Quando la notte
| 3.7 (5) |
Letteratura italiana
| Autore | Cristina Comencini |
Editore
| Casa editrice | Feltrinelli |
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 5
Quando la notte di Cristina Comencini
Quando la notte di Cristina Comencini
Ed. Feltrinelli
Due protagonisti assoluti, Marina, giovane madre del piccolo Marco, sposata con Mario e Manfred separato da Luna. Due vite complicate e chiuse s’incontrano e si aprono l’uno all’altra per un’attrazione misteriosa ed un’affinità intrinseca che si mostra in apparente ritrosia e avversione. L’autrice al di là dei dialoghi stringati ed essenziali, fa parlare le menti di Marina e Manfred in una sorta di inconsapevole telepatia che li fa comunicare a distanza; si leggono reciprocamente i pensieri misti a diffidenza e fastidio, l’uno conosce quello che solo lui/lei sa del proprio intimo agire e sentire. La montagna, il freddo, i paesaggi aspri e silenziosi come i caratteri dei suoi abitanti fanno da sfondo alla vicenda, lontane dai rumori frenetici delle città, sembra che le sofferenze si attutiscono o si esacerbano in ruvidezza e singolarità dei comportamenti. Manfred appare come il tipico montanaro “strano” chiuso nel suo bozzolo di vita scandita dalle azioni quotidiane in cui la scontrosità e le parole smozzicate e rade ne caratterizzano l’indole, esasperata dall’infanzia spezzata per aver vissuto due abbandoni femminili. Il rancore verso il genere femminile ne limita le prospettive esistenziali donandogli una corazza che difficilmente si lascia scalfire, ma quando arriva Marina una crepa scalfisce le sue difese così ostinatamente costruite. Marina vive una maternità sofferta ed inconfessabile, cerca di controllare la sua mente moltiplicando le attenzioni verso il figlioletto e contrastando un’oscura e insopprimibile inadeguatezza di madre che la colpevolizza e la tormenta. Le fragilità e le contraddizioni di due animi si rivelano a ciascuno e in un tempo infinitesimale a fronte di un’intera esistenza, quel desiderio estremo che provano l’uno per l’altro, trasporta Marina a cercarlo dopo anni, a rivedersi e ad avvicinarsi. Questo romanzo dallo stile asciutto e dalla prosa colloquiale, parla di sentimenti senza scadere nel sentimentalismo, certo non è tra i romanzi migliori dell’autrice, laddove il tunnel interiore dei personaggi era percorso in profondità e capace di rifrangere nel lettore coinvolgimento emotivo (vedi La bestia nel cuore), tuttavia si lascia leggere senza annoiare, diremmo, a mio modesto parere, senza infamia né lode.
L’autrice. Cristina Comencini è nata a Roma nel 1956, scrittrice e regista, vive e lavora a Roma. Con Feltrinelli ha pubblicato Le pagine strappate, 1991, Passione di famiglia 1994 ( Premio Rapallo), Il cappotto del turco 1997, MatrioÅ¡ka 2002, La bestia nel cuore 2004, Due partite 2006, L’illusione del bene 2007. Come regista ha firmato:Zoo 1988, La fine è nota 1992, la trasposizione cinematografica del romanzo di Susanna Tamaro Va’ dove ti porta il cuore 1996, Matrimoni 1998, Liberate i pesci 2000, Il più bel giorno della mia vita 2002, Bianco e nero 2008,. Dal suo romanzo La bestia nel cuore, che ha vinto il premio Castiglioncello, Cristina Comencini ha tratto il film candidato all’Oscar. Nel 2006 ha messo in scena Due partite, scritto per il teatro, da cui nel 2009 Enzo Monteleone ha tratto l’omonimo film.
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| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | Delle stessa autrice La bestia nel cuore |
Quando la Notte
Ho appena finito il libro. Nel complesso mi è piaciuto, ma trovo che a volte la narrazione sia troppo veloce (si sofferma molto poco su ogni spaccato di vita passata o presente che approfondisce) e che i dialoghi e il flusso della coscienza dei protagonisti a volte siano mischiati un po' troppo confusamente. Ho sentito echi di altri libri mentre lo leggevo. Tuttavia la storia ha un intreccio davvero appassionante e, i temi trattati, si intersecano in modo tale da non risultare mai banali. Penso che potrebbe essere trasposto in un bel film se si valorizzassero gli aspetti più introspettivi dei protagonisti. Comunque toccante e quindi assolutamente da leggere in quanto tale.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
quando la notte
Un racconto di amore, desiderio e passioni represse, raccontato a voci alterne dai 2 protagonisti, si snoda lungo 15 anni per raccontare che i sentimenti più veri ed intensi non si affievoliscono col passare del tempo... Bello, piacevole e ben scritto.
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| Lettura consigliata | sì |
Quando la notte
Non c'è dubbio che il libro sia scritto molto bene.
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| Lettura consigliata | sì |
quando la notte
Ho appena terminato il libro.
Splendido, dolcissimo, trasuda amore dalla prima e ultima pagina; sullo sfondo le Dolomiti, il silenzio, il rifugio.
L'ho letto in una notte.
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| Lettura consigliata | sì |
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