Full of life Full of life

Full of life

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Full of life, di seguito riportiamo la trama del romanzo e la presentazione dell'editore.

"È la storia di un uomo e di sua moglie, di come diventano genitori di un bellissimo bambino...", questa - per usare le parole di Fante in una lettera alla madre - l'idea portante di Full of life. Ma, come in tutti i romanzi del grande narratore americano, è molto difficile riassumere in un plot le invenzioni, l'ironia, le meraviglie della sua scrittura: si può solo goderne il divertimento e la forza che la ispirano. Full of life, pubblicato nel 1952 e qualche anno dopo adattato per il cinema (con tanto di nomination all'Oscar per la migliore sceneggiatura), è il libro più comico e autobiografico scritto da John Fante, il suo ultimo romanzo prima del lungo silenzio durato oltre venticinque anni. E dunque ecco John e sua moglie Joyce alle prese con l'arrivo del loro primo figlio, l'improvviso attacco di una schiera di voraci termiti contro la loro casa di Los Angeles, il soccorso di papa Nick, il "più grande muratore della California", e ancora una serie interminabile di piccole disavventure e litigate, tra lacrime e sorrisi, crisi mistiche e formidabili bevute di vino. Full of life, unico grande successo di Fante in vita e indimenticabile racconto di come un uomo e una donna possano amarsi e odiarsi, essere una contro l'altro e poi ancora amarsi e sentirsi insieme, rivela uno scrittore al massimo delle proprie straordinarie possibilità espressive e completa finalmente, la bibliografia italiana della narrativa fantiana.

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Full of life 2011-09-18 13:20:31 Leoni
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Leoni Opinione inserita da Leoni    18 Settembre, 2011
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IL PASSATO, IL PRESENTE ED IL FUTURO

Sono profondamente convinta della necessità di "far decantare" un libro prima di scriverne la recensione.
Bisogna attendere, pazientare, osservare, aspettare che le parole si sedimentino, si acquietino, si plachino e poi, certosinamente, indagare su quello che hanno lasciato e su quello che, con il loro passaggio, hanno modificato.
Nulla che passi senza lasciare la minima traccia merita una recensione, nella letteratura e nella vita, nel bene e nel male.
Orbene...Ad oggi, ad oltre un anno di distanza da quando riposi il libro nello scaffale, cosa rimane di "Full of LIfe"?
Rimane, nonostante l'evidente pleonasmo, la pienezza, la turbinosità e l'irrefrenabilità della vita.
Fante descrive, con il solito humour e la solita, ineguagliabile, penna, il percorso psicologico e familiare che conduce alla paternità, attraverso il confronto di se stesso con l'ineluttabile padre Nick, unico riferimento possibile, "il più grande muratore della California".
Così come Nick distrugge e trasforma le cose, le case ed i caminetti, Fante distrugge e trasforma la propria vita lavorativa e sentimentale, in un inevitabile gioco degli specchi. Così come Fante odia ed ama Nick, odia ed ama anche la moglie Joyce, con la stessa passione e profonda incomprensione che nutre il suo sentimento per il padre ed ad entrambi rimarrà sempre, inesorabilmente, legato.
E' un romanzo sulla paternità nel suo complesso, sulla paternità subita e su quella compiuta, su di un figlio che diventa padre senza aver saputo, nel mentre, essere completamente uomo.
Ma non solo.
Fante piange, lotta, combatte, è vivo ed è pieno di vita "presente" così come Joyce è piena della vita "futura" e Nick lo è di quella "passata". Tutte queste diverse vite convivono, coesistono, non senza scontri, ma procedono ed avanzano. L'italianità di Nick si scontra con la modernità del figlio ma trova terreno fertile nella nuora Joyce, simbolo del sogno americano, alla ricerca di solide radici su cui costruire il futuro.
Nell'unico modo possibile per uno scrittore, incontestabilmente, italiano, Fante descrive la genesi non solo di una paternità "privata" ma anche di una paternità "collettiva", confermando che anche i sogni, siano essi condivisi o strettamente personali, hanno sempre bisogno di radici per poter crescere e trasformarsi in realtà, così da non degenerare in semplici illusioni.

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Full of life 2011-06-25 11:49:50 Frax90
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Frax90 Opinione inserita da Frax90    25 Giugno, 2011
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Io sto dalla parte di John...

Personalmente parlando(da semi-esperto conoscitore di Fante),leggendo “Full of life” mi sono ritrovato sprofondato nella migliore(letterariamente parlando) e sicuramente più bizzarra epopea domestica mai narrata. La vera innovazione apportata da Fante in questo romanzo è l’aver rinchiuso il suo celebre alter-ego,Arturo Bandini; nel cassetto del dimenticatoio. Qui non c’è più il bel Bandini, lo scrittore migliore d’America,qui c’è Fante in prima persona,con i suoi difetti,le sue ingenuità e si…anche le sue piacevolezze pseudo romaniche. Accanto gli si pone Joyce,moglie bella,dolce, tenera, passionale,lavoratrice…insomma la donna agognata da ogni uomo…solo fino alla gravidanza del piccolo Fante. Celebre il fatto che le donne gravide siano particolarmente suscettibili a sbalzi d’umore,incazzagioni varie e alla totale perdita di ogni parvenza erotica agli occhi del marito…ma Joyce ,a parer mio, si supera. Tra panini al formaggio e secchi di latte,letti matrimoniali, un tempo alcove di piacere, trasformati attualmente in trattorie e “bed and breakfast” a orario continuato,dolci mutandine di pizzo trasfigurate a tende da campeggio estivo, come può un uomo per quanto sessualmente ben disposto nei confronti della compagna…come dire…bè eccitarsi?
Al povero John, già smorzato in tutta la sua rutilante virilità, si aggiunge anche la nuova,bislacca,paradossale apocalittica e smaniosa fede religiosa di Joyce;ciò ,tradotto in soldoni, altro non è che richieste continue e rompicapo su domande esistenziali della vita, smanie di sposarsi,battezzarsi ,pregare e corrispondere con preti con moralità da saloon .
La vivacità narrativa è assicurata dai dialoghi tra i coniugi Fante,litigi al limite della violenza verbale e della comicità intaccano come funghi tutta la vicissitudine della famiglia. Come ciliegina sulla torta arriva da Boulder, Colorado il vecchio Nick(miglior scalpellino da’America), con la sua filosofia contadina e inzuppata nella praticità, a snidare le termiti dalla casa dell’ingenuo figlio(cosa che mai farà) in veste di allocco compratore. Tra sorrisi, vino, litigate ecco a voi le piccole disavventure di un eroe,John Fante!

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Full of life 2009-03-09 18:23:10 gabir
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Opinione inserita da gabir    09 Marzo, 2009

superlativo

a dir poco fenomenale, non si può non aver mai letto john fante

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