Paula
| 4.8 (5) |
Letteratura straniera
| Classificazione | Letteratura cilena |
| Autore | Isabel Allende |
Editore
| Casa editrice | Feltrinelli |
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 5
Un libro che tocca nel profondo dell' anima
Dall’ esperienza autobiografica dell’ autrice, profondamente segnata dalla malattia che portò alla morte della sua figlia primogenita, nasce un libro straordinario che tocca il lettore nel profondo dell’ anima. Paula è ridotta allo stato vegetativo da un male molto raro, la porfiria. Nella vana attesa che si svegli sua mamma Isabel le scrive una lettera dove racconta le sensazioni, gli stati d’ animo, le paure e le speranze sue e di chi come lei ama la ragazza, la assiste e le auspica una pronta guarigione. Aspettative che si affievoliranno lentamente, passando dall’ augurio di un completo recupero alla speranza che, anche se malata, almeno resti in vita, fino a quella di una morte indolore che permetta a Paula di poter finalmente smettere di soffrire e riposare in pace. Isabel sarà l’ ultima ad arrendersi dopo aver provato tutti i tipi di cura, dalla medicina tradizionale ai metodi meno convenzionali, mettendoci tutto l’ amore possibile e rammaricandosi spesso di non poter donare la sua stessa vita per salvare sua figlia, che morirà tra le sue braccia in un finale strappalacrime pieno di poesia, dolcezza e dolore. Ma la lettera è anche un riepilogo dettagliato e coinvolgente della vita della scrittrice, la quale si confessa senza remore né pudori raccontando un’ esistenza piena di amore, voglia di vivere, impegno sociale, dolori e momenti di sconforto, tradimenti, riconciliazioni e sacrifici. Dalla descrizione che Allende fa delle persone che hanno accompagnato la sua esistenza e delle loro vicissitudini è facile intendere quanto le vicende personali abbiano influito sui suoi romanzi più importanti, soprattutto su “La casa degli Spiriti” dove si trovano continue similitudini tra la storia raccontata nel libro e le esperienze dell’ autrice e dei suoi parenti. Un libro che commuove ma fa anche sorridere, una storia triste che parla di una morte ma che in realtà è un inno alla vita, in cui Isabel Allende è incredibilmente brava a creare nel lettore una sorta di empatia che gli permette di immedesimarsi nell’ autrice e comprenderne la speranza e il dolore. Impossibile non piangere, molto difficile non innamorarsi di una scrittrice e di una donna come lei.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | La casa degli Spiriti |
Una lunga storia della buonanotte
E' il libro più intimo che finora ho letto della Allende e, in assoluto, per me, il più bello. In queste pagine la scrittrice, che qui vediamo soprattutto (solo, direi...) come una mamma normale, non come una scrittrice famosa, racconta gli ultimi mesi di vita della figlia Paula. Nelle pagine sono intervallati capitoli in cui è descritto il decorso della malattia, nei suoi progressivi peggioramenti, fatti di pagine piene di emozioni, di speranze, di vita, e anche di disperazione e capitoli in cui la mamma racconta alla propria figlia gli episodi della propria vita, sottoforma di biografia, come se fosse un lungo dialogo che lei fa con la figlia, a senso unico, sapendo che comunque la figlia la sente e la ascolta. Ci sono capitoli in cui il passato e il presente sono mescolati, ma tu, lettore, ti orienti sempre, perchè quando stai leggendo, stai ascoltando, senza parole, questo flusso di ricordi e di emozioni che ti sta regalando la Allende. E' una biografia alternata, in cui la scrittrice racconta a tutti noi cose talmente intime e private che, normalmente, una persona fa fatica anche a raccontare a se stessa e questo mi ha sorpreso moltissimo. Questi mesi di malattia della figlia sono mesi di paure e comunque di speranze e lotte, fino all'ultimo; è un cammino che la scrittrice fa "sanguinando", come dice lei stessa, è un cammino di dolore ed ogni cammino di dolore è un cammino solitario. E' vero che lei è parte di una tribù, è vero che non è mai stata da sola ad affrontare la malattia della figlia, ma quanto è vero ancora di più che solo lei sa cosa ha provato e quanto si è sentita sola. Un libro di un'umanità straordinaria, che lascia segni davvero profondi.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | altri libri di Isabel Allende |
Paula
Devo ammettere che riguardo a questo romanzo dell'Allende nutrivo dei dubbi, invece è stato una piacevolissima scoperta. E' un viaggio eccezionale nei meandri dei sentimenti e della vita dei protagonisti, è la storia di un'intera famiglia, è la storia di una nazione.
L'Allende ci racconta un secolo di storia con la potenza della sua miglior narrativa, trasportando il lettore in un labirinto di gioie e dolori, fortune e avversità, sconfitte e vittorie, perdite e rinascite.
Il pregio dell'autrice sta nella capacità di trasmettere le sue emozioni al lettore grazie ad una narrazione fluida e avvolgente, che pagina dopo pagina cattura il cuore.
Mi ha commosso profondamente e ne consiglio la lettura.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
Dolorosa rimembranza.............
Questo libro è un'introspezione che la Allende fa della sua vita passata, a causa della malattia di Paula.E' un dolore unico quello della perdita di un figlio e la Allende lo affronta scrivendo e "raccontando" a Paula i suoi pensieri, i suoi timori e i suoi ricordi legati alla vita di Paula e all'infanzia e giovinezza di Isabel.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | I libri della Allende |
Paula
"All'alba di domenica 6 dicembre , in una notte prodigiosa in cui si aprirono i veli che nascondevano la realtà, Paula è morta.... e' morta con la stessa grazia perfetta che ebbe in tutti i gesti della sua esistenza." Un libro bellissimo traboccante d'amore di vita di di rassegnazione e speranza. Quando Paula si ammala sua madre decide di raccontarle una storia,e questa storia è la biografia dell'autrice. In questo romanzo narra tutta la sua vita e anche se fa molti salti temporali il lettore non si perde mai. Racconta tutto di sè e mette veramente a nudo la sua anima, un libro molto intimo e sincero, di una donna che in un momento tragico come la perdita di una figlia riesce a tenere sempre le redini della sua famiglia e a guardare avanti. La Allende dice addio a Paula morta e benvenuto allo spirito di Paula perchè non esiste separazione definitiva finchè esiste il ricordo. Leggetelo, è un libro che ho letto molti anni fa e ti resta nel cuore per sempre.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |

























