato per la profondità del pensiero che mi ha donato con Oceano mare e continuo ad apprezzarlo per ogni suo racconto! Mr Gwyn ci fa riflettere realmente su quanta superficialità esiste nella nostra vita, ci fermiamo a giudicare le persone dal loro aspetto e non pensiamo che ogni uomo o donna che incontriamo nelle nostre giornate abbia una propria storia... noi non siamo un solo personaggio ma siamo la storia "siamo il bosco dove cammina, il cattivo che lo frega, il casino che c'è attorno, tutta la gente che passa..."

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Mr Gwyn 2012-11-08 07:32:39 francescamariabc
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francescamariabc Opinione inserita da francescamariabc    08 Novembre, 2012
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Un Baricco troppo semplice

Mc Gwin è la storia di uno scrittore che, stanco del mestiere e del suo contorno, decide di rivoluzionare la sua vita mettendosi a scrivere ritratti.

Il tema principale è quello del cambiamento e della ricerca di sé stessi, ma lo stile è ben lungi del Baricco classico, capace di miscelare prosa e poesia creando realtà verosimili.
Sono rimasta delusa da una scrittura troppo semplice.
Lo stesso racconto, scritto con altre parole, avrebbe potuto emozionare molto di più.

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Mr Gwyn 2012-10-01 20:38:58 andrea70
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andrea70 Opinione inserita da andrea70    01 Ottobre, 2012
Ultimo aggiornamento: 01 Ottobre, 2012
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Il primo Baricco...

Ho sempre evitato Baricco con un misto di diffidenza e un piccolo rimpianto di curiosità, poco attirato da alcuni commenti di chi lo pone tra quelli che creano un solco tra i lettori: o si ama o si odia, leggendo gli autori in questione spesso vengo democraticamente travolto dalla noia e basta.
Mi aspettavo qualcosa di complicato , scritto da un severo maestro pronto a bacchettarti sulle dita se non lo segui nelle sue iperboli.
Ho scoperto invece Baricco, e se questa davvero non è nemmeno lontanamente una delle sue opere migliori, non vedo l'ora di leggere le altre.
La trama la trovate già per sommi capi nella descrizione, cosa posso aggiungere : il concetto che non siamo semplici personaggi ma intere storie è affascinante e vero , lo è anche per i vari personaggi del libro che sono molto ben caratterizzati pur spendendo poche parole , come se Baricco riuscisse ad inquadrarli nel loro momento di massimo fulgore ed espressività, li determina attraverso la storia.
I dubbi , i tormenti, le vicende di Mr Gwyn saranno magari più ben comprese da chi fa della sua arte una ragione di vita, ma il desiderio di comprendere gli altri e di comprendersi non ha confini . Porsi al di fuori dei canoni consueti, spogliati dei vestiti , degli oggetti della quotidianità e delle parole è un modo forse simbolico per essere raccontati come una storia, sta a noi decidere se quello di Mr Gwyn è solo un sogno o un vero talento.
La cosa strana è che non sono neppure sicuro di aver capito tutto, di aver colto tutte le sfumature di un racconto che va via leggero ma al tempo stesso è profondo, mi è rimasta questa sensazione di aver letto qualcosa di veramente bello.
Riportami a casa Mr Gwyn.

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Mr Gwyn 2012-09-26 08:12:34 gcavalca
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gcavalca Opinione inserita da gcavalca    26 Settembre, 2012
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Mi ha tolto il fiato

In alcuni punti questo libro mi ha veramente tolto il fiato.
Varrebbe la pena leggerlo solo per le ultime pagine, se non fosse che tutto il racconto è coinvolgente, appassionato, sincero, a tratti riflessivo.
Mai usati tanti aggettivi per descrivere un libro.
L’idea di raccontare qualcosa che “è esistita dal momento che ha iniziato a farla” è già di per sé interessante ma la maniera di svolgerla che ha Baricco diventa entusiasmante.
Pensavo il protagonista fosse Mr. Gwyn, poi ho scoperto che quasi ogni personaggio lo diventava finché non è arrivata Rebecca, poi la ragazza cattiva, ed infine l’artigiano di Camden Town.
Senza dimenticare Tom, Lottie, David e la sua musica, Caterina de’ Medici, vari autori di libri e tutti gli altri che passando nella storia la compongono, non ne fanno parte.
La vera rivelazione l’ho però avuta a pagina 154, sulle 158 del libro, quando il vecchietto pone una semplice, sincera domanda: “Come faceva?”.
Sul cosa facesse Mr. Gwyn e soprattutto su come lo facesse e su cosa ha risposto Rebecca lascio ovviamente alla vostra curiosità di scoprirlo.

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Mr Gwyn 2012-09-03 16:13:08 phoebe1976
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phoebe1976 Opinione inserita da phoebe1976    03 Settembre, 2012
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Noncelapossofare

Io e Baricco abbiamo un problema: ci troviamo simpatici a vicenda, ci attiriamo, stuzzichiamo e corteggiamo.
Poi, nel momento esatto in cui dovrebbe scattare l'idillio, ci mandiamo a quel paese.
Non ci posso fare nulla, specie nelle sue ultime produzioni lo trovo di una pomposità e verbosità vietata dalla legge, con un modo di scrivere soporifero.
mi dispiace, noncelapossofare

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Mr Gwyn 2012-06-28 09:10:06 C.U.B.
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C.U.B. Opinione inserita da C.U.B.    28 Giugno, 2012
Ultimo aggiornamento: 28 Giugno, 2012
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I RITRATTI DI MR. GWYN.

Jasper Gwyn un bel giorno, passeggiando, decide di non volere piu' fare lo scrittore.
Restano le doti, cambiano le prospettive.
Rebecca ha un viso deliziosamente desiderabile, ma quel suo corpo obeso smorza il desiderio e richiama disprezzo, abuso, insulto degli uomini.
Un vecchietto costruisce lampadine, manualmente, maneggiandole come fossero diamanti.
Fare un ritratto e' come riportarti a casa. Riportami a casa, Mr. Gwyn.

Ci sono libri che vanno letti, ci sono libri che vanno galleggiati. Mr Gwyn e' galleggiamento.
Ti ingloba completamente, dalla prima all'ultima pagina, lasciandoti addosso quella sensazione di stare a galla, beatamente inerme, tra le nuvole: leggero nell'aria, saldamente ancorato a qualcosa di pacifico.
Un Baricco innovativo, se cosi' si puo' dire.
Viene meno la sua caratteristica ritmica : punteggiatura, interlinee, spazi bianchi.
Forse semplicemente qui non ne ha sentito l'esigenza. Il sottofondo di questo romanzo e' la musica del Tutto : fiume, foglie, vento, tintinnio di tubature.
Viene meno la sua caratteristica prosa poetica : qui la poesia non e' nella forma, e' nel concetto.

Permettetemi un appunto personale, in questo mondo di franchising e centri commerciali, dove la bellezza e l'esclusivita' della bottega e dell'artigianato sono in via di estinzione: sbirciare nel laboratorio del creatore di lampadine, ascoltare l'opera del compositore di suoni o comprare cartelline in una cartoleria che confezione pacchetti con nastro dorato e' qualcosa di prezioso, oramai.

Caro Baricco, non mi accontento di leggerli i tuoi libri, sappilo.
Pretendo di viverci, dentro, anche solo per qualche ora.

Buona lettura a chi ha voglia di sognare. Senza bisogno di addormentarsi .
Cosi', ovunque, come succhiando con gli occhi una caramella di carta.

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Mr Gwyn 2012-05-13 16:06:34 Amelia
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Opinione inserita da Amelia    13 Mag, 2012

Personaggi in cerca di un copista

Perchè appena ho finito dileggere questo libro mi sono venute quasi le lacrime agli occhi? perchè Baricco ancora una volta mi ha condotto in un'atmosfera incantata con personaggi che subito ti stupiscono, che subito ami e vorresti conoscere, avere vicino a te, perchè sei sicura che hai tante cose da condividere, come fa il protagonista con la donna col foulard impermeabile. Entra nell'anima mr. Gwyn con la sua originalità, la sua ricercatezza; ci fa capire, come è riuscita a farlo Rebecca, chi siamo, cosa cerchiamo.

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Mr Gwyn 2012-04-21 16:26:26 carlito86
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carlito86 Opinione inserita da carlito86    21 Aprile, 2012
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ANCORA UNA GRANDE OPERA DI BARICCO

Quale sarà il mistero di Jasper Gwin? Solo alla fine, grazie alla passione e alla dedizione di Rebecca, si potrà capire. Un personaggio tanto fantastico quanto incomprensibile, abbandona la sua attività di scrittore per iniziare un nuovo viaggio non ben definito dove la scrittura assume significati mai conosciuti e mai esplorati. Andare a spiegare in maniera più dettagliata l’idea di Mr Gwin sarebbe come togliere il gusto della lettura a chi andrà a leggere il libro. Libro dove si costruisce un mondo nel quale Mr. Gwin si estrania dalla sua vita di scrittore londinese che cerca ispirazione passeggiando per Regent’s Park, e si tuffa in un’attività nuova, in una stanza illuminata di una luce innocente e graduale da lampadine costruite a mano da un vecchietto di Camden Town.
È un altro personaggio inimitabile di Baricco, che scrive un libro che parla di libri, che non sarebbe neanche giusto definire tali, e di un rinnovamento intellettuale di uno scrittore, o meglio, di un intellettuale che legge le persone.

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Mr Gwyn 2012-03-29 10:10:45 cri
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Opinione inserita da cri    29 Marzo, 2012

da una mongolfiera

che piacevole scoperta, Alessandro Baricco. E' il suo primo libro che leggo ed ho subito pensato: ma come ho fatto a non accorgermi di lui fino ad adesso? ma come, sfioravo i suoi libri sui banchi e non ho mai sentito il loro richiamo, nemmeno per sbaglio? Va bè, pazienza, a volte capita che ci lasciamo alle spalle splendidi piccoli fiori che nemmeno vediamo e che potrebbero darci invece sensazioni quasi mistiche.....Già, perchè è questo che mi ha lasciato la lettura di Mr.Gwuin: una delicata scia profumata che mi piace assaporare quando ci penso; una voce che ti fa girare di colpo se la senti per strada; una bolla colorata dove immergerti lasciando all'esterno un mondo rozzo e volgare.
Era veramente tanto tempo che la lettura di un libro non mi dava queste sensazioni, lievi ma non banali; sofisticate come un giardino giapponese ma pienamente inserite nel nostro tempo e luogo.
Sento che, se voglio, adesso posso percepire il mondo con la prospettiva che avrei stando su una mongolfiera

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Mr Gwyn 2012-03-12 07:34:54 Pelizzari
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Pelizzari Opinione inserita da Pelizzari    12 Marzo, 2012
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Scrittore di ritratti

E' una nuova bellissima storia di uno dei miei scrittori preferiti, che racconta la storia, a sua volta, di uno scrittore con il grande talento del raccontare, che a un certo punto della sua vita mette tra sè e il mondo una certa distanza. Stacca. Di punto in bianco. Perchè un giorno si accorge che non gli importa più di nulla e che tutto lo ferisce a morte. Allora si fa scivolare addosso i giorni, scrive solo nel chiuso della sua mente, perchè questo lo rilassa, e scrive frammenti, senza un prima e senza un dopo. Decide di scrivere ritratti. Non sa neanche lui cosa vuol dire. Ma li scrive. E i suoi "modelli" si riconoscono pienamente in quelle pagine in cui lui li disegna. Vive lentamente, concentrandosi su ogni singolo gesto, con una grande cura dei dettagli, con scrupolo maniacale. Pe colmare il grande vuoto che ha generato in lui l'abbandono dei libri. Capisce che ciò che più ci fa sentire vivi è qualcosa che lentamente è destinato ad ammazzarci. C'è tanta solitudine in queste pagine. C'è tanta bellezza. Ci sono tante cose non scritte. Ma ti arriva comunque tutto dritto al cuore, anche quello che non leggi.

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Mr Gwyn 2012-02-13 10:50:08 Henry
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Henry Opinione inserita da Henry    13 Febbraio, 2012
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Un percorso di conoscenza

Si può scrivere un ritratto?
È questa la domanda che Jasper Gwyn, scrittore di successo, si pone mentre si trova all’interno di una galleria d’arte. Davanti a dei nudi d’autore spunta in lui l’idea di realizzare qualcosa di nuovo. Ha da poco annunciato al mondo cinquantadue cose che non farà mai più; tra queste non scriverò più libri. Nasce così la professione del “copista”. Ma come concretizzarla?
Vedremo svilupparsi la sua idea come un fiore che germoglia, cresce e sboccia per mostrarsi nella sua bellezza; una stanza, una musica di sottofondo e 18 “Caterina de' Medici”.

In questo percorso di conoscenza incontreremo molti personaggi. Ognuno con una storia da raccontare. Ognuno con un ritratto da leggere.

E anche noi come uno dei modelli ci troveremo a scrivere a Mr Gwyn:
“Non riesco a non pensare che se tutto questo fosse accaduto molti anni fa io sarei oggi un uomo differente e, per molti aspetti, migliore”.

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La teoria delle nuvole
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Mr Gwyn 2012-02-06 18:47:18 Valerago
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Valerago Opinione inserita da Valerago    06 Febbraio, 2012
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Fredda bellezza

Definirei la nuova opera di Baricco un’occasione mancata, la storia è affascinante ma la resa non riesce ad annullare la distanza tra il lettore e i fatti narrati.
Jasper Gwyn è uno scrittore di fama mondiale, i suoi libri vendono milioni di copie e la sua vita professionale appare perfetta ma, appunto, è solo apparenza. Un bel giorno, di punto in bianco, Mr Gwyn decide di chiudere lì la sua carriera: non scriverà più, non pubblicherà più nulla, il mondo deve dimenticarsi di lui. In un articolo sul “The Guardian” il protagonista stila una lista di cinquantadue cose che non farà più e, oltre a dire che non continuerà a sforzarsi di essere cordiale con colleghi che in realtà lo disprezzano, inserisce alla fine il proposito di non scrivere più libri. E così succede. Jasper scompare per qualche tempo, non risponde al telefono e, quando fa il suo ritorno, respinge al mittente le insistenti preghiere del suo agente, ed unico vero amico, Tom. Ma non può vivere senza far nulla, deve inventarsi una nuova carriera. La visita ad una galleria d’arte fa scoccare nello scrittore la scintilla; improvvisamente, osservando il ritratto di un uomo con i baffi, Mr Gwyn capisce a cosa dedicare il resto della sua vita: l’idea è di scrivere ritratti di persone.
“ Non pensò a qualche trucco tecnico e nemmeno gli sembrò importante la bravura del pittore, solo gli venne in mente che un fare paziente si era posto una meta, e alla fine quel che gli era riuscito di ottenere era ricondurre a casa quell’uomo con i baffi. Gli sembrò un gesto bellissimo”.
Jasper inizia ad organizzare con meticolosa precisione ogni particolare del suo nuovo lavoro, senza assolutamente sapere con esattezza in cosa consisterà né dove lo porterà questo percorso. Mr Gwyn sa solo che quello è il suo destino, e si adopera in ogni modo per riuscire nel suo intento. Il talento di Jasper Gwyn, dopo qualche incertezza iniziale, si esprime anche in questa nuova avventura e i ritratti soddisfano in pieno le esigenze dei clienti. Lo scrittore ha trovato la sua strada, anche se non durerà molto.
La storia ha un grande fascino e la scrittura di Baricco non ha perso nulla del suo carattere poetico ed evocativo, ma il tutto risulta assolutamente distante e poco credibile. Leggendo Mr Gwyn ho pensato ad un orologio svizzero, un meccanismo perfetto in ogni sua parte, senza sbavature e, quindi, senz’anima. Il personaggio sembra quasi finto, ingessato e, alla fine di tutto, quello che più risalta è la freddezza della struttura narrativa, l’impossibilità, per chi legge, di lasciarsi coinvolgere davvero. Siamo lontani dall’autore di “Castelli di rabbia” o “Novecento”, e questo non può che dispiacere.

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A chi ama Baricco... nonostante tutto!
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Mr Gwyn 2012-02-06 14:33:03 eliss
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eliss Opinione inserita da eliss    06 Febbraio, 2012
Ultimo aggiornamento: 06 Febbraio, 2012
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... è decisamente un SI!!!

Vorrei premettere che è il mio primo libro di Baricco, ma non sarà decisamente l'ultimo. Si discosta molto dal mio solito genere (mistery-gialli) però mi è decisamente piaciuto. All'inizio ho avuto qualche perplessità, mi sembrava un pò "lento", me lo aspettavo più da "testa fra le nuvole" diciamo così, poi entrando nel modo di scrivere dell'autore ho capito che lui vuole che percepiamo i dettagli, sono quelli che fanno la differenza.
La storia è incentrata tutta sul protagonista, però le sfumature che inserisce le considererei indispensabili... durante tutto il libro mi son sempre posta una domanda, "ma a baricco com'è venuto in mente un personaggio simile?? una storia simile???"
promosso promosso e promosso .... non aggiungo dettagli riguardante la trama...anzi vi consiglio di non leggerla affatto... iniziate direttamente dal libro, fidatevi!

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Mr Gwyn 2012-01-26 19:30:58 Sherazade
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Sherazade Opinione inserita da Sherazade    26 Gennaio, 2012
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Magico

Premesso che lo stile Baricco ritengo sia eccelso a prescindere, che l'addizione e sottrazione di dettagli solo apparentemente banali è pura maestria, che la cura maniacale di ogni parola scritta o omessa dà un risultato stupefacente ed è prerogativa dei talenti assoluti.
Un uomo, quasi un personaggio in cerca d'autore che ha smarrito il senso della sua scrittura nonostante il successo, dal nulla, un nulla che lo investe spiritualmente e fisicamente, inventa una nuova arte combinando con elegante purezza la tecnica pittorica e quella narrativa. Accompagnato da protagonisti indimenticabili, incredibili, simpatici e in qualche misura affini, diventa, con il semplice atto di guardare "oltre", depurato dal tempo cronologico, "il copista". Colui che riesce a cogliere l'essenza vera, in più dimensioni, di personaggi- modelli sconosciuti, come tutti, a sè stessi. L'artigiano delle lampadine è una visione,una figura arcaica, fuori dal tempo,il demiurgo del buio e della luce che fabbrica pezzi con una vita propria, che serve agli altri per esplorarsi profondamente ma che, senza Mr Gwyn non potrebbero.Le lampadine, il loro spegnersi a tempo, sono quasi e forse una metafora analitica inquietante del tempo che scorre senza che nessuno, noi stessi per primi,senta il bisogno di guardarci dentro l'anima, di conoscerci. Quando l'ultima si spegne i soggetti rimangono a nudo, non davanti al copista, che è come non ci fosse mai stato, ma di fronte a sè stessi. Che tristezza quando Gwyn è costretto a sparire e i fili della trama vengono tutti tirati!

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Mr Gwyn 2011-12-20 09:12:09 mario49
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Opinione inserita da mario49    20 Dicembre, 2011

La magia di Baricco

E' la magia di Baricco che si ripete! Quella dimensione sospesa tra realtà e fantasia, comune alla maggior parte dei suoi scritti, evocata da un sofisticato uso della frase, della parola, della punteggiatura. Personaggi improbabili, come lo stesso Mr.Gwin o l'anziana signora col foulard imperameabile o il vecchietto delle lampadine o l'amico Tom, sono i protagonisti surreali di un mondo che fluttua trasognato fra la vita di tutti i giorni e le intime aspirazioni delle persone.Romantico come la luce "infantile" delle lampade del garage-atelier in cui Mr Gwin/Baricco "costringe" i suoi modelli ad una nudità che è del corpo ma anche dell'anima, questo libro, nella sua raffinata eleganza linguistica, esalta la libertà dalle convenzioni e quella delle scelte,senza voler essere dissacrante di coloro che non oppongono nessuna resistenza al flusso magmatico dell'esistenza.

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Mr Gwyn 2011-11-30 08:25:25 LuigiDeRosa
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LuigiDeRosa Opinione inserita da LuigiDeRosa    30 Novembre, 2011
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Ritratti di un copista

Jasper Gwyn,scrittore di successo,un giorno, di punto in bianco, spedisce una lettera al "Guardian", dalle colonne del prestigioso giornale annuncia che smetterà di scrivere.

Tom Bruce Shepperd,agente letterario e amico di vecchia data di Mr Gwyn, raggiunge telefonicamente il suo artista in Spagna dove si è rifugiato,per capire cosa effettivamente gli sta succedendo.All'inizio aveva creduto in una trovata pubblicitaria dell'amico scrittore,poi,col passare del tempo e dopo lunghe conversazioni telefoniche,si è reso conto che c'è qualcosa che non va, la tipica eccentricità di Jasper ha lasciato il posto alla pazzia?
Tornato a Londra ,Jasper viene contattato da Rebecca, segretaria di Tom che non vuole arrendersi all'idea che l'amico getti alle ortiche una splendida carriera,ma ancora una volta Jasper sorprende tutti: ha deciso, farà il copista, scriverà ritratti!
Rebecca e Tom ,rimangono basiti, il loro assistito ormai ha perso il senno: come si fanno a scrivere ritratti? Come tutti i geni o i pazzi, Jasper tira dritto per la sua strada, darà fondo a tutti i suoi risparmi per mettere su uno studio elegante e sceglierà Rebecca come prima modella, per cinquemila sterline,quattro ore al giorno,per trentadue giorni, Rebecca poserà per lui e cosa sorprendente,scriverà il ritratto.
Come si fa a scrivere un ritratto? Beh ci vuole uno studio non troppo grande,macchie di umido alle pareti,tubature rumorose, una serie di lampadine modello Caterina de Medici, un divano,carta, penna...e un copista naturalmente.
Questo romanzo è intrigante e molto diverso dagli altri di Baricco, la "pazzia" di questo pesonaggio ti tiene incollato alle pagine del libro, cerchi diperatamente di capire dove voglia andare a parare, alla fine anche noi lettori vorremmo dare una sbirciatina ai suoi ritratti e i colpi di scena finali qualcosa ci faranno intuire.

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Mr Gwyn 2011-11-11 18:30:15 Stefp
Voto medio 
 
3.3
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
3.0
Stefp Opinione inserita da Stefp    11 Novembre, 2011
Ultimo aggiornamento: 12 Novembre, 2011
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Mr Gwyn

Jasper Gwyn è uno scrittore di successo, in patria e all'estero, ma improvvisamente prende coscienza che non vuole e non farà più lo scrittore. Il caso e la sua comunque incancellabile capacità di dare ordine alle parole, ai verbi, agli aggettivi in modo da creare frasi musicali, incisive, eleganti, il dono insomma dello saper scrivere bene, gli suggeriscono improvvisamente quello che sarà il suo nuovo lavoro: fare ritratti alle persone. Ritratti scritti.
I tormenti di Mr Gwyn, i suoi misteri, la folle e lucida capacità di staccare con la sua vita precedente, di successo, per un progetto visionario, originale, ma come dimostrerà con la sua arte, e la sua capacità di leggere dentro le persone, fattibile, non mi hanno conquistato fino in fondo. Per Baricco ci immedesimiamo in un personaggio immaginario e ci vediamo dentro le storie, e per lui noi siamo tutta la storia, non solo il personaggio e nei suoi libri dietro ogni personaggio e quindi dietro ogni storia c'è lui, lo scrittore che forse tesse il suo ritratto scritto. Alessandro Baricco non è facile e forse non vuole esserlo, sa di essere bravo e ammirato e non ostenta ma fa capire che ne è consapevole, però non credo che sia vero, come si legge spesso, che o si ama o si odia, nei miei gusti rimane nel limbo. Sono pregevoli i caratteri dei personaggi, profondi, veri, tormentati e ben descritti i rapporti fra loro. La lettura piacevole e non mancano sprazzi di sottile umorismo. Sicuramente da approfondire andando a leggere i suoi romanzi precedenti.

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