La trama e le recensioni di Invisibile, romanzo di Paul Auster edito da Einaudi. Adam Walker ha vent'anni, studia letteratura a New York; la sua unica aspirazione è diventare poeta. Nel 1967, durante una festa, conosce l'enigmatico professore parigino Rudolf Born e la sua seducente fidanzata, Margot. Tra Adam, Rudolf e Margot si instaura immediatamente uno strano legame: Rudolf sembra aver preso in simpatia il giovane aspirante poeta e dice di voler finanziare una rivista letteraria che Adam dovrà ideare e curare. Adam prova una forte attrazione per Margot e quando Rudolf si assenta per una settimana, Adam e Margot si incontrano e si abbandonano a cinque giorni di sesso. Scoperto il tradimento, Rudolf caccia Margot, ma non mostra risentimento nei confronti di Adam. Una notte, durante una passeggiata nel parco con Adam, Rudolf uccide con una violenza inaudita un giovane e sprovveduto rapinatore e si dilegua, per poi tornare precipitosamente in Francia, lasciando solo Adam, pieno di sensi di colpa e consapevole di aver vissuto un'esperienza che lo segnerà per sempre. Arrivata l'estate, Adam ospita per un mese la sorella Gwyn, con cui durante la prima adolescenza aveva vissuto un episodio incestuoso. I fratelli non ne avevano mai riparlato, ma trovandosi per la prima volta in una casa da soli, provano di nuovo l'attrazione che li aveva uniti e vivono una passione travolgente.
Paul Auster è nato nel 1947 a Newark (New Jersey). Delle sue opere Einaudi ha in catalogo: L'invenzione della solitudine, Trilogia di New York, Nel paese delle ultime cose, Moon Palace, Leviatano, Mr Vertigo, Smoke & Blue in the Face, Lulu on the Bridge, Timbuctú, Sbarcare il lunario, Esperimento di verità, L'arte della fame, Ho pensato che mio padre fosse Dio, Il libro delle illusioni, La notte dell'oracolo, Follie di Brooklyn, Gioco suicida, Viaggi nello scriptorium, Uomo nel buio e La musica del caso. Nel 2006 sono uscite le poesie di Affrontare la musica e nel 2009 la sceneggiatura La vita interiore di Martin Frost, da cui è stato tratto l'omonimo film diretto da Auster.
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Romanzo splendidamente scritto da uno dei migliori scrittori contemporanei. Ambientato tra il 1967 e i giorni nostri,il giovane e tranquillo studente Adam Walker si trova coinvolto suo malgrado in un omicidio... ciò condizionerà la sua intera esistenza e sconvolgerà la sua coscienza, spingendo anche il lettore a riflettere sul senso della giustizia.
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Questo è stato il primo libro di Paul Auster che abbia letto ma senz' altro non sarà l' ultimo... Il racconto è avvincente, l' autore cambia spesso e volutamente punto di vista per illustrare più efficaciemente sentimenti ed emozioni dei protagonisti, e anche se il finale è "irrisolto", il libro non lascia con l' amaro in bocca, ma anzi invoglia a leggere altro dello stesso autore... Intrigante