Sopra eroi e tombe Sopra eroi e tombe

Sopra eroi e tombe

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La trama e le recensioni di Sopra eroi e tombe, romanzo di Ernesto Sábato edito da Einaudi. A giudizio di Claudio Magris "il più grande romanzo sudamericano, uno dei grandi libri del Novecento". Per la prima volta tradotto integralmente, Sopra eroi e tombe è una storia d'amore, mistero e follia che passa attraverso le vicende dei singoli personaggi (alcuni, come Alejandra, indimenticabili), quelle di una famiglia «maledetta», quelle di alcune fasi della storia argentina. È soprattutto un romanzo che racconta l'inestricabile compresenza nella vita di luce e buio, di sentimenti radiosi e perversioni, di lunghe angosce e attimi di felicità. Un libro che mescola tutti i generi romanzeschi, dal gotico al sentimentale, dal filosofico alla satira sociale, ma che alla fine può essere classificato solo, come ha scritto Gombrowicz, «nel genere sospetto di quei romanzi che si leggono d'un fiato e quando li abbiamo finiti ci si accorge che sono le quattro del mattino». Alejandra è una ragazza affascinante ma enigmatica e scostante. Epilettica, sonnambula, sembra possedere attitudini paranormali, oppure è solo agitata da forze più grandi di lei, che non riesce, o non vuole, dominare. E nasconde un inconfessabile mistero. Martín, invece, è un innamorato possessivo e un po' noioso. Per lui stare con Alejandra è un'esperienza sconvolgente in tutti i sensi, che lo può portare dall'estasi all'angoscia in pochi minuti. Bruno è un intellettuale dal carattere contemplativo, tendente alla malinconia e al rimpianto, alla ricerca di un'impossibile saggezza. Fernando è un paranoico ossessionato dall'idea che tutti i ciechi facciano parte di una setta demoniaca destinata alla conquista del mondo. Percorre il suo viaggio nei territori del male e della perversione con la più raffinata e paradossale lucidità. Ma tutta la sua famiglia, gli Olmos, depositari di antichi valori, sono toccati dalla tara della follia e del decadimento. In attesa di una tragica e spettacolare purificazione.

Ernesto Sábato è nato a Rojas, vicino a Buenos Aires, nel 1911. Negli anni Trenta si laurea in fisica e diventa un dirigente del Partito Comunista argentino, dal quale viene inviato in Europa, prima a Bruxelles poi a Parigi, dove frequenta l'ambiente dei surrealisti. Nel 1940 ritorna in Argentina come professore di fisica all'Universidad de la Plata di Buenos Aires. Dal 1941 inizia a collaborare alla rivista «Sur» insieme a Borges, Silvina Ocampo e Bioy Casares. Dal 1945 abbandona la carriera scientifica per dedicarsi interamente alla letteratura e alla pittura. Nel 1948 pubblica il suo primo romanzo, El túnel. Negli anni Cinquanta scrive principalmente saggi e scritti politici, e prepara il suo romanzo-capolavoro: Sobre héroes y tumbas, che esce nel 1960. Nel 1983 il governo di Alfonsín lo nomina presidente della Commissione nazionale sui desaparecidos. Nel 1998 pubblica Antes del fin, autobiografia e testamento politico-letterario. Vive a Santos Lugares, nei pressi di Buenos Aires.

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Sopra eroi e tombe 2010-11-27 09:35:13 orny
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orny Opinione inserita da orny    27 Novembre, 2010
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Potente e affascinante

Un libro davvero potente, inquietante e meraviglioso allo stesso tempo. Un libro che non mi ha lasciato indifferente e dopo anni che l'ho letto, ancora ricordo certe atmosfere dense di angoscia e di voglia di vita, certe malinconie, certe ansie dolorose dei personaggi.
Il libro bene presenta gli aspetti della moderna sensibilità sudamericana, fatta di miti, fobie, angoscie ed allucinazioni. Inoltre pone i temi dello scopo del vivere in un tempo insensato, del peso della storia, dell'insormontabile solitudine dell'uomo.
E come sfondo, l'immensa Buenos Aires.
Particolarmente magnifica, secondo me, la dissertazione sul mondo dei ciechi e sulla loro vita misteriosa nel sottosuolo della città. Una sorta di racconto nel racconto. Da leggere!!
Faccio notare che il libro tradotto in italiano e pubblicato per anni da Editori Riuniti (più o meno dal 1990 al 2002) poi non è stato più pubblicato in Italiano ed era quindi introvabile. Un delitto!! Solo da circa 1 anno, per fortuna, è di nuovo possibile trovarlo qui in Italia.

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