Cavalli selvaggi Cavalli selvaggi

Cavalli selvaggi

Letteratura straniera

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La presentazione e le recensioni di Cavalli selvaggi, opera di Cormac McCarthy edita da Einaudi. Texas, 1949. Lacerato ogni legame che lo stringeva alla terra e alla famiglia, John Grady Cole sella il cavallo e insieme all'amico Rawlins si mette sull'antica pista che conduce alla frontiera e più in là al Messico, inseguendo un passato nobile e, forse, mai esistito. Attraverso la vastità di un territorio maestoso e senza tempo,i due cowboy, cui si aggiunge il tragico e selvaggio Blevins, intraprendono un viaggio mitico che li porterà fin nel cuore aspro e desolato dei monti messicani. Qui la vita sembra palpitare allo stesso ritmo dei cavalli bradi e gli occhi della giovane Alejandra possono "in un batter di cuore sonvolgere il mondo". Con una narrazione che all'asciutezza stilistica di Hemingway unisce la ritmicità incantatoria di Faulkner, McCarthy strappa al cinema il sogno western e lo restituisce, con sorprendente potere evocatico, alla letterature.

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Cavalli selvaggi 2010-11-01 17:44:47 toffoli
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toffoli Opinione inserita da toffoli    01 Novembre, 2010
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un sogno

Adoro gli spazi aperti e la natura senza tante persone attorno. Sogno di possedere un cavallo, di cavalcarlo, di parlargli, di conoscerlo e farmi conoscere. Mi sono commosso quando John è andato a riprendere il suo Redbo che ha risposto alla voce del suo padrone " e subito gli strofinò il muso sul petto".
Mi sono sempre piaciute le ambientazioni western. Soprattutto ammiro ed invidio il coraggio dei due ragazzi che partono da casa per raggiungere un sogno di vita. Lasciano la terra natia, il Texas, per passare il confine e ritrovarsi in Messico dove ancora esistono grandi spazi verdi, numerose mandrie da accudire, cavalli allo stato brado da catturare e domare.
C'è anche una storia d'amore in questo viaggio. Tenera e amara. E tanta amicizia. Quella fra John e Rawlins. E quella che si crea con il giovane compagno di viaggio raccolto per strada. Avevo letto questo romanzo parecchi anni fa. L'ho ripreso in questi giorni e l'ho divorato. Lo consiglio vivamente.

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Cavalli selvaggi 2010-11-01 15:21:42 bucintoro
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bucintoro Opinione inserita da bucintoro    01 Novembre, 2010
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cavalli selvaggi

cavalli selvaggi fa parte di una trilogia. le vicende si svolgono sempre in un west duro e selvaggio, dove la vita di una persona era sempre legata ad un filo e alla fortuna. leggendoli sembra di rivedere i migliori film western , con sparatorie e cavalcate in terre aspre. mccarthy e' forse il miglior scrittore del genere, ci fa immergere in queste atmosfere con una nitidezza di dettagli e con particolare descrizione dei vari personaggi, anche a livello caratteriale e riesce a spiegarci molto bene i loro "sentimenti". bello.

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