Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare
Editore
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 6
Ultimo aggiornamento: 12 Mag, 2012
Top 50 Opinionisti - Guarda tutte le mie opinioni
sei Fortunata quando trovi qualcuno che ti capisce
È un libro semplicissimo.
Stile elementare, linguaggio senza alcuna ricercatezza, contenuti improbabili.
Il classico libro per bambini per intenderci.
Io però l'ho letto adesso, alla veneranda età di diciassettenne, perché da piccola nessuno me la lesse, ma dovetti accontentarmi del cartone (molto bello tralaltro).
Ebbene, a me questo Sepuvelda così 'leggero' è piaciuto, perché tramite questo suo modo estremamente sintetico di descrivere le cose ha voluto insegnare ai suoi figli ( a cui l'opera è dedicata) e anche a noi, che aiutare chi è diverso è diventata un'occasione per arricchirsì dentro, per imparare nuove cose, per essere buoni.
Un gruppo di anonimi gatti che, invece di infischiarsene o mangiarsi l'uovo da cui sarebbe nata la dolce e ingenua Fortunata, decidono all'unanimità di crescerla forte, bella e... gabbiana.
Contro pregiudizi, tabù e incomprensioni, l'autore ha voluto narrarci la storia incredibile di un grosso gatto nero che aiuta una gabbianella a diventare se stessa, ciò che vuole essere.
Sono sicura che la storia acquisti più valore se invece di avere come protagonisti gli animali ci fossero le persone; o gli uomini stanno dimenticando come prendersi cura di chi ne ha bisogno?
Vola solo chi osa farlo...
Indicazioni utili
la semplicità
la semplicità è la caratteristica principale di questo libro.
ma questa semplicità fa pensare, fa emozionare e fa piangere.
lo rileggerò molto presto.
Indicazioni utili
Da leggere con gli occhi di una bambina
Questo è uno dei miei libri preferiti. L'ho letto in terza elementare e mi è piaciuto sin dall'inizio. Ha un testo molto scorrevole e piacevole, lessico semplice e accurato. L'ho riletto l'altro giorno ma non gli occhi di una bambina e mi ha fatto piangere proprio come tanti anni fa.
Indicazioni utili
Da leggere con gli occhi di un bambino
Un libro brevissimo eppure dolce e denso di attimi intensi. La storia della gabbianella che in punto di morte affida ad un gatto il suo uovo, chiedendogli di prendersene cura e di aiutarlo a volare potrebbe sembrare più adatta ad un bambino che ad un adulto. Certo la mia prima lettura, quella di tanti anni fa mi aveva trasmesso emozioni molto diverse oltre ad un po’ di commozione, quella di oggi mi rallegra nel riscoprirmi ancora capace di apprezzare un messaggio forse ovvio che vede nel superamento delle barriere fisiche, nell’accettazione delle diversità e nel rispetto degli altri, la strada per imparare a volare o a non smettere di farlo.
Indicazioni utili
La gabbianella e il gatto
Sono pochi i libri che mi hanno colpito come mi ha colpito questo, l'ho letto che avevo 12 anni e ancora adesso ne conservo imperituro il ricordo, specialmente dell'ultima scena che lessi con le lacrime che mi calavano sulle guance:la pioggia che batte, il campanile e la paura della gabbianella che si tramuta in gioia quando questa finalmente si lascia andare e ...vola.
Riletto con un ottica da adulto può sicuramente risultare ingenuo e semplicistico, ma i temi importanti che lo rendono un incantevole racconto di formazione ci sono tutti: l'aiutare chi è in difficoltà, l'accettazione del diverso, il rispetto dell'ambiente; ma c'è anche un altro tema che all'epoca della prima lettura non colsi e che invece colgo bene adesso: la metafora del volo come raggiungimento dell'età adulta;la gabbianella una volta diventata grande, dopo molte difficoltà, impara a volare abbandonando anche la paura che il distacco dalla famiglia porta con sé.
Per la me bambina è stato un libro magico, e la sua riapertura in occasione di questa recensione ha fatto riaffiorare intatti la commozione e l'incantamento provati allora; da leggere anche se non avete 12 anni!
Indicazioni utili
Vola solo chi osa farlo
E’ difficile recensire un libro poco più lungo del suo titolo,e che in esso descrive tutta la trama,ovvero il gatto che insegnò alla gabbianella a volare,non ci vuole neppure tanto a dedurne il significato,ovvero che con l’amicizia,la dedizione,il superamento delle diversità si può volare,superare ostacoli a prima vista insormontabili. Impossibile scrivere altro,senza riscrivere la trama,lo si legge in un’oretta e mezza,il messaggio e importante e profondo,niente da dire,ma perché non metterci un po’ più di impegno. Lo stile e povero e asettico,probabilmente un libretto delle scuole elementari ha testi più complessi e strutturati. Un bambino di dieci anni avrebbe saputo far di meglio.Va bene che ti chiami Sepulveda però.....










Opinione inserita da barch76 13 Febbraio, 2011