L'isola sotto il mare
| 4.1 (6) |
Letteratura straniera
| Classificazione | Letteratura sudamericana |
| Autore | Isabel Allende |
Editore
| Casa editrice | Feltrinelli |
Isabel Allende è nata a Lima, in Perù, nel 1942, ma è vissuta in Cile fino al 1973 lavorando come giornalista. Dopo il golpe di Pinochet si è stabilita in Venezuela e, successivamente, negli Stati Uniti. Le sue opere sono tradotte in tutto il mondo.
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 6
L'isola sotto il mare
Ho letto tutti i libri della Allende e premetto che secondo me lei dà il meglio di sè in quelli più personali, quando descrive le emozioni e le storie della sua famiglia è impareggiabile, ma questo romanzo mi è piaciuto comunque molto. A tratti può risultare un pò noioso,perchè l'ambientazione storica è veramente particolareggiata e precisa, ma i personaggi che popolano questo libro li senti veramente vivi e la trama è avvincente. l'eroina di questo romanzo è Zaritè, una schiava bambina che riuscirà a riscattarsi, e che durante tutti gli anni al servizio del suo padrone che la violenta e la minaccia non perde mai la sua dignità e la consapevolezza del proprio valore. Un romanzo da leggere.
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| Lettura consigliata | sì |
L'isola sotto il mare
Il libro è senza dubbio opera di una scrittrice che il mestiere suo lo sa fare. Non risulta però un libro di piacevole lettura, poichè i temi trattati sono posti in maniera da dare una buona infarinatura storica, ma una scarsa piacevolezza narrativa. Risulta un libro noioso. Come direbbe Sartre, siamo in presenza di un buon libro di storia, ma di un pessimo romanzo. Non è tuttavia completamente disprezzabile il contenuto, poichè la parte prettamente storica è ineccepibile.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | no |
L'ISOLA SOTTO IL MARE
L'ultimo romanzo dell'Allende è ambientato nel 1770 a Saint-Domingue (l'attuale Haiti), al tempo colonia francese,ricca di piantagioni di canna da zucchero.
La protagonista ed eroina di queste pagine è la mulatta Teté,venduta come schiava a nove anni ad un giovane francese proprietario terriero.
La maestria dell'Allende sta nel dipingere alla perfezione i suoi personaggi tanto da renderli vivi e da creare un pathos avvolgente e penetrante;il tutto collocato su una sfondo storico impeccabile.
Siamo in un'epoca difficile,su un'isola che è un coacervo di razze, religioni e culture,dove coabitano europei, schiavi neri, mulatti, pirati e prostitute, in un mondo fatto di ingiustizie, ribellioni e violenza.
Un buon romanzo di notevole spessore storico, dove l'autrice narrando trent'anni di vita della protagonista, ripercorre l'evoluzione della condizione degli schiavi e la nascita dei primi moti di libertà.
Ecco un libro che ti lascia il segno.
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| Lettura consigliata | sì |
Isabel Allende sulle orrme di Jorge Amado.
So di essere una nota stonata nel coro unanime delle lodi.Scusatemi, rispetto il vostro pensiero , ma non lo condivido.
Certamente siamo in presenza di un bel libro,ben scritto, come tutte le precedenti opere di I. Allende.
Calca però molto da vicino i libri di Jorge Amado, senza avere il carisma del formidabile stile, dell'incanto e della strepitosa capacità di narrare del modello.
La storia di Tetè ha vari punti di contatto - forse mi sbaglio- con quella della schiava negra amata dal Presidente Jefferson. Che figuraccia sto facendo !Infatti, non ricordo bene né il titolo , né l'autore di questo romanzo che ho letto molti anni fa: scusatemi ancora .
Faccio una osservazione molto impopolare : se Isabel Allende avesse avuto un diverso cognome, magari Alvarez o Rossi , avrebbe avuto lo stesso successo?
Sbaglierò ,ma quel glorioso cognome mi è sempre sembrato uno straordinario passaporto per una popolarità planetaria.
Comunque, è una brava scrittrice,che non raggiunge le vette di Amado o di Marquez, o del sublime Borges ,solo per fare i primi grandi nomi che ami affiorano alla mente.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | già il suo modello ,Amado, ed apprezza Isabel Allende |
Inno alla libertà..
E' un libro speciale, come del resto tutti i libri di I. Allende.
Racconta l'epopea di Zaritè, schiava di colore sin dall'età di nove anni, ma già con una precisa coscienza del suo valore e sopratutto del suo diritto alla libertà.
Violentata dal padrone, e resa madre di una bambina, Zaritè conserverà la sua dignità di essere umano, facendo da madre anche al figlio del padrone e riuscendo ad accattivarsene l'affetto.
Tra ribellioni di schiavi e guerre che sconvolgono la sua condizione, tanto da dover fuggire per tre volte insieme al padrone,Zaritè riesce dopo molti anni, a trent'anni a riscattare la sua libertà, rifarsi una vita, avere un lavoro dignitoso e poter finalmente occuparsi della figlia Rosette, dopo averne ricevuto dal giudice la custodia.
Quando tutto sembra andare per il meglio, Zaritè si è sposata, Rosette si sposa con il fratellastro Maurice, e viene uccisa dalla
moglie del padre che la fa imprigionare mentre lei attende un figlio.
Morirà dopo averlo dato alla luce.
Interessante è il modo differente di affrontare il dolore: Maurice che fugge per il mondo straziato per la morte di Rosette e lascia il figlio nelle mani di Zaritè che lo alleva insieme con i suoi figli..Zaritè che continua a vivere, aiutata anche dalla sua religiosità: i Loa e i balli in cui ricorda i suoi morti e l'isola sotto il mare...
Affascinante connubio di una donna coraggiosa...
Complimenti all'autrice.
Ginseng666
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | Lo consiglio a tutti, adulti e ragazzi. |
Magnifica storia
Un libro meraviglioso e avvincente.
Senza cadute di tensione dalla prima all'ultima pagina.
L'autrice ha eguagliato il mio amatissimo Jorge Amado.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | Jorge Amado |



















