Le gazze ladre Le gazze ladre

Le gazze ladre

Letteratura straniera

Classificazione

Editore

Casa editrice


La trama e le recensioni di Le gazze ladre, romanzo di Ken Follett edito da Mondadori. Reims, maggio 1944. Mentre gli Alleati stanno preparando lo sbarco in Normandia, una donna minuta e sensuale quanto audace e determinata guida una squadra tutta al femminile in una pericolosa missione: distruggere il castello di Sainte Cécile, centro nevralgico dei collegamenti tra le forze militari naziste.

Ken Follett è nato a Cardiff il 5 giugno 1949. Eccellente narratore ha pubblicato numerosi romanzi di successo, fra i quali Lo scandalo Modigliani, Alta finanza, Capricorn One, La cruna dell’ago, Il Codice Rebecca, L’uomo di Pietroburgo, Un luogo chiamato libertà, I pilastri della terra, Codice a zero, Le gazze ladre, Il volo del calabrone, Mondo senza fine.

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 3

Voto medio 
 
4.3
Stile 
 
4.7  (3)
Contenuto 
 
4.0  (3)
Piacevolezza 
 
4.3  (3)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Indicazioni utili
 sì
 no
Commenti*
 
Le gazze ladre 2011-11-01 11:45:54 Nadiezda
Voto medio 
 
4.8
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
5.0
Nadiezda Opinione inserita da Nadiezda    01 Novembre, 2011
Ultimo aggiornamento: 23 Novembre, 2011
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

La Pantera

Un altro romanzo ambientato nella Seconda Grande Guerra.

Siamo a Reims, in Francia, precisamente nel maggio del 1944, un gruppo di partigiani francesi tenta l'assalto al castello di Sainte- Cécile centro dell'occupazione tedesca, ma qualcosa non va come nei piani, infatti il maggiore Dieter riesce a respingerli senza grossi problemi.
Tra gli assalitori spicca una donna molto sensuale e piena di determinazione ed audacia, si chiama Flick Cairet ed è un agente segreto britannico, ma tutti la conoscono con il soprannome di "La Pantera".
Lei comanderà una squadra di donne precedentemente e sapientemente scelte. Quest'ultime si daranno al controspionaggio e sabotaggio ed inoltre cercheranno di portare a buon fine la missione precedentemente fallita.

Anche in questo libro lo scrittore si ispira ad un fatto realmente accaduto e riesce a tessere un romanzo pieno di azione, colpi di scena e con un pizzico di romanticismo.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Tutti i libri di Ken Follett.
Trovi utile questa opinione? 
60
Segnala questa recensione ad un moderatore
Le gazze ladre 2011-01-21 11:48:41 bucintoro
Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
bucintoro Opinione inserita da bucintoro    21 Gennaio, 2011
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

le gazze ladre

anche questo, come del resto quasi tutti gli altri di follett, risulta ben scritto e avvincente. incentrato su una storia vera, di un gruppo di una cinquantina di ragazze della resistenza che si daranno al controspionaggio, con tentativi di sabotaggio, piu o meno riusciti. molto den descritte le ragazze con i loro problemi e le loro particolarità. considero "la cruna dell'ago" migliore di questo. follett rimane sempre una garanzia di qualità nella lettura.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
tutto di follett
Trovi utile questa opinione? 
20
Segnala questa recensione ad un moderatore
Le gazze ladre 2011-01-17 16:50:26 Renzo Montagnoli
Voto medio 
 
4.3
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
Renzo Montagnoli Opinione inserita da Renzo Montagnoli    17 Gennaio, 2011
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Il coraggio al femminile

E’ indubbio che il romanzo che ha fatto conoscere al grande pubblico Ken Follett sia stato La cruna dell’ago, storia di spionaggio e d’amore ambientata nel corso della seconda guerra mondiale. Con Le gazze ladre l’autore gallese ritorna a quel periodo e a quel conflitto, imbastendo una storia che vuole anche essere un omaggio alle cinquanta donne agenti segreti che operarono dietro le linee tedesche per compiere sabotaggi (di queste ne tornarono solo trentasei).
L’ambientazione accurata, il ritmo incalzante, i personaggi ben delineati, caratteristiche proprie di Ken Follett e che si possono trovare in tutti i suoi romanzi, sono gli elementi di una trama tutto sommato non nuova, anche se alla base c’è un fatto realmente accaduto, ma che tuttavia riesce ad avvincere il lettore, proprio per la straordinaria abilità dello scrittore.
Per quanto ovvio, l’azione bellica è predominante, fra un primo sfortunato tentativo di sabotaggio ed un altro che invece finalmente va a buon fine, ma se la vicenda, già di per sé, si presenta interessante, non bisogna dimenticare l’abile caratterizzazione dei personaggi, soprattutto delle protagoniste, e in ciò si nota una certa verve romantica prima quasi sconosciuta.
Si potrebbe forse dire che Follett ha voluto riscoprire la femminilità in donne indurite dalla guerra, dal rischio, dalla paura, un tocco di dolcezza che, anziché stonare, rende più umane le protagoniste, e quindi più simpatiche al lettore.
Che la mano dell’autore sia felice nello scrivere è cosa nota e si conferma anche in questo romanzo che, seppure a mio avviso inferiore allo stupendo La cruna dell’ago, pur tuttavia lascia qualche cosa dentro, un senso di rispetto e di ammirazione per fragili creature che molto hanno dato, quasi in silenzio.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
40
Segnala questa recensione ad un moderatore