Sly
| 3.3 (3) |
Letteratura straniera
| Classificazione | Letteratura giapponese |
| Autore | Banana Yoshimoto |
| Sito autore | Visita il sito di Banana Yoshimoto |
Editore
| Casa editrice | Feltrinelli |
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 3
Io e la Yoshimoto....non andremo mai d'accordo!
Sarà la mia ignoranza, ma io i libri di Banana Yoshimoto non riesco ad interpretarli...ne ho letti 3...questo sembrava apparentemente dalla trama quello più carico di eventi, il più potente dal punto di vista narrativo...eppure la storia racconta tutto e contemporaneamente non racconta niente. Ripeto, probabilmente mi sfugge qualcosa. La trama per come è costruita potrebbe offrire mille spunti, mille riflessioni e sequenze dialogiche. Invece l'autrice sembra accantonare il pensiero dell'esito dell'esame per l'Hiv, i protagonisti affrontano il viaggio dimenticando tutto il background lasciato a casa, Aids compreso. Credo sia stata una scelta voluta e cosciente, simbolo della volontà da parte dei protagonisti di scacciare i brutti pensieri per lasciare il posto all'ebrezza dell'avventura ma credo che ciò renda tutto più insipido, ovattato e privo di una sequenza logica e temporale.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | no |
deludente
Diciamo che si lascia leggere questo romanzo della Yoshimoto, la sua scrittura è sempre scorrevole e i protagonisti dei suoi romanzi non sono privi di quel fascino orientale che seduce sempre.
Devo però dire che a mio avviso i pregi finiscono qui.
I personaggi sono sì affascinanti ma non coinvolgono sufficientemente il lettore come invece è successo in altri libri della stessa autrice, penso a Maria e Tsugumi in Tsugumi o la dolce Mikage in Kitchen. Si avverte che la storia è stata costruita come pretesto per descrivere ciò che l'autrice ha visto durante un viaggio in Egitto.
Nonostante l'autrice parli spesso dell'energia emanata da quei luoghi, non sono riuscita ad avvertirla, mi è parso di sfogliare il catalogo di un qualsiasi tour operator, per non parlare poi della parte riguardante il breve soggiorno a Roma, che tristezza! ridurre Roma ai negozi di Prada e Gucci, da vera turista giapponese ... no, da Banana Yoshimoto questo non me lo sarei mai aspettato.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì • no |
la magia...la speranza....l'amicizia
"l'enorme palla di fuoco arancione piano piano sprofondava sulla terra.Nacque una preghiera.Pensai di voler seguire il ritmo della natura.Forza immensa che non perdona alcuna accelerazione.Forza che protegge,distrugge e fa tornare alla terra.Enorma orologio che crea il mondo." Takashi e' sieropositivo,Kyose,giovane disegnatrice di gioielli e Hideo hanno avuto entrambi una relazione con lui,e sono rimasti,tutti e tre, inseparabili amici,nell'attesa dei risultati degli esami di Kyose e Hideo decidono di fare un viaggio,da lungo tempo desiderato...partono per l'Egitto,un paese intriso di immortalita' e di magia...suggestionati dal fascino del posto si lasciano andare ad ogni piccola e grande emozione,la paura si fa certo sentir,a tratti viene dimenticata.Colpisce la naturalezza con la quale la Yoshimoto riesce a catturare e descrivere con grande candore ogni piccolo gesto,ogni semplice frase,la piu' forte paura,la morte...e,come e sempre pervade una grande serenita',una forte intimita' unisce i personaggi che affrontano ogni tipo di discussione,ogni discorso con grande spontaneita'...quella, che solo la profonda e piu' vera amicizia riesce a far sbocciare.Le descrizioni dell'Egitto sono fantastiche,cariche di mistero...fa venir voglia di partire subito a visitarlo a chi ancora non l'ha visto e suscita vivi ricordi in chi c'e' gia' stato..."...in Egitto gli dei possiedono ancora la loro forza..."Kiyose affronta il rientro in Giappone con la consapevolezza che le condizioni di non potranno migliorare...dovra' solo imparare a conviverci,si rende conto che poche saranno,da li in avanti,le cose che renderanno felice lei ed i suoi amici...forse anche gli esami suoi e di Hideo saranno positivi..."tuttavia nei momenti di difficolta' si sarebbe diffuso nell'aria il lieve profumo della speranza per cui niente sarebbe stato cosi terribile,come quello dei gfiori freschi che avevo odorato nella bottega del profumiere.UN palliativo,forse.Eppure,io l'avevo rspirato davvero."
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | Banana Yoshimoto,Huraky Murakami |

























