Elogio dell'imperfezione Elogio dell'imperfezione

Elogio dell'imperfezione

Saggistica

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La presentazione e le recensioni di Elogio dell'imperfezione, saggio di Rita Levi Montalcini edito da Baldini Castoldi Dalai. L’autobiografia scientifica di uno dei più grandi scienziati del novecento. “Elogio dell’imperfezione” è un’autobiografia, un bilancio dell’operato di Rita Levi-Montalcini, dove ampio spazio viene dato alla scoperta dell’NGF e alle ricerche che hanno portato la scienziata a ricevere il Premio Nobel per la medicina. «L’imperfezione», afferma Rita Levi-Montalcini, «ha da sempre consentito continue mutazioni di quel meraviglioso quanto mai imperfetto meccanismo che è il cervello dell’uomo. Ritengo che l’imperfezione sia più consona alla natura umana che non la perfezione.» L’imperfezione è dunque una componente fondamentale dell’evoluzione. Dagli anfibi all’Homo Sapiens, il cervello dei vertebrati si è sempre prestato a un miglioramento, a un cambiamento, mentre negli invertebrati è nato così perfetto da non entrare nel gioco delle mutazioni, tanto è vero che i trilobiti vissuti centinaia di milioni di anni fa non sono essenzialmente diversi dagli insetti, dagli artropodi di oggi. Ecco perché l’imperfezione «merita un elogio».

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Elogio dell'imperfezione 2011-01-07 21:53:22 Jan
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Jan Opinione inserita da Jan    07 Gennaio, 2011
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Io amo questa donna.

L'imperfezione come strada necessaria per arrivare all'obiettivo.
La negazione della regola fissa, dogma, percorso stimato e valutato.
Il bianco ed il nero sono non colori: è col grigio che si arriva al fondamento perfettibile.
Perché nulla è definitivo nella Ricerca, assolutamente nulla.
Come nella vita, la vostra, la mia, la sua.
Io amo il cervello di questa donna.
Questa capacità intellettiva, prima che intellettuale, di ricorrere all'ostacolo per scontrarsi con esso e riprovare.
Tutto è aggirabile, opinabile, flessibile.
Questo libro è per tutti,indistintamente.
Definirlo autobiografico non è errato laddove, per fortuna, questa donna geniale ha scavato un percorso interiore fra vissuto e testato.
Grande.

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Elogio dell'imperfezione 2011-01-03 20:15:44 darkala92
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darkala92 Opinione inserita da darkala92    03 Gennaio, 2011
Ultimo aggiornamento: 10 Agosto, 2011
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Di alti ed altri livelli

Libro letto alle medie, che però non suscitò affatto il mio interesse poichè parla in modo TROPPO specifico delle ricerche e delle scoperte che la scienziata portava avanti.
A tratti parlava della sua vita familiare e sentimentale (quasi del tutto assente) e soffermava l'attenzione sulla scienza, ovviamente senza riuscire a catturare l'attenzione di tutti (me compresa)

Il concetto che fortemente ha ribadito più volte, però, era quello di costanza, d'impegno, d'interesse ed entusiasmo necessari per affrontare qualsiasi cosa e per arrivare alla meta che ognuno di noi ha prefissato.

Non lo consiglio a chi non è interessato alle materie scientifiche, poichè non comprenderebbe alcuni (o forse molti) passaggi.

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