Fai bei sogni Fai bei sogni

Fai bei sogni

Letteratura italiana

Editore

Casa editrice


La trama e le recensioni di Fai bei sogni, romanzo di Massimo Gramellini edito da Longanesi. Fai bei sogni è la storia di un segreto celato in una busta per quarant’anni. La storia di un bambino, e poi di un adulto, che imparerà ad affrontare il dolore più grande, la perdita della mamma, e il mostro più insidioso: il timore di vivere. Fai bei sogni è dedicato a quelli che nella vita hanno perso qualcosa. Un amore, un lavoro, un tesoro. E rifiutandosi di accettare la realtà, finiscono per smarrire se stessi. Come il protagonista di questo romanzo. Uno che cammina sulle punte dei piedi e a testa bassa perché il cielo lo spaventa, e anche la terra. Fai bei sogni è soprattutto un libro sulla verità e sulla paura di conoscerla. Immergendosi nella sofferenza e superandola, ci ricorda come sia sempre possibile buttarsi alle spalle la sfiducia per andare al di là dei nostri limiti. Massimo Gramellini ha raccolto gli slanci e le ferite di una vita priva del suo appiglio più solido. Una lotta incessante contro la solitudine, l’inadeguatezza e il senso di abbandono, raccontata con passione e delicata ironia. Il sofferto traguardo sarà la conquista dell’amore e di un’esistenza piena e autentica, che consentirà finalmente al protagonista di tenere i piedi per terra senza smettere di alzare gli occhi al cielo.

Massimo Gramellini scrive sul quotidiano La Stampa, di cui è uno dei vicedirettori. E' ospite fisso della trasmissione di Raitre Che tempo che fa. Ha pubblicato: Colpo Grosso (con Curzio Maltese e Pino Corrias), 1994; Compagni d’Italia, 1996; Buongiorno, 2002; Granata da legare, 2006.

Recensione Utenti

Opinioni inserite: 30

Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
3.9  (30)
Contenuto 
 
4.3  (30)
Piacevolezza 
 
3.9  (30)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Indicazioni utili
 sì
 no
Commenti*
Prima di scrivere una recesione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate (quindi non scrivere solo 'e' un bel libro');
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms ne' errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire piu' di 3 nuove recensioni al giorno.
 
Fai bei sogni 2013-05-17 20:39:26 ant
Voto medio 
 
3.0
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
3.0
ant Opinione inserita da ant    17 Mag, 2013
Top 100 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Crescita interiore

Libro particolare, la storia essenzialmente di un bimbo di 9 anni a cui manca improvvisamente la madre per un brutto male e tutte le traversie , soprattutto interiori, che il protagonista poi cresciuto vive. Bravo Gramellini a rappresentare tutti i passaggi più emblematici del percorso, spicca nella narrazione la descrizione della natura propositiva e di quella cupa del protagonista che si mischiano alla perfezione fino ad un momento chiave del libro.
Commovente nel finale quando ipotizza che la madre , prima della dipartita, si avvicini al letto del bambino invitandolo a fare bei sogni(da cui il titolo del libro). Libro ambientato in parte a Torino e poi a Milano e Roma con qualche sprazzo anche di Sardegna. Mi sento di consigliarlo oltre ai lettori appassionati di romanzi con risvolti psicologici, anche ai...tifosi del Torino, eh sì perché ci sono delle pagine molto struggenti riguardanti la fede per i calciatori granata del Toro.
Bel libro

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
libri con forti risvolti psicologici e...ai tifosi del Torino
Trovi utile questa opinione? 
90
Segnala questa recensione ad un moderatore
Fai bei sogni 2013-04-27 20:24:17 Ilary
Voto medio 
 
3.0
Stile 
 
2.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
3.0
Opinione inserita da Ilary    27 Aprile, 2013
Ultimo aggiornamento: 28 Aprile, 2013

La storia sarebbe stata più piacevole se...

Sarebbe stato un libro davvero piacevole, se non fosse stato per...l'autore!
Apprezzo molto la sua voglia di raccontarsi e mettere a nudo la sua storia, ma non mi è piaciuto il suo stile, troppo pieno di paroloni sconosciuti e complicati, troppo scarso di dettagli che avrebbero facilitato la comprensione. Delle volte mi toccava tornare indietro e rileggere, perchè ci sono allusioni e nomi non spiegati, oppure di saltare qualche pagina poichè troppo poco scorrevole.
Ripeto, la storia è bellissima, ma un altro problema, a mio avviso, è che il lettore non riesce a provare empatia per il bambino, in quanto il libro mostra una certa freddezza e un linguaggio austero, che poco si addice ai pensieri di un fanciullo. Secondo me, sarebbe stato meglio mettere da parte gli innumerevoli paroloni e rendere la lettura più scorrevole utilizzando un linguaggio che rispecchiasse davvero il bambino. Un linguaggio di innocenza e schiettezza che purtroppo il libro non esplica, finendo quindi per assumere le sembianze di una tavoletta di pietra, piuttosto che di libro dalle morbide e piacevoli pagine. Peccato, perchè la storia sarebbe stata più coinvolgente!

Indicazioni utili

Lettura consigliata
no
Trovi utile questa opinione? 
10
Segnala questa recensione ad un moderatore
Fai bei sogni 2013-04-26 17:36:20 Rory91
Voto medio 
 
4.3
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
4.0
Rory91 Opinione inserita da Rory91    26 Aprile, 2013
Top 1000 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

"C'è più amore in chi resta"

Fai bei sogni è la storia autobiografica di Massimo Gramellini giornalista de "la Stampa". Si tratta di un racconto di un lutto, la perdita di una madre durante la fanciullezza. è un romanzo intenso, coinvolgente, profondo che riesce a pizzicare le corde dell'anima in modo molto delicato provocando però intense vibrazioni.
Vengono ripercorse le fasi del lutto di Massimo:
dalla sorpresa e il dolore lancinante "sentì un cucchiaio di ghiaccio penetrarmi nella pancia e svuotarmela tutta";
alla rabbia "chi è stato abbandonato si considera assaggiato e sputato come una caramella cattiva, colpevole di qualcosa di indefinito";
fino al perdono.
Gli insegnamenti che sono riuscita a trarre da questo romanzo sono essenzialmente due: il primo (e forse anche il meno evidente) è l'importanza di coltivare i propri sogni e cercare di raggiungerli. Dicono che per raggiungere un obiettivo più è complesso il percorso e più dobbiamo essere sicuri di aver imboccato la strada giusta, perchè nessun sogno è facile da raggiungere. Lo stesso Massimo dice "se un sogno è il tuo sogno, quello per cui sei venuto al mondo puoi passare la vita a nasconderlo dietro una nuvola di scetticismo, ma non riuscirai mai a liberartene..,continuerà a mandarti dei segnali disperati come la noia e l'assenza di entusiasmo, confidando nella tua ribellione".
Il secondo insegnamento è l'importanza dei genitori e l'affetto che riceviamo da essi durante la nostra vita. Quando ho finito di leggere il libro mi è venuta il mente la frase dell' indimenticabile papa Giovanni Paolo II "date una carezza ai vostri figli" ebbene è come se l'autore invece dicesse date una carezza ai vostri genitori. Il romanzo è intenso ed emozionante, fa capire il ruolo dei genitori, l'affetto che essi provano nei nostri confronti che viene mostrato con gesti semplici come: da un bacio prima di andare a dormire, al fatto di tornare e trovare un pasto caldo fino ad andare a dormire in un letto con lenzuola fresche di bucato. è come se l'autore ci spingesse tra le braccia dei nostri genitori facendoceli apprezzare per quelli che sono e soprattutto facendoci sentire fortunati per quello che abbiamo, perchè in questo sentiero chiamato vita possiamo affidarci alla nostra stella polare pronta ad illuminarci e ad indicarci il cammino.
Grazie Massimo!

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
120
Segnala questa recensione ad un moderatore
Fai bei sogni 2013-04-16 15:05:12 Zia Iaia
Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
Zia Iaia Opinione inserita da Zia Iaia    16 Aprile, 2013
  -   Guarda tutte le mie opinioni

Emozionante

Emozionante è la prima parola che mi viene in mente, sarà banale.. ma mi sono ritrovata più volte a leggere con il magone.
Molto scorrevole ma per niente superificiale. Il modo in cui descrive le emozioni e gli stati d'animo non può che farti sentire il suo dolore e il senso di perdizione.
Davvero molto coinvolgente, uno di quei libri che non vuoi smettere di leggere perchè ad ogni capitolo potrebbe esserci il colpo di scena!
E ultima cosa ma non per impiortanza, insegna molto.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
21
Segnala questa recensione ad un moderatore
Fai bei sogni 2013-03-19 14:27:11 Ally79
Voto medio 
 
4.3
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
4.0
Ally79 Opinione inserita da Ally79    19 Marzo, 2013
Top 100 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Madre.

Se vi dicessi quante volte ho iniziato a scrivere e poi ho cancellato le mie parole vi mettereste a ridere.
Ultimamente, e di certo non per caso,trovo sulla mia strada tutti libri che hanno profondamente a che vedere con me e con la mia vita.
Non aggiungerò altro sull’argomento,volevo solo sottolineare quanto in questo i libri siano straordinari.

Sono stata indecisa per mesi sul leggere o meno Gramellini.Stimandolo profondamente come giornalista temevo di restarne delusa,come ad esempio mi era accaduto con la Bignardi.
Poi una recensione in particolare mi ha spinto.Ho aperto le prime pagine e pur riconoscendo estrema bravura,lucidità e sarcasmo all’autore,sono arrivata alla fine con una quasi totale indifferenza.

Fino a che non sono arrivate le ultime pagine,il mondo si è aperto,io che non piango mai ho versato lacrime.
Vedete,per me questa non è assolutamente la storia di un bambino che deve fare i conti con la madre morta.Troppo facile.
E’la storia di un bambino,di un ragazzo e infine di un uomo che deve fare i conti con il fatto che la madre non l’abbia amato abbastanza.
Eh si.Lo so.Lo so che siamo il paese delle mamme.Mamme amorevoli,accoglienti,mamme che ti chiedono se e cosa hai mangiato,se hai messo la giacca pesante che fuori fa freddo.Mamme che ti donerebbero un rene,la vita.Madri che sono là,ferme,come porti sicuri dentro cui rifugiarci ogni volta che anche una piccola onda scalfisce la nostra vita.
Bellissimo.
Ma ci sono persone per cui questo è il mondo del come dovrebbe essere e non del com’è davvero.
E’difficile comprendere cosa si scatena dentro l’animo umano quando chi dovrebbe amarti oltre e sopra ogni cosa non lo fa.
Gramellini lo spiega con una maestria che a me manca e soprattutto con l’immenso vantaggio di aver perdonato.
Come al solito sono finita per non scrivere una recensione,ma insomma…io mica scrivo per La Stampa?
Chissenefrega.
Solo un’ultima cosa:se avete una madre perfetta leggetele anche queste pagine,ma non ci capirete niente.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
270
Segnala questa recensione ad un moderatore
Fai bei sogni 2013-03-13 13:15:00 dreamer
Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
dreamer Opinione inserita da dreamer    13 Marzo, 2013
Ultimo aggiornamento: 13 Marzo, 2013
Top 500 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Meraviglioso

E' possibile definire meravigliosa una storia che tratta un tema così crudele ? Sì, decisamente sì.
E' un sentimento che mi sgorga spontaneo e quindi vero, come lo è il racconto del viaggio attraverso la parte più buia della vita, così intenso e coraggioso, che desta meraviglia appunto.
Lo stile è perfetto, l'autore ti spinge fino all'orlo del baratro emozionale per acciuffarti all'ultimo istante spesso con una battuta irresistibile, così da non capire più il motivo per cui ti sono venute le lacrime agli occhi.
Razionalità ed emozione si completano senza soluzione di continuità, è come una sorgente che ti fa fa amare la tua vita, qualunque essa sia.
L'ho letto due volte in fila e l'avrei cominciato per la terza..... se non avessi sentito l'impellenza di prestarlo ad un'amica.. del cuore, s'intende;-) .
Non desidero aggiungere altro, per non rischiare di rovinare la meraviglia di questa scoperta, allo stesso tempo così intima ed universale.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
120
Segnala questa recensione ad un moderatore
Fai bei sogni 2013-03-11 13:06:12 Dido
Voto medio 
 
4.3
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
4.0
Dido Opinione inserita da Dido    11 Marzo, 2013
Ultimo aggiornamento: 11 Marzo, 2013
Top 500 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

La mamma migliore

Ieri mia figlia di 4 anni mi ha detto "lo sai che sei la mia mamma migliore!" mi ha fatto sorridere perché e' troppo piccola per capire che la mamma non la puoi scegliere e nemmeno sostituire come succede per le amiche,pero' questo e' il dilemma che assilla il protagonista nel suo libro ispirato alla sua vita.Massimo a nove anni perde la madre ammalata di un Brutto male come gli hanno raccontato tutti i familiari per non farlo soffrire troppo e da li comincia la sua ricerca di una figura sostitutiva la zia ,la tata ,l'amica di famiglia senza riuscire a trovare mai l'abbraccio e il conforto che solo una mamma riesce a dare.Questo romanzo fa riflettere molto sulle cose che sembrano a volte banali e scontate come gli affetti famigliari e l'importanza di un'infanzia serena e spensierata e forse solo chi ha sofferto veramente apprezza al massimo ogni momento positivo della vita.
Grazie Gramellini ne avevo bisogno!

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
120
Segnala questa recensione ad un moderatore
Fai bei sogni 2013-03-09 11:22:32 Baobab
Voto medio 
 
4.3
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
Baobab Opinione inserita da Baobab    09 Marzo, 2013
Ultimo aggiornamento: 09 Marzo, 2013
Top 500 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

A TE, AMICA MIA!

Ho letto “Fai bei sogni” con un po’ di amaro in bocca.
Il gusto della consapevolezza di essere una persona fortunata e privilegiata, che tante volte non sa apprezzarlo.
Un po’ come quando da bambina mi dicevano “Devi essere felice per quello che hai, nel mondo tanti bambini come te muoiono di fame!” e io capivo che era vero, ma senza averlo sotto agli occhi, lo dimenticavo facilmente.
Privilegiata per mia madre, gironzolante e indaffarata per casa, talvolta lamentosa, ma corporea, forte, profumata, viva, una roccia.
Fortunata per mio padre, la mia, seppur nodosa e talvolta inarrivabile, quercia.
Questo libro è una buona bussola per quando si sente di aver smarrito le priorità.
Ancor di più però, è un cammino interiore, una crescita, l’evidenza di come, l’essere umano sia molto più che solo pelle, muscoli e ossa. Un libro che ti fa capire QUANTO siamo di più che solo carne!
Un’amica una volta mi ha scritto: “nel mezzo delle difficoltà nascono le opportunità”.
Così come l’erba ostinata e selvatica che sbuca nelle crepe dell’asfalto, Massimo, (nonostante le difficoltà appunto), si è creato una sua strada e ha imparato a vivere e a perdonare.
Certo, c’è stato qualche passo falso, ma chissà quanta forza c’è voluta!!!
E a te Amica mia, quanto forza ci vorrà?
Non ho potuto fare a meno di pensarti, con la tua realtà così simile a quella di Massimo, avevano persino lo stesso nome!!!
Eri un pochino più grande, ma, quante delle frasi che ho letto, le ho sentite uscire dalla tua bocca e quante ancora non mi hai detto e forse non mi dirai?
Ogni pagina mi ha ricordato il tuo strazio, anche l’ostinazione nel far sembrare tutto come se niente fosse.

Se questo libro mi ha insegnato qualcosa, allora troverò il coraggio di regalartelo al più presto e anche l’umiltà di andare da mia madre a ringraziarla.
Ringraziarla di avermi reso il cammino più semplice, di essermi stata sempre vicino e di esserci comunque un domani, nella persona che sono oggi.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
170
Segnala questa recensione ad un moderatore
Fai bei sogni 2013-02-21 04:28:40 Bruno Elpis
Voto medio 
 
3.8
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
3.0
Bruno Elpis Opinione inserita da Bruno Elpis    21 Febbraio, 2013
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Fai bei sogni – Commento di Bruno Elpis

“Fai bei sogni” è l’invito che la mamma rivolge al suo bambino. E il bambino/Massimo Gramellini idealizza la figura della madre, anche perché non accetta uno dei torti più gravi che la vita gli possa arrecare: la perdita prematura della genitrice.
Ho trovato struggente il racconto dell’infanzia attraverso personaggi mutuati dalla fantasia (“Baloo era il sacerdote dei lupetti”), libri per ragazzi (I ragazzi della via Paal, Davide Copperfield – “Almeno David Copperfield aveva una zia” -, Il piccolo lord, Senza famiglia e Oliver Twist), eroi di Walt Disney (Mary Poppins) e mostri della televisione (Belfagor: “Un mostro molle e spugnoso che si alimentava delle mie paure: sfiducia, rifiuto, abbandono. Lo battezzai Belfagor, il fantasma del Louvre di un telefilm che aveva conteso a Polifemo il primato delle mie angosce infantili”).
La narrazione, e con essa l’interpretazione di una vita, scorre nel disperato tentativo di fissare qualche certezza e qualche verità: “Non essere amati è una sofferenza grande, però non la più grande. La più grande è non essere amati più.”
“… La verità, e cioè che la mamma aveva incontrato Brutto Male al ritorno da una serie di commissioni”.
“Una moglie si può sostituire, una mamma no.”
Attraverso amori, scelte studentesche e lavorative perennemente in conflitto con il senso di sconfitta e di abbandono: “… Il lavoro … mi ricordava di continuo come la mia vita fosse diventata una conseguenza inesorabile di scelte difensive.”
“Se un sogno è il tuo sogno … puoi passare la vita a nasconderlo dietro una nuvola di scetticismo, ma non riuscirai mai a liberartene”.
Fino alla rivelazione finale, rinchiusa in un cassetto e riassunta in un articolo di giornale: a significare che era imprigionata nel forziere della coscienza, forse rimossa per autodifesa.
Un romanzo toccante, scritto con tanto sentimento, un romanzo coinvolgente come può esserlo soltanto un’esperienza di vita vissuta.

Bruno Elpis

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
... Senza famiglia, Il piccolo lord, I ragazzi della via Paal ...
Trovi utile questa opinione? 
240
Segnala questa recensione ad un moderatore
Fai bei sogni 2013-01-29 19:33:00 Pia Sgarbossa
Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
Pia Sgarbossa Opinione inserita da Pia Sgarbossa    29 Gennaio, 2013
Top 100 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

TI SALUTO MAMMA...IO TORNO A VIVERE!

"Grazie Massimo...grazie per il dono che ci hai fatto...grazie soprattutto per essere diventato così forte e d' essere riuscito a condividere con noi la tua grande sofferenza, che hai serbato nel tuo cuore per così tanti anni...." Con profonda stima, Pia.
E' Massimo Gramellini , a cui mi rivolgo, l'autore di questo bellissimo romanzo autobiografico, che è riuscito a scriverci "da amico".
La sua vita è trascorsa nell'infanzia serenamente fino a otto anni, quando gli muore la mamma.
Da quel momento inizia la sua disperata ricerca e vana di trovare una figura femminile che la sostituisca...
.L'unica ad avvicinarsi in qualche modo a lui è la sua maestra....
Ed io ho rivissuto la mia esperienza. Molti anni fa è morta la mamma di un mio alunno e ho cercato di trasmettergli tutto l'amore possibile. Il tutto è avvenuto per me nella continua inquietudine data dal mio continuo sforzo di mantenere quell' equilibrio, che poteva spezzarsi in ogni momento... con i miei figli...con gli altri alunni...credo d'esserci abbastanza riuscita e .... ci siamo rimasti entrambi nel cuore...; il papà dell'alunno in quell'occasione seppe sopperire egregiamente alla mancanza della madre...cosa che purtroppo non accade al povero Massimo.
S'introduce in lui una paura che lo tormenta come un brutto male e che nella fattispecie corrispondeva al fantasma Belfagor, e riaffiora in me il ricordo della paura che anche io provai per Belfagor...nella mia infanzia...che, sia pur sopita, vi assicuro...mai ho dimenticato.
Massimo cresce pertanto senza poter contare da parte di nessuno di quell'amore fatto di teneri abbracci...dolci parole...carezze inaspettate...complicità segrete...che la mamma sicuramente gli avrebbe garantito; fa tanta tenerezza e ti vien spesso voglia di abbracciarlo...
E lui che non riesce a perdonare la madre d'averlo lasciato , condurrà una parte di lunga vita con la continua smania di insoddisfazione, perchè è arrabbiato e in lui si evidenzia una personalità distonica.
" E' nulla morire. Spaventoso è il vivere"

Massimo avverte qualcosa di strano che non sa definire...e solo dopo quarant'anni scopre che la sua sensazione corrispondeva a realtà.
E' solo grazie a questa verità scoperta che il protagonista, ormai già uomo, riuscirà a liberare sua mamma...intrappolata in lui....per lasciarla volare verso la luce....e lui per ritornare a vivere....e da ora nella sua vita ritornerà lo slancio all'amore....
Questo passaggio di vita avviene solo perchè Massimo riesce a fare un gesto importante....diventa capace di perdonare e se lo fa è anche grazie ad una donna, la sua comagna Elisa....
E...si sa...molto spesso quando c'è un grande uomo...c' è sempre una gran donna che lo sostiene!

"Preferiamo ignorare la verità. Per non soffrire. Per non guarire. Ma se la affrontiamo...Torniamo alla vita."

Al termine della lettura, ho rafforzato ancor più un'idea che è da anni che vado costruendo...:
Ci sono persone che hanno sofferto e rimangono per sempre arrabbiate con la vita e se le incontri...è sempre un'incognita...un rischio.
Ci sono persone che hanno sofferto nella vita e riescono a trovare la forza di ritornare all'amore per la vita...e quando le incontri è una gioia.
Massimo fa parte di quest'ultimi e per questo lo reputo una persona davvero speciale !!!

P.S. Questo libro è stato come un caro amico...cadenzato ad un ritmo sempre giusto per me...non ho mai avvertito il desiderio di correre, anticipare, terminare....No, ci siamo tenuti per mano e abbiamo camminato insieme....sono stata prprio bene con lui.

Cari amici, leggete questo libro. E' un dono !!!
Pia

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
A TUTTI !
Trovi utile questa opinione? 
301
Segnala questa recensione ad un moderatore
Fai bei sogni 2013-01-14 14:47:06 ddd84
Voto medio 
 
4.8
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
ddd84 Opinione inserita da ddd84    14 Gennaio, 2013
Top 1000 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

toccante...

Per quanto mi riguarda ha messo nero su bianco le emozioni,le paure, i dubbi che si hanno quando si cresce senza una figura importante come in questo caso, e il mio della madre.
ti tocca il cuore come pochi libri sanno fare con una semplicità nello scrivere e di raccontare cose che a volte non sono facile da dirsi neppure a se stessi.
ognuno di noi ci si può rispecchiare per tanti versi... non c'è solo il lato della disgrazia, della perdita ma si toccano temi come la paura di vivere di esporsi all'amore. lo consiglio davvero tanto perchè ogni pagina tira l'altra,:)

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
60
Segnala questa recensione ad un moderatore
Fai bei sogni 2013-01-11 17:25:54 Pelizzari
Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
Pelizzari Opinione inserita da Pelizzari    11 Gennaio, 2013
Ultimo aggiornamento: 14 Gennaio, 2013
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Tenerezza di bambino

Libro toccante ed emozionante. Racconta le paure, i pensieri, i dubbi, la vita di un bambino che perde la mamma e che solo dopo molti anni viene a conoscenza di cos'è davvero successo alla sua mamma. E' un romanzo intessuto di fatti realmente accaduti, che ci fa riflettere su quanto la morte precoce di un genitore sia per un bambino un'ingiustizia inconcepibile. Sono pagine piene di detriti di ricordi ed è meglio che non detriti di rimpianti. Quello che mi ha colpito è lo stile, fluido, scorrevole, sembra di ascoltare la voce di una persona che si confida. E ancora di più il contenuto, argomento delicatissimo, raccontato in prima persona, autobiografico e reale. Una storia umana, che mi fa guardare a questo autore che vedo spesso anche in televisione, con occhi diversi da prima. Ho provato tenerezza, ho provato voglia di abbracciare questo bambino. Ho capito la sua solitudine. Ho capito le sue paure. Ho capito che dentro di sè ha sempre saputo.

Trovi utile questa opinione? 
200
Segnala questa recensione ad un moderatore
Fai bei sogni 2013-01-04 23:52:50 andrea
Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
Opinione inserita da andrea    05 Gennaio, 2013

a cuore aperto

sono torinese e torinista come Gramellini e per una persona nata a Torino capisco che sia ancora piu' difficile aprirsi totalmente come ha fatto lui perche' la nostra citta' ci cresce in una coltre di riservatezza.
Complimenti a lui che ci ha fatto addentrare nel suo cuore e nella sua testa con emozioni della sua vita che pochi avrebbero scelto di rendere pubbliche.
Il racconto mi ha fatto vivere in lui per tutte le sue pagine, emozionandomi, facendomi riflettere, sorridere e commuovere.
Grazie

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
20
Segnala questa recensione ad un moderatore
Fai bei sogni 2012-11-19 15:51:35 Cresti88
Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
Opinione inserita da Cresti88    19 Novembre, 2012

UN LIBRO PIENO DI VERITA' ED EMOZIONE

E' un libro bellissimo, capace di catapultarti fuori di te e immedesimarti nel personaggio, di cui ne senti vivere il dolore e la sofferenza anche solo attraverso le parole; un dolore però consapevole della possibilità di uscirne più forti senza dimenticare ciò che è stato. Una storia unica, seppur siano tanti i casi in cui la propria mamma viene a mancare, e difficile, resa aspra e dolente dalla verità scoperta dopo quarant'anni che ha distrutto le certezze di un uomo in fondo rimasto un bambino solo e indifeso, un uomo che comunque ne uscirà, lasciandosi alle spalle un periodo della propria vita complicato e vuoto di affetto e sentimenti positivi. E' un libro coinvolgente e profondo, pieno di riflessioni e emozioni. Ve lo consiglio. L'ho trovato stupendo.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
50
Segnala questa recensione ad un moderatore
Fai bei sogni 2012-11-04 09:39:42 BRIUSTER
Voto medio 
 
3.3
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
3.0
BRIUSTER Opinione inserita da BRIUSTER    04 Novembre, 2012
Top 500 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Sopravvalutato

Fai bei sogni mi ha incuriosito dopo aver ascoltato un'intervista dello scrittore Massimo Gramellini, dove anticipava appunto la trama, ovvero la sua storia.
Devo dire che ho letto questo libro con una grande aspettativa, forse proprio a causa di questa intervista, ma mi ha lasciato una sorta di insoddisfazione.
Il personaggio attraversa un tragedia familiare che lo porta per gran parte della sua vita alla ricerca di una figura materna e di conseguaneza alla ricerca di un affetto mai avuto. Leggevo il libro in attesa di qualcosa che è arrivato solo al termine del libro, una rivelazione importante della sua vita, alla quale ha dedicato solo le ultime pagine del romanzo e che io egoisticamente avrei voluto fosse approfondita.
Il libro è ben scritto e la lettura è piacevole, soprattutto negli aneddoti di gioventù riguardanti la passione per il "Torino", ma per quanto mi riguarda diciamo che non ha soddisfatto le mie aspettative.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
no
Trovi utile questa opinione? 
70
Segnala questa recensione ad un moderatore
Fai bei sogni 2012-10-08 12:35:15 Lostris
Voto medio 
 
4.8
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
Lostris Opinione inserita da Lostris    08 Ottobre, 2012
Top 1000 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Prendere un momento per pensare...

Ho comprato questo libro principalmente per la copertina che mi ha conquistata.
Poi quando ho cominciato a leggerlo sono rimasta piacevolmente impressionata. Questo libro ti aiuta a riflettere..sull'amore, sul dolore, sulla perdita e in generale sulla vita. Pur non avendo (fortunatamente) avuto perdite così forti Gramellini è riuscito a catapultarmi nel suo dolore con una leggerezza e chiarezza incredibili.
Da leggere assolutamente!

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
va dove ti porta il cuore
Trovi utile questa opinione? 
31
Segnala questa recensione ad un moderatore
Fai bei sogni 2012-09-27 01:04:43 Sam91
Voto medio 
 
4.3
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
4.0
Sam91 Opinione inserita da Sam91    27 Settembre, 2012
Top 1000 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Tante lacrime

Ho deciso di acquistare e leggere questo libro perché mi rispecchio molto nel protagonista, avendo anch'io purtroppo subito la stessa perdita: quella della mamma. E credo che solo chi ha subito la stessa perdita possa apprezzare e capire fino in fondo ciò che si racconta in questo libro. Intimo, profondo, piacevole, riflessivo, introspettivo. Perfetto. Io l'ho letto in un mare di lacrime.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
11
Segnala questa recensione ad un moderatore
Fai bei sogni 2012-09-15 08:24:06 Francj88
Voto medio 
 
3.8
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
Francj88 Opinione inserita da Francj88    15 Settembre, 2012
Top 500 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

C'è un Belfagor in agguato dentro ognuno di noi..

"La missione di ogni uomo consiste nell'essere una forza della natura e non un grumo agitato di guai e di rancori che recrimina perché l'universo non si dedica a renderlo felice". George Bernard Shaw

Quando la morte e il dolore irrompono prepotentemente nella vita di un bambino, spezzando l'incanto e la favola, lasciano una traccia difficile da cancellare anche da adulti.. se poi è la figura materna a venire a mancare in così tenera età, la ferita può essere ancora più profonda. Quante vite segnate da lutti e da sofferenze difficili da digerire, da accettare. Eppure con la sinteticità e lo stile diretto che rispecchiano la sua professione di giornalista, Massimo Gramellini racconta ai suoi lettori una storia preziosa perchè sua, regala una parte di se. Tuttavia alla semplicità dello stile aggiunge la dolcezza e il dolore del bimbo e dell'adulto alle prese con una "mamma ingombrante", anche se di lei è rimasto solo un ricordo sfocato. Ho trovato eccezionale la capacità dell'autore di riuscire, anche con pochissime parole, a descrivere la complessità dell'animo umano e dei sentimenti. Un racconto toccante perchè vero e profondo pur nella sua semplicità. Non è necessario usare una prosa ridondante o astrusi giri di parole, non in questo caso.. Fai bei sogni è un regalo prezioso da parte dell'autore che ha deciso di mettere a nudo una parte della sua vita (e non è certo facile) e insieme un incoraggiamento: qualsiasi sofferenza, problema ognuno di noi stia vivendo e per quanto sia difficile farlo, solo l'accettazione del dolore può renderci liberi e permetterci di superarlo.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
110
Segnala questa recensione ad un moderatore
Fai bei sogni 2012-09-10 20:47:01 Velvet
Voto medio 
 
1.3
Stile 
 
2.0
Contenuto 
 
1.0
Piacevolezza 
 
1.0
Opinione inserita da Velvet    10 Settembre, 2012

Controcorrente

Proprio non mi è piaciuto. Non mi è piaciuto lo stile in cui è scritto, l'ho trovato sfilacciato, a tratti contorto nella costruzione della frasi, a tratti arrampicato sugli specchi.
Il tema già di per sè non è originale, quindi andava ben svolto. Invece mi è arrivato un insieme di pensieri sparsi, senza capo nè coda, poco profondi, a dire il vero. L'argomento è trattato con una certa superficialità e a me non ha suscitato simpatia o empatia per l'autore, tuttaltro. Talvolta non si coglie nemmeno la correlazione tra la vita dell'autore adulto e la morte precoce della madre.
Non so. L'ho finito a fatica, proprio per avere la visione d'insieme, sperando sempre in un colpo di coda, che non è arrivato.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
no
Trovi utile questa opinione? 
40
Segnala questa recensione ad un moderatore
Fai bei sogni 2012-09-08 11:45:16 Qfest
Voto medio 
 
4.8
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
Opinione inserita da Qfest    08 Settembre, 2012

Che bel libro!

Libro scritto bene, chiaro, sintetico e coinvolgente.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Consigliato a chi ama i libri pieni, che trasportano nel mondo che l'autore si è immaginato. Consigliato a chi piace pensare, riflettere e capire. Consigliato anche a chi credere che fare sogni non sia da tutti i giorni. Consigliato, per apprezzare un autore appena arrivato nel mondo della scrittura.
Trovi utile questa opinione? 
01
Segnala questa recensione ad un moderatore
Fai bei sogni 2012-09-03 11:56:01 mokygio
Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
mokygio Opinione inserita da mokygio    03 Settembre, 2012
Top 500 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Straordinarie emozioni

Ho scoperto per caso questo libro, che on realtà e ormai ai vertici delle classifiche da qualche mese, e che dire il libro e straordinario
Lo si legge in 3 ore volendo , il finale e sconvolgente e commovente, tutti i sentimenti che avevi provato fino a quando anche il lettore non scopre la verità, vengono ribaltati e nuove emozioni prendono spazio.
Consiglio la lettura, non conoscevo questa storia, che come ha più volte detto gramellini nelle sue interviste, da voce a milioni di storie analoghe che hanno avuto il coraggio di " parlare " proprio grazie a questo libro.
Coraggioso e audace l autore a rendere pubblica una parte dolorosa di vita, che credo pero non solo essere utile ad altri, ma in fondo essere utile anche a lui stesso in quanto forse era l ultimo anello che lo teneva ancora li legato ai risentimenti del passato.
Forse ora anche lui e liberato dentro dalla sofferenza di un infanzia difficile
Leggete questo libro e capirete!

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
30
Segnala questa recensione ad un moderatore
Fai bei sogni 2012-08-21 14:25:07 clarissa/celestino
Voto medio 
 
3.5
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
4.0
clarissa/celestino Opinione inserita da clarissa/celestino    21 Agosto, 2012
Top 1000 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Tenero e commovente

Molto commovente. Ho pianto un bel po'. Ma è obbligatorio visto che il libro parla di una mamma morta. O meglio, parla di un figlio arrabbiato, deluso e molto spaventato che non si da' pace. L'autoironia e la capacità di sdrammatizzare dell'autore rendono il libro piacevole malgrado lo sfondo di dolore.

Sono d'accordo con chi afferma che è un libro molto molto intimo, nel senso che l'autore si mette a nudo e non siamo molto abituati a parlare dei nostri veri sentimenti e paure e a confrontarci su questi.
E' talmente personale questo scritto che sarebbe stato più idoneo come pubblicazione postuma.* Invece lo ha pubblicato di sua volontà facendo a chi lo legge dono di se stesso.

Forse dobbiamo imparare ad accettare e ad accogliere i doni se vogliamo convivere coi nostri limiti.(invece di rinnegarli)

*grattatina scaramantica.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
Leggilo se stai facendo un lavoro su te stesso, se ti senti alla ricerca di un equilibrio, se hai un rapporto conflittuale col materno. Giusto per confronto.
Trovi utile questa opinione? 
50
Segnala questa recensione ad un moderatore
Fai bei sogni 2012-08-20 09:10:47 Steffy_83
Voto medio 
 
5.0
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
Steffy_83 Opinione inserita da Steffy_83    20 Agosto, 2012
Top 1000 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Mi è piaciuto molto.

Un libro garbato, scritto con una vena di sottile ironia che si legge molto velocemente e piacevolmente e che conduce in fondo ad un percorso di vita interessante, non banale e raccontato con delicatezza. Il dolore e la sua mancata accettazione descritti in modo impeccabile. Assolutamente non delude.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
40
Segnala questa recensione ad un moderatore
Fai bei sogni 2012-07-18 08:58:27 elena
Voto medio 
 
3.8
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
Opinione inserita da elena    18 Luglio, 2012
Ultimo aggiornamento: 18 Luglio, 2012

FAI BEI SOGNI

fai bei sogni è l'autobiografia di un autore che si svela ai lettori a trecentosessanta gradi. è un'opera che segna l'approdo alla maturità non solo stilistica ma anche personale di un autore che abbiamo amato tutti con l'ultima riga delle favole, libro enigmatico, passionale e coinvolgente.
fai bei sogni è il sussurro di un'anima affranta che da poco ha trovato la pace, è il coraggio di gridare al mondo il proprio dolore, è un libro su cui chi si trova nella sua stessa situazione può piangere, è un libro che riesce a toccare l'essenza della vita interiore di un bambino problematico senza troppi ornamenti nè inutili parole. è la condensazione di una vita travagliata in poche pagine.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
50
Segnala questa recensione ad un moderatore
Fai bei sogni 2012-06-15 07:25:17 lombardi
Voto medio 
 
3.5
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
3.0
lombardi Opinione inserita da lombardi    15 Giugno, 2012
  -   Guarda tutte le mie opinioni

fai bei sogni

Libro scritto molto bene, parole azzeccate e di grande effetto ma troppo pieno di luoghi comuni, di frasi poste per colpire chiunque abbia dei problemi. Nel complesso non posso dire che mi sia piaciuto molto

Indicazioni utili

Lettura consigliata
no
Trovi utile questa opinione? 
04
Segnala questa recensione ad un moderatore
Fai bei sogni 2012-05-20 19:16:16 Giulia79
Voto medio 
 
2.8
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
2.0
Piacevolezza 
 
3.0
Giulia79 Opinione inserita da Giulia79    20 Mag, 2012
Top 500 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Catarsi

Libro che sicuramente fa più bene a chi lo ha scritto che a chi lo legge; il fatto che la scrittura sia catartica, in questo caso, è evidente, ma, nonostante il libro sia scorrevole e gradevole, a mio parere in questi casi i primi posti in classifica e le lodi sono dettate più dalla stima per l'autore e da una volontá di incoraggiarlo nel percorso di vita che da una effettiva validità letteraria del libro in sè.
In tal senso, onestamente non mi sento di dare un voto alto, ma solo di apprezzare il coraggio di esporsi intimamente in un ambiente che non premia l'interiorità. Sono anche un po' perplessa dalla commercializzazione di tanto di personale, ma questo è forse parte del gioco.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
61
Segnala questa recensione ad un moderatore
Fai bei sogni 2012-05-19 09:53:35 bassini
Voto medio 
 
3.3
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
3.0
bassini Opinione inserita da bassini    19 Mag, 2012
Ultimo aggiornamento: 19 Mag, 2012
Top 500 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Una delicata carezza

Romanzo autobiografico di Massimo Gramellini che racconta la triste storia della perdita della mamma a otto anni e soprattutto del difficile e lungo percorso interiore per accettare la tragedia alla ricerca della verità.Periodo lungo che lo segnerà, influenzando la sua vita non di poco.Una vita condotta con il pensiero, il peso di essere orfano, il non riuscire ad accettare la prematura scomparsa.

Il libro è abbastanza corto, a volte un pò noioso soprattutto nella fase centrale ma intenso.Il tema trattato molto coinvolgente.

Sicuramente mi ha dato tante emozioni, il cuore si fa pesante, imbevuto, densissimo.Alla vista della foto della mamma il cuore si è stretto fino quasi a piangere.
Un romanzo corto e semplice se letto con la mente ma difficile se letto con il cuore.

Quando ho chiuso il libro ho provato tanto dispiacere e tanta voglia di abbrecciare il mio bambino e la mia mamma.

Toccante.

Trovi utile questa opinione? 
170
Segnala questa recensione ad un moderatore
Fai bei sogni 2012-05-19 06:54:56 Minuscola
Voto medio 
 
3.0
Stile 
 
2.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
3.0
Minuscola Opinione inserita da Minuscola    19 Mag, 2012
Top 500 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Fa riflettere

Questo libro fa riflettere sui valori della vita e sull'importanza degli affetti, ma non lo consiglio perchè: primo è un pugno nello stomaco, secondo non è così profondo come può sembrare.
E' la storia di Massimo (l'autore-giornalista stesso) che perde la madre, ma nessuno gli spiega nè come nè perchè. Lo scoprirà molto tardi, a 43 anni, dopo aver passato una vita struggente e intrisa di sconfitte. Troppe. E' sempre alla ricerca della verità, di una madre, di un affetto che non trova....e alla fine, quando scopre come realmente è morta la madre, se ne fa subito una ragione. Un cambiamento troppo repentino a mio avviso. Speravo qualcosa di più da questo libro sinceramente.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
no
Trovi utile questa opinione? 
30
Segnala questa recensione ad un moderatore
Fai bei sogni 2012-04-13 18:22:51 Arcangela Cammalleri
Voto medio 
 
3.5
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
3.0
Arcangela Cammalleri Opinione inserita da Arcangela Cammalleri    13 Aprile, 2012
Top 100 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Fai bei sogni di Massimo Gramellini


Massimo Gramellini
Fai bei sogni
Longanesi 2012

Un giornalista può essere anche uno scrittore, come lo è Gramellini o come lo dimostra in questo romanzo Fai bei sogni. Nelle intenzioni dell’autore avrebbe dovuto scrivere un saggio su come uscire dall’abulia e dalla rassegnazione con cui le persone sembrano affrontare questo momento storico e per corroborare la tesi aveva pensato di far precedere il saggio da una pagina autobiografica in cui avrebbe raccontato la rimozione della morte della madre (morta quando lui aveva 9 anni). Ma la pagina prende la forma di una narrazione vera e propria intessuta di fatti realmente accaduti. Dopo la presentazione di questo libro da parte di Gramellini nella trasmissione di Fabio Fazio, come una grancassa di risonanza le vendite sono salite vertiginosamente, decretando un successo clamoroso.
Fuori da ogni schema retorico, perché il dolore espresso è autentico, la storia rapisce dall’inizio e non abbandona il lettore fino all’ultima pagina, la commozione non la si può trattenere e inumidisce gli occhi, nonostante. La madre, evocata, ricordata e mai dimenticata, perché morta, è una presenza costante nella vita di Gramellini bambino e poi adulto, la verità sulla sua morte è misconosciuta, ma come sottesa nel suo cuore. Con parole pacate colme di profonda sofferenza la madre Giuseppina, rivive nella mente, nell’animo di Massimo, durante il suo percorso esistenziale, privato di lei e della vita stessa. Straziante la sua preghiera imperativa rivolta al Signore di rimandargli giù la madre e subito o far venire su lui, quando apprende che la madre non è uscita a fare le commissioni, come gli dicevano, ma era volata in cielo per proteggerlo meglio. Nella sua mente di bimbo vive la perdita come una forma di disamore della madre nei suoi confronti, per il fatto che non tornasse e l’avesse abbandonato solo alla deriva trascinando detriti di ricordi come il suo abbraccio o l’ultima volta ch’erano stati insieme…o quando gli augurava la buona notte : Fai bei sogni. Tutto il libro è una dolente poesia verso la madre e per la madre, ora in un crescendo di sentimenti tra i più devastanti ora tra i più contraddittori. Se la mamma non fosse morta, oggi l’amerebbe sì, la rispetterebbe, ma la sua presenza sarebbe come un dato acquisito senza la meraviglia o la suprema dolcezza di avere una madre vicino, è la perdita che suscita rimpianti per quello che non si è fatto e si poteva e doveva fare. Per Gramellini il dramma assume sfaccettature più complesse perché non sa o non vuol sapere la realtà che si cela dietro quella morte, come poi saprà: un complotto compatto di parenti e conoscenti gli aveva costruito un muro di silenzi e di menzogne su quell’evento. Solo dopo quarant’anni conoscerà la verità: sconcertante, ma nello stesso tempo sapeva da sempre com’era morta, ma aveva deciso da subito di non volerlo sapere. L’intuizione ci rivela di continuo chi siamo. Ma restiamo insensibili alla voce degli dei, coprendola con il frastuono delle emozioni. Preferiamo ignorarla, la verità. Per non soffrire. Per non guarire. Perché altrimenti diventeremmo quello che abbiamo paura di essere. Completamente vivi.
Il libro colpisce al cuore del lettore perché non ci sono fingimenti letterari né arguzie stilistiche pretestuose, è l’animo del protagonista che irrompe nelle pagine e si apre con candore come se tornasse bambino e rivivesse con la stessa forza originaria sentimenti mai sopiti.
È raro di questi tempi, O tempora O mores, mostrare emozioni vere senza l’inibizione di essere se stessi: ecco l’essere, senza armature di difesa, e non la rappresentazione di sé come vediamo in ogni ambito della vita odierna.

Autore. Massimo Gramellini nasce a Torino nel 1960, è giornalista e scrittore. Scrive sul quotidiano La Stampa di cui è uno dei vicedirettori. È ospite fisso della trasmissione di Raitre Che tempo fa. Con Longanesi ha pubblicato i saggi Ci salveranno gli ingenui ( 2007), Cuori allo specchio ( 2008) e il romanzo L’ultima righe delle favole ( 2010).

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
150
Segnala questa recensione ad un moderatore
Fai bei sogni 2012-04-07 15:02:56 Metshadow
Voto medio 
 
3.8
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
3.0
Opinione inserita da Metshadow    07 Aprile, 2012
Ultimo aggiornamento: 08 Aprile, 2012

Cos'è la felicità?

La perdita di una madre è stata per il piccolo Massimo la perdita di una parte della sua infanzia. Le figure femminili che hanno provato a sostituire la figura della madre non sono state all'altezza... per trovare conforto non sono bastate nè le divinità (Dio, Buddha...) né i distaccamenti dalla realtà (Camel Light, gli studi...). Solo a 43 anni scoprirà come sua madre è morta veramente... bel libro, che fa riflettere.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
20
Segnala questa recensione ad un moderatore