Tre metri sopra il cielo Tre metri sopra il cielo

Tre metri sopra il cielo

Letteratura italiana

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La trama e le recensioni di Tre metri sopra il cielo, romanzo di Federico Moccia edito da Feltrinelli. Le ragazze vestono Onyx, o qualunque sia l’ultima marca in fatto di body, parlano di Avant, di Marsan e delle mode dell’ultimo minuto. I ragazzi invece girano con il loro "Vitarino" o meglio con la Bmw lunga, magari fregata al papà. Le ragazze si preparano a incontrare il ragazzo della loro vita. I ragazzi si sfidano in prove di resistenza fisica, di velocità, di rischio. Fino all’ultimo respiro. Sullo sfondo di una frenetica vita di clan, di banda (il mitico gruppo dei budokani: Schello, Pollo, Lucone), Step e Babi si incontrano. Babi è un’ottima studentessa, Step (Stefano) è un violento, un picchiatore, uno che passa i pomeriggi in piazza davanti al bar con gli amici o in palestra e la sera sulla moto o nella bisca dove si gioca a biliardo. Appartengono a due mondi diversi, ma finiscono per innamorarsi. Non è un rapporto facile perché nessuno dei due cede facilmente. Eppure si trasformano. Babi sembra irriconoscibile agli occhi dei genitori. Step rivela aspetti che ben poco collimano con la sua immagine – faticosamente costruita – da superduro. E in effetti muscoli palestra e violenza nascondono un trauma, un nodo irrisolto che getta un’ombra scura sulla vita familiare di Step e sulla tormentata love story con Baby.

Federico Moccia è nato a Roma nel 1963. È autore per la televisione e sceneggiatore per il cinema. Tre metri sopra il cielo (2004), il suo primo romanzo, ha superato la soglia di un milione di copie vendute diventando il caso letterario del 2004, vincitore del premio Torre di Castruccio, sezione Narrativa, e del premio Insula Romana, sezione Giovani adulti. Con Feltrinelli ha pubblicato anche Ho voglia di te (2006, premio Città di Padova) e 3MSC. Emozioni e sogno (2007); con Rizzoli, Scusa ma ti chiamo amore (2007), Cercasi Niki disperatamente (2007), La passeggiata (2007) e Diario di un sogno (2008). I suoi libri sono stati pubblicati in quindici paesi europei e inoltre in Argentina, Brasile e Giappone. Dai suoi libri sono tratti i film omonimi Tre metri sopra il cielo (2004), Ho voglia di te (2007) e Scusa ma ti chiamo amore (2008, di cui Moccia è anche regista).

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Tre metri sopra il cielo 2011-10-27 12:16:35 Nadiezda
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Nadiezda Opinione inserita da Nadiezda    27 Ottobre, 2011
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L'innamoramento tra i giovani?

Siccome era il primo romanzo rosa di Moccia ho deciso di leggerlo su consiglio delle amiche.

E' la storia dell'innamoramento di un ragazzo ed una ragazza di diverso ceto sociale della zona di Roma che si incontrano per caso. La ragazza, Babi, è una studentessa modello mentre Step, è un tipo violento e scontroso.
Le avversità della vita modificheranno il loro modo di vivere e pensare ed in un certo senso li farà maturare.

Purtroppo lo stile di Moccia mi delude ancora una volta, anche se ci ricado e leggo i suoi testi.

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Consigliato a chi ha letto...
Per gli adolescenti ed a chi piace Moccia
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Tre metri sopra il cielo 2011-10-10 14:40:44 Pelizzari
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Pelizzari Opinione inserita da Pelizzari    10 Ottobre, 2011
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Evanescente gioventù

Una lettura scorrevole, come tutti i libri di Federico Moccia, giovane e leggera. Nel linguaggio, nella trama, nei pensieri si ritrova il mondo tipicamente adolescenziale. Lo consiglio solo ai lettori davvero molto giovani. A un adulto secondo me è un libro che dà poco, perchè di quello che racconta rimane poco, se non la sensazione di leggerezza di una fase della vita in cui tutti noi abbiamo avuto grandi sogni.

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solo agli adolescenti
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