Villetta con piscina Villetta con piscina

Villetta con piscina

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La trama e le recensioni di Villetta con piscina, romanzo di Herman Koch edito da Neri Pozza. Marc Schlosser è un medico di famiglia. Riceve la mattina, dalle otto e mezza all'una. Venti minuti circa a paziente cosí spartiti: un minuto per capire quello che c'è da capire e gli altri diciannove per inscenare una parvenza di interesse. E i pazienti se ne vanno via soddisfatti, prendendo per una meticolosa e inusuale attenzione quella che non è altro che una messa in scena. Di recente, però, un increscioso incidente ha turbato la tranquilla esistenza di Marc. Dopo il funerale di Ralph Meier, la star televisiva dalla figura imponente e la voce stentorea, Judith, la moglie dell'attore, ha fatto irruzione nello studio di Schlosser scagliando a terra una sedia e strillando ripetutamente «Assassino!». È passato un anno e mezzo da quando Ralph Meier si era materializzato in quella stessa sala d'aspetto. Aveva il suo solito atteggiamento, quella prorompente fisicità che si acquista soltanto con regolari abbuffate in ristoranti che abbiano ottenuto una o piú stelle Michelin o con copiosi barbecue nel cortile di casa. Ma era malato, profondamente malato. Nel suo corpo, le cellule maligne si erano già rivoltate contro quelle sane. Marc ha capito subito che occorreva un intervento drastico, un first strike, un bombardamento a tappeto che avrebbe messo K.O. tutte le cellule maligne in un colpo solo. Eppure ha tranquillizzato l'attore, dicendogli che non c'era nulla di serio di cui preoccuparsi. E un anno e mezzo dopo Meier, il viso magro al posto di quello pienotto di un tempo, ha ingoiato un bicchierino letale per non lasciare alla malattia il gusto di portarselo via. Omicidio premeditato? Crudele assassinio? Sono vere le accuse di Judith? La commissione disciplinare medica dovrà appurare esattamente questo. L'Olanda non è mica l'America, dove per una diagnosi sbagliata un avvocato ti può rovinare. In Olanda se l'hai fatta grossa, rimedi un'ammonizione o al piú una sospensione di qualche mese. E davanti alla commissione medica Marc punta esattamente su questo. Sostiene di averla forse fatta grossa, di essere incorso in un grave errore medico come ne capitano tanti nella ricca e un po' distratta Olanda. Non può mica dire la verità! Non può mica raccontare di una villetta con piscina affittata dai Meier, dove la famiglia Schlosser ha trascorso alcuni giorni d'estate, tra abbuffate, relax e amicizia! E di sua figlia Julia, tredici anni e lunghi capelli biondi, ritrovata ferita e in stato d'amnesia sulla spiaggia, la stessa notte in cui Ralph Meier, il donnaiolo dallo sguardo osceno, il sessantenne che in piscina giocava ad abbassare il costume alle adolescenti, era sparito per tanto, troppo tempo! Dopo La cena, il romanzo in cui un gruppo di adolescenti costringe a scelte drammatiche i propri genitori, Herman Koch torna a descrivere magistralmente il cinismo dei rapporti sociali odierni, l'oscurità e il malessere penetrati nel cuore stesso della famiglia contemporanea.

Herman Koch (1953) è noto come autore televisivo, giornalista e romanziere. All'esordio Red ons, Maria Montanelli (1989) sono seguiti Eten met Emma (2000), Odessa Star (2003) e Denken aan Bruce Kennedy (2005). Uscito in Olanda nel gennaio 2009, La cena ha scalato le classifiche sin dalla prima settimana, vendendo in pochi mesi oltre 250.000 copie. Sorpresa editoriale dell'anno, vincitore del Premio del pubblico 2009, il romanzo è stato conteso dalle case editrici di tutto il mondo e verrà pubblicato in undici paesi, tra cui Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna.

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Villetta con piscina 2011-11-06 01:35:03 davide.crimaldi
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davide.crimaldi Opinione inserita da davide.crimaldi    06 Novembre, 2011
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Lettura di coppia in coppia

Ho letto questo libro ad alta voce alternandomi con la mia compagna: esperienza divertente ed interessante che abbiamo deciso di ripetere.
Il libro crea una certa suspence per cui si presta molto bene a questo genere di approccio.

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Villetta con piscina 2011-10-11 09:09:08 kabubi81
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kabubi81 Opinione inserita da kabubi81    11 Ottobre, 2011
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Villetta con piscina

Dopo aver gustato (è proprio il caso di dirlo!) "La cena", avevo alte aspettative su questo secondo lavoro di Koch, e fortunatamente sono state rispettate. Come nel primo romanzo, l'autore è bravissimo nel creare durante tutto il libro un'atmosfera di ansia e tensione che prepara ad un evento/rivelazione finale che spieghi poi tutto il quadro... Tanta suspense è gestita con maestria, non viene da pensare "Eddai, quanto la fai lunga, QUAGLIA!!", ma si gusta l'affilata ironia del protagonista e la lucida spietatezza con cui persevera i propri obiettivi... Davvero complimenti!

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Villetta con piscina 2011-10-10 10:10:38 gracy
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gracy Opinione inserita da gracy    10 Ottobre, 2011
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...Dica 33! No...dico 90!

Semplicemente pauroso, supponente, cinico e metafisico. Consiglio di scegliere bene il medico curante se qualcuno decide di trasferirsi in Olanda, scartate immediatamente il dott.Marc Schlosser, perchè se fate i complimenti alla sua famiglia vi farà pentire di essere nati. Herman Koch dopo il drammatico "La cena" ritorna con un' altrettanto libro scorretto dove la vittima e il carnefice sono antipatici e odiosi e dove il fulcro in questione è la famiglia, il grandangolo della vita di ognuno di noi. Quante volte vi è capitato di essere scorretti per amore dei propri cari e per amor di voi stessi? Kock attraverso i protagonisti mette a nudo tutto il peggio e il marcio dell'indole umana.
Chapeau!!

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