Tre metri sopra il cielo
Editore
Federico Moccia è nato a Roma nel 1963. È autore per la televisione e sceneggiatore per il cinema. Tre metri sopra il cielo (2004), il suo primo romanzo, ha superato la soglia di un milione di copie vendute diventando il caso letterario del 2004, vincitore del premio Torre di Castruccio, sezione Narrativa, e del premio Insula Romana, sezione Giovani adulti. Con Feltrinelli ha pubblicato anche Ho voglia di te (2006, premio Città di Padova) e 3MSC. Emozioni e sogno (2007); con Rizzoli, Scusa ma ti chiamo amore (2007), Cercasi Niki disperatamente (2007), La passeggiata (2007) e Diario di un sogno (2008). I suoi libri sono stati pubblicati in quindici paesi europei e inoltre in Argentina, Brasile e Giappone. Dai suoi libri sono tratti i film omonimi Tre metri sopra il cielo (2004), Ho voglia di te (2007) e Scusa ma ti chiamo amore (2008, di cui Moccia è anche regista).
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 6
sì e no
Molti pensano che adesso i ragazzi di tredici anni leggano solo queste cavolate commerciali, ma posso dire, io che frequento le superiori, che non è affatto così. Ho letto questo libro e sinceramente non l'ho trovato niente di che, ma non dico nemmeno di non aver letto Tolstoj o Ian Mc Ewan. Non è vero quindi che noi adolescenti non conosciamo e non leggiamo i grandi della letteratura. A me "Espiazione" è pure piaciuto, a parte il finale che mi ha lasciato l'amaro in bocca. E anche Anna Karenina a buttarsi giù dal treno non è che abbia risolto molto... Comunque, tornando al discorso di "Tre metri sopra il cielo", lo consiglio a chi ha voglia di rilassare il cervello. Non è una lettura per niente impegnativa.
è Moccia non Pirandello
Mi trovo imbarazzata nel commentare questo libro a ventanni ma devo. Non sopporto chi parlandone inizi a citare scrittori classici come lista della spesa. Ma cosa c'entrano? Dovete fae i fighi e far vedere che voi siete colti, istruiti e amanti della buona letteratura? A tredici anni ho letto tre metri sopra il cielo e lo hanno letto una grande schiera di ragazzine sognanti, con gli occhi sgranati a cuoricino. Moccia ha scritto una commercialata enorme e ha fatto non bene di più. Primo perché a me, a quell'età piaceva sognare del "duro" che mi viene a prendere a scuola e mi slinguazza e tutte quelle cose lì. Voglio dire, siamo seri, a chi non sarebbe piaciuto a quella tenera età? Secondo è un libro per ragazzine ed è normale che sia così. Trovo ipocrita chi a ventanni lo critichi dicendo che a tredici lo apprezzava. Ma che senso ha? A qualsiasi età uno può leggere ciò che più lo aggrada e non è detto che i classici siano più istruttivi di alcuni romanzi. è un cliché che usate imperterriti per dimostrare al mondo di esservi imbevuti di cultura. Non siete gli unici. A tredici anni come ora mi infastidiscono le scritte "3 msc" in giro per le città. Ma non nego che la storia mi abbia fatta sognare un po' quand'ero piccina. Nonostante abbia letto quel libro non sono ne più stupida ne più intelligente. Quindi finiamola di demolirlo e siamo sinceri. Tra l'altro non è detto che chi lo abbia letto non possa allargare i propri orrizzonti con autori di un altro calibro. Ah dimenticavo, storia trita, lui è un duro/teppista lei una giovane di belle speranze. Lei lo odia e poi se ne innamora. La cosa assurda sapete qual è? Che mi è piaciuto perché non ha un lieto fine.
Indicazioni utili
Ultimo aggiornamento: 27 Settembre, 2012
Top 500 Opinionisti - Guarda tutte le mie opinioni
Il grande amore nell'adolescenza!
Dai, non abbattete subito questo libro solo perchè è di Moccia e perché fa figo dire che fa schifo!
E' OVVIO, è un libro per SOLI ADOLESCENTI, anch'io se dovessi leggerlo adesso a 21 anni non lo troverei adatto a me, e lo giudicherei "vuoto"! Ma come la maggior parte anch'io l'ho letto intorno ai 13 anni, nel pieno della mia adolescenza! E a quei tempi era qualcosa di fantastico.. dai tutti abbiamo sognato il grande amore.. il ragazzetto più grande che ti porta via dalla monotonia della scuola, dei compiti e dei genitori.. le prime trasgressioni.. il crescere.. sono fasi della vita, che tutti abbiamo passato, e a 13 anni è giusto e ci sta tutto leggere Tre metri sopra il cielo! Ribadisco che è un libro per adolescenti ma questo non significa che sia privo di significato.. Tutto è RELATIVO nella vita..
Recensisco e voto questo libro in base alla me tredicenne che lo lesse tempo fa :)
Indicazioni utili
Ultimo aggiornamento: 27 Agosto, 2012
Top 500 Opinionisti - Guarda tutte le mie opinioni
Tre metri di spazzatura
Credo fermamente che sia un abominio definire "libri" i raccontini di Federico Moccia. Ammetto di aver letto Tre metri sopra il cielo a 11 anni e quindi di averlo apprezzato data la giovane età; ma rileggendolo adesso, a 19 anni (e immagino a 30 cosa ne penserò!), posso soltanto pensare che se è questo quello che i ragazzi vogliono leggere non mi meraviglio che nessuno a 15 anni conosca Dostoevskij, Kafka e Joyce (per citare solo i più conosciuti). E non mi meraviglia che l'uso di alcuni vocaboli della lingua italiana sia ormai un'abitudine obsoleta perchè i "libri" del genere di Moccia distruggono la nostra lingua. Distruggono ciò che centinaia di anni fa ha creato il genio di Dante Alighieri e due secoli fa un altro immenso genio della letteratura italiana, Giacomo Leopardi, assieme a tantissimi altri che nella letteratura hanno visto una ragione di vita, un modo per riscattarsi, un mezzo per esprimere le proprie idee, o lo strumento per creare un'opera d'arte. Scrivere un libro non è un modo per diventare famosi e fare soldi. Non sono una scrittrice ma ho la presunzione di aver letto alcuni (sempre troppo pochi!) dei grandi capolavori della letteratura : e forse anche Moccia dovrebbe farlo per rendersi conto di ciò che (non) ha creato. Forse sono stata troppo severa ma spero che chi ha letto il libro in "età della ragione" concordi almeno in parte con me.
Indicazioni utili
L'innamoramento tra i giovani?
Siccome era il primo romanzo rosa di Moccia ho deciso di leggerlo su consiglio delle amiche.
E' la storia dell'innamoramento di un ragazzo ed una ragazza di diverso ceto sociale della zona di Roma che si incontrano per caso. La ragazza, Babi, è una studentessa modello mentre Step, è un tipo violento e scontroso.
Le avversità della vita modificheranno il loro modo di vivere e pensare ed in un certo senso li farà maturare.
Purtroppo lo stile di Moccia mi delude ancora una volta, anche se ci ricado e leggo i suoi testi.
Indicazioni utili
Evanescente gioventù
Una lettura scorrevole, come tutti i libri di Federico Moccia, giovane e leggera. Nel linguaggio, nella trama, nei pensieri si ritrova il mondo tipicamente adolescenziale. Lo consiglio solo ai lettori davvero molto giovani. A un adulto secondo me è un libro che dà poco, perchè di quello che racconta rimane poco, se non la sensazione di leggerezza di una fase della vita in cui tutti noi abbiamo avuto grandi sogni.









