L'estate francese L'estate francese

L'estate francese

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La trama e le recensioni di L'estate francese, romanzo di Lesley Lokko edito da Mondadori. Ai tre fratelli Keeler non manca davvero nulla: affascinanti e viziati, conducono un'esistenza privilegiata che si fonda sulla ricchezza e l'ottima posizione sociale dei genitori. La madre Diana, vero fulcro della famiglia, è un avvocato all'apice della carriera, il padre Harvey un affermato neurochirurgo, e Rafe, Aaron e Josh sembrano avere il futuro spianato. Ma è proprio nelle famiglie all'apparenza perfette che una linea sottile divide l'amore dall'odio, soprattutto quando si nascondono segreti scottanti. È per questo che la vita dei Keeler rischia di essere sconvolta dall'arrivo di tre giovani donne che Diana non ritiene all'altezza dei suoi figli. Il primogenito Rafe, medico di successo, incontra Maddy, un'aspirante attrice americana, che nasconde un animo fragile e travagliato. Aaron, bello e sfrontato, riesce a vincere la diffidenza e il risentimento di Julia, ambiziosa studentessa di umili origini conosciuta alla facoltà di legge. Josh, il più misterioso e problematico dei tre, architetto dalla vita nomade, si lascia conquistare dall'amore di Niela, una rifugiata somala dal passato oscuro. Con L'estate francese Lesley Lokko conferma il suo talento narrativo capace di emozionare e far sognare, conquistandoci con una storia ambientata in mondi diversi in cui si incontrano culture lontane fra loro. Da Londra, dove la lussuosa villa dei Keeler fa da sfondo a dinamiche e conflitti familiari, a New York, città simbolo di speranze e sogni delusi in cui si conoscono Maddy e Rafe, dai quartieri degli immigrati di Vienna, dove una famiglia di rifugiati somali cerca invano di ricostruirsi una vita, all'Africa delle guerre civili e degli aiuti umanitari che riunisce i destini di Josh e Niela, fino alla Costa Azzurra, dove una lontana vacanza estiva cambia per sempre le sorti dell'intera famiglia.

Lesley Lokko è nata in Scozia nel 1964 ed è per metà scozzese e per metà ghanese. Cresciuta in Africa, ha studiato negli Stati Uniti e in Inghilterra. Laureata in architettura, vive tra Accra e Londra. Con Mondadori ha pubblicato il suo primo romanzo Il mondo ai miei piedi (2004), Cieli di zafferano (2005) e Cioccolato amaro (2008), Povera ragazza ricca (2010).

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L'estate francese 2012-02-01 17:46:34 elena
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Opinione inserita da elena    01 Febbraio, 2012

bellissima narrazione

avvincente storia di una famiglia ricca , famosa , all' apparenza perfetta ma dietro la quale si nasconde un segreto che deve essere svelato . l' equilibrio della famiglia viene sgretolato ulteriormente con l' arrivo di MADDY , aspirante attrice newyorkese , Julia , una giovane ragazza rimasta orfana destinata a diventare un avvocato di grido e Neila , uan ragazza in fuga dapprima dalla guerra della somalia poi dal matrimonio combinato .
tre donne diverse , con le loro debolezze si ritroverenno attrono alla figura di Diana, donna di ferro, ricca , bella , famosa, ma con un passato misterioso destinato ad uscire con il supporto delle tre future nuore. i personaggi della Lokko sono sempre emozionanti, curiosi , ben analizzati e lasciano un ' impronta nel lettore. consiglio la lettura insieme a POVERA RAGAZZA RICCA ( a mio parere ancora più bello ) sempre della Lokko

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L'estate francese 2011-12-19 14:45:25 bea
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Opinione inserita da bea    19 Dicembre, 2011

100 gradini sotto la Collins

Ci sono cascata un'altra volta! Ho letto un libro di Lesley Lokko anche se mi ero ripromessa di non farlo mai più.
Per fortuna l'ho preso in prestito dalla biblioteca, cosa che consiglio di fare anche a voi se proprio ci tenete a leggerlo.
Brutto, pretenzioso, inutile.
Il problema dei romanzi della Lokko è che non si capisce dove vogliano andare a parare.
1000 pagine che sembrano preparare a chissà che cosa, tensione, suspense, segreti segretissimi, tradimenti ecc... Per arrivare a cosa? Al nulla! Non succede nulla alla fine cioè finisce il libro e basta e ti viene anche il sospetto che ne manchi un pezzo perchè no dai, non può finire così e basta! E invece sì! Nessun personaggio, per quanto importante, e nessun evento, per quanto grave, mette in moto la storia. E' semplicemente una sequenza di cose successe a 3 donne e a 3 fratelli. 6 personaggi che per tutto il libro si fanno i fatti loro senza mai venire veramente in contatto e senza mai interagire sul serio tra di loro. Per esempio tutta la storia di Julia, della malattia di Maddy? Assolutamente inutili, tanto non cambia nulla.
E voi penserete "Che ti aspettavi da un libretto, di argomento frivolo e leggero?" Mi aspettavo qualcosa perchè anche i libri rosa, stile Beautiful diciamo, tutti intrighi e tradimenti famigliari bisogna saperli scrivere e la Lokko per me è decisamente sopravvalutata. Vi consiglio Jackie Collins piuttosto.
L'unica parte piacevole e che salvo è la storia di Niela, da Vienna a Londra.

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L'estate francese 2011-09-03 21:48:07 Lady Aileen
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Lady Aileen Opinione inserita da Lady Aileen    03 Settembre, 2011
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Per appassionati di saghe familiari

Questo è il primo libro che leggo di quest'autrice e devo dire che ne sono rimasta piacevolmente sorpresa.
Nonostante sia un volume corposo, si legge senza mai annoiarsi, questo, grazie allo stile scorrevole e coinvolgente.
L'estate francese vede protagonisti la famiglia Keeler e i segreti, che se svelati potrebbero cambiare drasticamente le sorti di molte persone.
La storia prende il via nel lontano 1969, ed è narrata attraverso molti punti vista (soprattutto quello femminile) ma non comporta problemi al lettore.
Le storie d'amore dei tre Keeler non sono per niente facili considerato che le tre ragazze appartengono ad un mondo totalmente diverso inoltre Diana Keeler (la madre) le ritiene inadeguate.
Stranamente non è un romanzo in cui la suocera fa di tutto per metterle in difficoltà anche perché in fondo sono ragazze fragili e buone: Mandy vuole diventare un'attrice, è una provinciale, si sente costantemente inadeguata e soffre di disturbi alimentari, Julia, di famiglia modesta, si ritrova a frequentare Oxford grazie ad una borsa di studio e purtroppo non avrà una bella accoglienza nonostante la sua determinazione e l'impegno negli studi ed infine Niela una profuga somala, costretta dalla famiglia ad un matrimonio combinato con un tiranno ed è solo l'inizio...
Una trama ben costruita, personaggi interessanti, scritto bene e temi seri (la condizione di un rifugiato, i matrimoni combinati, i disturbi alimentari etc. etc.) trattati con cura.
Peccato che alcune cose restino in sospeso: che ci sia in programma un sequel?

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