La principessa di ghiaccio
| 3.8 (19) |
Letteratura straniera
| Classificazione | Letteratura scandinava |
| Autore | Camilla Lackberg |
Editore
| Casa editrice | Marsilio |
Camilla Läckberg prima di diventare una delle più celebri e vendute autrici di polizieschi della Svezia, ha lavorato per diversi anni come marketing director e product manager. Oggi, madre di due figli, vive a Stoccolma dove continua a scrivere la sua fortunata serie, sei milioni di copie vendute nel mondo, ora anche serie televisiva di successo. I suoi libri sono stati tutti ai vertici delle classifiche dei maggiori paesi europei, dalla Francia alla Spagna alla Germania, di poco dietro alla trilogia di Stieg Larsson.
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 19
la principessa di ghiaccio
Carino, va bene come lettura poco impegnativa da spiaggia.
Lo stile non è male, è piuttosto scorrevole, ma anche io l'ho trovato un po' troppo smieloso.
Da leggere, però senza eccessive pretese!
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| Lettura consigliata | sì |
Buon inizio per chi non ha mai letto nordici
Per me è una di quelle classiche letture estive da ombrellone :avvincente e non troppo impegnativo.
Se uno ha letto anche altri autori di gialli/noir nordici potrebbe rimanere deluso perchè questo libro è decisamente un pò più commerciale ma comunque ben scritto.
L'unica cosa che secondo me si poteva evitare è la parte più"rosa" del romanzo :un pò troppo miele!
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| Lettura consigliata | sì |
una buona operazione di marketing
Gradevole. Un buon prodotto di marketing ma niente di più. Si lascia leggere soprattutto se è disponibile nell'edizione tascabile. Cioè non troppo costosa.
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| Lettura consigliata | sì • no |
| Consigliato a chi ha letto... | di tutto un pò |
Ottimo esordio tra i ghiacci
Davvero un buon giallo! Mi ha appassionato dalla prima all'ultima pagina. Seppur prevedibile in alcuni punti, per il resto la suspence regna sovrana. Una serie di delitti, dei crimini nascosti nel ghiaccio del tempo di una cittadina svedese nella quale l'apparenza e il rigore sono più importanti di altri valori.
Un ottimo esordio, consiglio agli amanti del thriller.
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| Lettura consigliata | sì |
romanzetto rosa intinto di giallo
love story con sfondo giallo, penoso l'esito sia come storia d'amore che come giallo. L'ho trovato noioso e scontato, in linea con questo filone svedese di donne trucidate, violentate, massacrate ecc.
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| Lettura consigliata | no |
sopravvalutata
decisamente esagerati i commenti su questa autrice, tipo la nuova Agatha Christie o addiruttura la nuova Stieg Larsson!! per carità!!!
una lettura gradevole, nel complesso abbastanza piacevole ma...nulla di più!! la trama è deboluccia e l'autrice tende a perdersi un pò via (tra l'altro credo di averla conosciuta anni fa e abbiamo lavorato per la stessa azienda ma..questa è un'altra storia!). Salta anche di palo in frasca e a volte non è molto coerente: ad esempio, dopo che la protagonista trova il cadavere della miglior amica d'infanzia ...nel rigo successivo si ritrova a fare shopping!!! ma che diamine!! vabbè la freddezza svedese ma da una "crime scene" al supermercato nemmeno il più scafato investigatore! Riassumendo, il libro ha degli spunti interessanti ma mi sembra di poter dire che le debolezze sono di gran lunga maggiori dei punti di forza e siccome i libri non li regalano consiglio di investire i propri euri su altri libri.
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| Lettura consigliata | no |
| Consigliato a chi ha letto... | gialli alla scandinava |
che rivelazione
L'ho acquistato facendomi attrarre dalle 100000 copie vendute in due settimane e dalla descrizione dell'autrice come l'erede di Larsson. Una delusione! La trama è debole, la protagonista che ci si aspetterebbe avere un ruolo di detective in realtà non ha che una funzione marginale, i paesaggi nordici così vivi quando descritti ad esempio da Mankel qui sono abbozzati, i personaggi senza volto, troppe pagine sono dedicate a descrivere cose che non hanno niente a che fare con la storia. Sicuramente la soluzione non è semplice ma più per il fatto che è tutto abbozzato che per una reale capacità narrativa. Senza indizi è impossibile risolvere un rebus, al massimo si può indovinare. Il libro avrebbe potuto finire in qualsiasi modo, e sarebbe stato comunque impossibile giungere alla soluzione.
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| Lettura consigliata | no |
Dispersivo
Classico giallo scritto con mano ed animo femminile... ma non sempre e' un bene.
Avvincente la storia, piacevole lo stile, ma a chi importa della sorella che vuole vendere la casa di famiglia, ed altre amenita' che "occupano" 30-40 pagine assolutamente non essenziali al racconto.
Hai un bel impianto narrativo, sai scrivere bene ed allora fermati li' perche' chi compra questo genere di libri vuole che ogni pagina sia un colpo di scena, aggiunga elementi al fine di scoprire chi e' l'assassino.
Se si leva un 15% di noia totale e' un gran bel libro.
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| Lettura consigliata | sì |
Eccezionale
La principessa di ghiaccio è un libro molto avvincente e scritto molto bene, che conquista il lettore dalla prima all'ultima pagina e dal mio punto di vista la soluzione non è affatto scontata.
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| Lettura consigliata | sì |
Ottimo
bello e travolgente, mozzafiato...
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| Lettura consigliata | sì |
è brava ma che c'entra con stieg larsson ?
Sicuramente la scrittrice Lackberg è destinata a dare molte soddisfazioni ai responsabili della casa editrice Marsilio che da molti anni stanno. saccheggiando il mercato degli scrittori nordici ma per i motivi opposti rispetto a quelli comunemente esposti. La lackberg non c'entra nulla con Larsson ( la dimensione politica le è assolutamente estranea ) nè tantomeno con Mankell ( in cui la descrizione dei luoghi e delle psicologie dei personaggi prevale sul meccanismo del giallo ).Allora a chi assomiglia la nostra svedese ? Secondo me ha studiato molto bene i gialli di Agatha Cristie : il meccanismo del giallo appare impeccabile ( a 60 pagine dalla fine vi sono almeno 6-7 possibili colpevoli ), la scrittura non appare esaltante anche se vi sono alcune aprezzabili pennellate di ironia ( per esempio i preliminari amorosi fra la scrittrice e il poliziotto ) , i temi affrontati ovviamente sono più scabrosi rispetto al " modello inglese ". Da apprezzare rispetto agli scrittori americani la mancanza di toni truculenti su sesso e violenza.
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| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | A chi ama il meccanismo del giallo in sè senza complicazioni o divagazioni come Agatha Cristie. |
leggero giallo
Ho appena terminato di leggere la principessa di ghiaccio, lettura piacevole, bella la descrizione dei personaggi, degli stati d'animo, dei luoghi, e degli ambienti. Libro consigliato per la sua scorrevolezza, anche io sono, però, dell'opinione che non sia paragonabile alla trilogia Millennium, per il diverso stile degli autori... entrambi meritevoli di essere letti.
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| Lettura consigliata | sì |
Buon giallo
Piacevole lettura. Anche in questo caso devo sottolineare il fatto che chi ama il thriller americano alla Deaver non deve approcciare gli scrittori nordici. Il romanzo infatti è godibile, interessante, con una buona trama ma sicuramente a farla da padrone non è il ritmo. La Lackberg ha decisamene altri pregi quali la descrizione dei personaggi (bella la rappresentazione del commissario Mellberg) e la ricostruzione delle atmosfere e delle meccaniche della cittadina di periferia in cui gran parte della vicenda si svolge.
La lettura è semplice e diretta pertanto ne consiglio la lettura.
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| Lettura consigliata | sì |
Interessante introspezione
Davvero una ricca analisi di quello che può essere l'animo umano, con i suoi pregi e difetti, con tutti i sogni ed aspettative e tutte le realtà e le delusioni. Il libro è davvero molto leggero e si legge con estrema facilità. Non posso dire che sia un gran giallo, ma di sicuro è stata una gradita lettura, consigliatissima. Syd
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| Lettura consigliata | sì |
Interessante introspezione
Davvero una ricca analisi di quello che può essere l'animo umano, con i suoi pregi e difetti, con tutti i sogni ed aspettative e tutte le realtà e le delusioni.
Il libro è davvero molto leggero e si legge con estrema facilità.
Non posso dire che sia un gran giallo, ma di sicuro è stata una gradita lettura, consigliatissima.
Syd
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| Lettura consigliata | sì |
Questa è Camilla non è Stieg
Bell'esordio, un giallo convincente, ma per favore basta paragonare tutti gli scrittori del genere a Stieg Larsson.
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| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | Gialli e thriller |
Buon libro per gli amanti del Thriller
Libro piacevole, scorrevole e che ti prende con il passare delle pagine. Trama avvincente, ottime le descrizioni dei paesaggi anche se lo stile probabilmente non arriva a quello di Larsson. Libro decisamente consigliato per gli amanti del giallo.
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| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | Uomini che odiano le donne |
lettura che prende dalla prima all'ultima pagina
Thriller bello e interessante dalla prima all'ultima pagina, si legge quasi tutto d'un fiato faticando a sospendere la lettura. Io l'ho letto in 4 giorni nonostante mi fossi ripromessa di leggerlo molto lentamente a causa della mia voracità a divorare i libri in questo periodo (da Natale ne ho letti ben 6), ma non sono proprio riuscita a staccarmene e cosa più strana lo sto rileggendo (non mi capita mai di farlo neanche con "Mille splendidi soli" e "L'ombra del vento" che reputo fantastici) per poter apprezzare ancora di più i personaggi descritti nelle minime sfaccettature. Insomma consiglio veramente a tutti gli appassionati del genere di leggere il libro e anch'io rimango in attesa del prossimo libro di questa brava scrittrice.
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| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | gli uomini che odiano le donne |
Un giallo di elevate qualità letterarie
Occorre premettere che ho sempre diffidato dei best sellers, libri in genere di piacevole svago, ma di modeste qualità letterarie, tranne rari casi. Così, quando ho preso in mano La principessa di ghiaccio, oggetto di una notevole campagna pubblicitaria, ero un po’ scettico, immaginando il solito romanzo giallo, dal meccanismo ben oliato, magari di gradevole lettura, ma privo di spunti che potessero andare oltre il genere. Tuttavia, già dalle prime pagine, ho dovuto ricredermi , riscontrando che l’aspetto investigativo volto alla ricerca del colpevole o dei colpevoli di un delitto è quasi marginale, costituendo l’ossatura intorno alla quale costruire uno spaccato della società svedese. La morte violenta di una giovane e bella donna, Alexandra Carlgren, avvenuta a Fjällbacka, un tempo piccolo paese di pescatori, trasformatosi successivamente in ridente località turistica, innesca una serie di reazioni e mette a nudo le pecche di una società che, per abitudine, consideriamo assai più progredita della nostra.
Mano a mano che procedono le indagini, a cui partecipa attivamente anche Erica Falck, scrittrice di biografie e alla ricerca di dare una svolta alla sua vita ormai avviata a un destino da nubile, si scopre la tipica mentalità gretta di un piccolo borgo, in cui la maldicenza sembra imperare, nonostante i tempi moderni in cui svolge la storia.
Non è tuttavia solo una questione di mentalità ristretta, ove ciò che conta è l’apparenza oltre ogni logica, ma anche di una chiara invalicabile separazione fra le classi sociali, in cui una borghesia ricca cristallizza il suo mondo, rendendolo inaccessibile agli altri.
E’ una visione della società svedese che stupisce, pur se indubbiamente veritiera, e che lascia molto a pensare sulle nostre convinzioni di un popolo molto più evoluto e libero del nostro. Anche per quanto concerne l’aspetto sessuale appare in netto contrasto con quanto abbiamo sempre pensato degli svedesi, al punto che perfino una violenza subita diventa motivo di vergogna per i familiari della vittima, quando addirittura non viene usata per tornaconti meramente economici.
Scopriamo così cosa c’è dietro la facciata, un mondo fatto di silenzi, di urla mute di chi subisce senza poter reagire, di come con il denaro si compri tutto, anche la dignità e la vita delle persone.
Camilla Läckberg non si dimostra per nulla tenera nei confronti dei suoi connazionali, additando invece come elementi positivi uomini e donne che cercano di condurre la loro esistenza nel pieno rispetto di sé e degli altri, fieri di essere quello che sono e che della loro umiltà fanno una ragione d’orgoglio, mai disponibili a scendere a compromessi, alla ricerca continua della verità, anche la più scomoda.
Pagina dopo pagina incontreremo personaggi che non possono che destare simpatia, oppure altri che finiremo con il detestare, nonostante le apparenze, in un intreccio che si fa sempre più fitto, una matassa di nodi intricati che si scioglierà solo alla fine, con l’inevitabile scoperta del colpevole nei confronti del quale non potremo che provare un autentico senso di pietà, in quanto anche lui vittima della sua condizione sociale.
Scritto benissimo, mai greve, con un’attenta e precisa caratterizzazione dei ruoli, La principessa di ghiaccio è uno dei pochi best seller di elevata qualità letteraria.
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| Lettura consigliata | sì |



















