L'eleganza del riccio
| 3.5 (146) |
Letteratura straniera
| Classificazione | Letteratura francese |
| Autore | Muriel Barbery |
Editore
| Casa editrice | Edizioni EO |
Recensione Utenti
Guarda tutte le opinioni degli utentiOpinioni inserite: 146
Troppi luoghi comuni in una bella confezione
Le aspettative su un libro vivamente consigliato e pubblicizzato sono sempre molto alte, ma dovrebbe sempre scattare il campanello d'allarme, quella vocina che ci mette in guardia sull'effettiva bontà dell'opera che andiamo a leggere.
Non è mia intenzione decostruire in toto un prodotto ben rifinito e congeniato, mi limiterò a sottolinearne i punti dolenti. L'eleganza del riccio è un buon libro che narra una storia gracile e tragica al tempo stesso, la storia delle anime buone vestite di stracci e offuscate da miriadi di luoghi comuni che la società per bene non riesce proprio a superare. Ma risulta difficile pensare che una portinaia celi il segreto di una cultura sconfinata che solo una viziata bambina riesce a scoprire, condividendo con la sua nuova amica l'ineffabile dolore per una diversità sostanziale con il resto dell'umanità. Il tutto viene condito con massime filosofiche e repertorio letterario classico, con un occhio politically correct verso l'Oriente e la sua consueta capacità di vedere oltre le apparenze.
Il libro si legge scorrevolmente, ma il problema è che al termine della lettura resta la sensazione amara di essere incappati nell'ennesimo prodotto commerciale.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | no |
Davvero bello... solo il titolo, però!
Un altro caso di marketing spacciato per caso letterario.
I nostri "cugini d'oltrealpe" e il relativo editore italiano vogliono farci credere che la storia di una portinaia insopportabile e distimica e di una ragazzina altrettanto insopportabile e distimica (che guarda caso pensa e si esprime tale e quale alla prima) sia la base per un romanzo originalissimo e rivelatore.
Peccato soltanto che si tratti di un libro dai pregi più strombazzati che esistenti.
Ma in questo dò ragione alla portinaia: viviamo nel più strambo dei mondi possibili e a volte l'auto-elogio è quanto basta per convicere i più.
Meraviglia!...udite, udite!...Tale portinaia è in realtà la persona più colta e brillante del palazzo supersnob in cui lavora. Ma lei non vuole che nessuno lo sappia. Critica tutto e tutti (compresi i nostri pittori rinascimentali) e le vanno a genio solo la ragazzina cattiva citata prima e un bizzarro giapponese con cui può finalmente parlare di registi e filosofi.
Purtroppo un brutto giorno la nostra beniamina scivola su una buccia di banana e il finale è presto fatto!
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | no |
Particolare e coinvolgente
Leggendo questo libro sembra di vivere in un'altra dimensione.. Si è coinvolti nelle vicende dei protagonisti tanto che sembra di seguirli da vicino nelle loro avventure, nascosti dal "mantello dell'invisibilità".
Un libro molto particolare ed interessante degno di lettura...
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
Semplice e forse anche per questo bellissimo
Un libro semplice e anche per questo molto bello e consigliato a tutti. Una trama semplice e una personalità vera! Da leggere!
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
L'eleganza del riccio
Questo libro è geniale: è geniale l'idea di fondo, di quelle che fanno pensare ad ogni aspirante scrittore: "Ma perché io non ho idee del genere?", è geniale il modo di distinguere le pagine riservate ad ognuno dei due personaggi ed è geniale il modo in cui unisce cultura e aspetti più leggeri del vivere quotidiano. Il tutto condito con una buona dose di ironia che rende più facile assimilare le riflessioni sui difetti degli uomini che i due personaggi ci propongono. Un libro perfetto, assolutamente da leggere.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
Il vero significato del “carpe diem”
Anni fa regalai questo romanzo a mia mamma, ripromettendomi di leggerlo anch’io, poiché mi ispirava parecchio (nonostante la mia solida diffidenza verso i best seller).
Ho rimandato fino alla settimana scorsa, solleticata dalla visione del film (“Il Riccio”) tratto dal romanzo (che gli è nettamente superiore).
In un pomeriggio me lo sono gustato, parola per parola, sensazione per sensazione.
Non sarà l’opera letterario del secolo, ha limiti e difetti, ma pure tanti pregi e mi è piaciuto davvero tanto (… e commosso in ugual misura).
Ho apprezzato i richiami letterari e filosofici, mai pacchianamente ostentati, ma dosati e riconsiderati in chiave personale e calati nella vita vissuta di ogni giorno.
C’è una buona dose di ironia, così come un gusto (molto nipponico-zen per certi versi, oserei affermare) per l’indugio sull’istante, sull’attimo di riflessione, sulla bellezza, sull’eternità pur nel caotico fluire della quotidianità, sulla scoperta dell’essenza delle minuzie solo apparentemente insignificanti, sul gusto e la rivelazione dei particolari.
Un concetto mi ha toccato particolarmente, il fatto di quanto spesso siamo ciechi. Vediamo superficialmente, non ci soffermiamo ad osservare, a capire e cogliere ciò che ci sta intorno. Ciò capita persino (o soprattutto?) con le persone: le “inquadriamo” sbadatamente, senza soffermarci su sfumature che svelerebbero un universo interiore ricchissimo.
Perché?
Forse il mondo odierno non permette facilmente di soffermarsi a carpire l’essenza fugace di quello che ci circonda o anche di uno sguardo. Nella fretta, nel turbine, nell’alienazione che l’attuale modus vivendi ci impone, ci si dimentica della bellezza e di quanto può donare... E di quanto possiamo, con poco, donare noi agli altri.
Probabilmente è una questione pure di autodifesa: la necessità di proteggere lo scrigno più prezioso del nostro io, così vulnerabile e purtroppo incompreso, fa erigere mura così alte che persino noi stessi non riusciamo più a sbirciare oltre attraverso qualche breccia.
Questo romanzo schiude il vero significato del “carpe diem”: non la ricerca affannosa di sterili emozioni, di un vissuto che alla fin fine risulta vuoto, bensì “forse essere vivi è proprio questo: andare alla ricerca degli istanti che muoiono […]alla ricerca dei sempre nel mai. La bellezza, qui, in questo mondo” (citazione dal romanzo).
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
da leggere con leggerezza
La lettura de "L'eleganza del riccio" mi ha accompagnato in un'estate di qualche anno fa, ed è esattamente l'estate la stagione ideale per questo libro: lettura molto leggera, scorrevole, senza troppo impegno richiesto ma non per questo banale. anzi. l'espediente di non utilizzare un unico punto di vista nel racconto è senza dubbio ben riuscito, nella misura in cui una storia che è "semplice" (le dinamiche di un condominio e dei suoi strani personaggi) diventa in questo modo intrigante.
forse i personaggi sono stranamente poco probabili e un po' troppo caratterizzati all'estremo, per certi punti di vista, ma senza dubbio riescono a colpire il lettore e a lasciare qualcosa nei loro ricordi. consigliato a chi conosce bene parigi, che fa da delicato ma preciso sfondo alle vicende del civico 7 di rue de grenelle.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
Un Romanzo Piacevole e e dalle forti Pretese
Un Romanzo Piacevole e e dalle forti Pretese. "L'eleganza del Riccio" è l'incontro di due personaggi così diversi e allo stesso tempo molto simili. Una bizzarra portinaia che cela dietro l'imborglio della sua bigotta apparenza un vasto patrimonio culturale, segno del riscatto sociale. Una bambina dalla mente geniale che trova nel suicidio tutte le risposte al perchè della propria esistenza, destinata ad essere divorata dalla futilità di un mondo(la borghesia)dove le apparenze costituiscono il suo principale stemma di vita. L'eleganza del Riccio è un libro brillante: affronta una tematica tutt'oggi importante per la società e insegna a osservare le persone sotto l'occhio culturale e personale. Una trama originale e non scontata funge da contorno a tutto questo, senza alcun impronta di banalità e ripetitività. A tratti forse prolisso e tediosamente filosofico. Il finale purtroppo sembra essere buttato lì per caso e le speranze dei lettori di vedere finalmente felice il proprio riccio cadono per terra con sorriso smorzato. FINE
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
Forse il peggior libro mai scritto
ATTENZIONE NEL COMMENTO SVELO IL FINALE (quindi non proseguite se volete leggerlo)
Ma stiamo scherzando? si tratta dei diari di due persone una bambina e una portinaia.
1) perchè la portinaia e la bambina scrivono nella stessa maniera. Una ragazzina che fa quei discorsi la .... ma dove se ne trovano? Con una famiglia assente, un padre politico e una mamma schizzata e una sorella che non la bada minimamente.
2) portinaia gretta e sporca. Che legge libri di filosofia e che inganna tutti perchè vuole mantenersi un'aurea di zoticona!
3) un giapponese che vuole sedurre la portinaia perchè scopre che questa è intelligentissima ma che non sa tirare lo sciaquone del bagno!
4) il finale tragico ... fa ridere più che tragico... perchè non poteva finire altrimenti! cosa faceva la portinaia si sposava con il super ricco e smetteva di lavare i pavimenti? no non poteva doveva morire
Personaggi non realistici e campati in aria.
Purtroppo anch'io l'ho regalato due natali fa :(
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | no |
L'élégance du hérisson
Non è orribile, non è bellissimo, ma è affascinante, se tralasciamo il fatto che l'autrice è agrégée de philo e quindi non ha fatto alcuna fatica a scriverlo. Ciò che conta, è il genere. Dopo tante sperimentazioni letterarie, movimenti d'avanguardia, Claudel (che è un genere a sé) e Nothomb, in Francia spunta fuori un romanzetto di notevole portata filosofica, scritto con leggerezza, lontano dai moralisti, con trama impercettibile e evanescente. L'ideale per purgare la mente dalla consistenza delle classiche (ottime) letture francesi.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
una volta tolte le spine al riccio diventa belliss
Un libro desueto,
un salto in una realtà strana, due protagonisti, due mondi diversi che si fondono in un racconto particolare ed introspettivo.
Sarò sincero, ci ho messo un po' a leggerlo, soprattutto l'inizio, le prime pagine le ho trovate lente e scarsamente avvincenti ma, ero stato avvisato da chi l'aveva già letto e quindi non ho desistito e una volta superato lo scoglio iniziale e tolti gli "aculei al riccio" ho letto piacevolmente questo romanzo che nel complesso ho trovato veramente bello!
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
mi sorprendo
Mi sorprendo...i francesi han regalato questo libro a Natale (2 anni fa oramai) a tutti. Un libro assurdo..un libro che non significa niente.
La ragazzina vuole suicidarsi...e poi trova un amico, un uomo e la sua famiglia si disinteressa completamente a lei..che la dissuade..ma non si capisce bene come.
E poi...cosa significa la portinaia?
Qs portinaia lasciava il televisore acceso per far capire agli altri che lei era stupida e che stava tutto il dì davanti allo schermo, ma non è così, Renée è intelligente, ha una stanza segreta ove nasconde tutti i libri che legge.
Ma perchè dovrebbe nascondersi una portinaia?
Perchè dovrebbe lasciare questa impressione di ignoranza?
Mia zia (portinaia in un palazzo a Roma) si è quasi offesa.
e ha ragione!
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | no |
Un elegante e raffinata commedia francese.
L’ELEGANZA DEL RICCIO
Città di Parigi, interno di un condominio dell’alta borghesia, questo è lo scenario in cui si muovono i protagonisti del romanzo; l’inizio del libro scorre decisamente un po’ lento e tutti i riferimenti filosofici fatti nel corso del romanzo possono creare qualche difficoltà al lettore ma poi, pian piano, i personaggi di questo condominio “alto borghese” catturano l’attenzione e la simpatia del lettore.
Romanzo ben scritto, dove le personalità dei protagonisti (renèe – Paloma – monsieur Ozu) sono tutte ben raccontate e disegnate; l’autrice nel descrivere le anime dei suoi personaggi gioca sul contrasto esterno / interno ovvero esteriorità / interiorità spalancando la porta su mondo tutto da scoprire.
La goffa e brutta portinaia Renée schiva nel raccontarsi e nel mostrare il suo animo di donna colta e raffinata; Paloma: adolescente dei nostri giorni che si finge mediocre ed ottusa per sfuggire alla sua famiglia; monsieur Ozu riservato e bizzarro; ma sono tutti animi sensibili ed estremamente colti che si celano al mondo, che vivono in incognito ma che ad un tratto si identificano e si riconoscono fra loro per aprirsi, confrontarsi e scambiarsi pensieri filosofici.
Chissà se……….ma anzi sicuramente anche nei nostri condomini si nascondono animi simili!!!! Peccato che nelle riunioni di condominio esce solo il peggio.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
Magia della parola
Magia della parola, del ragionamento, della sintassi, della divagazione mentale, degli argomenti, della profondità d'animo...tutto di questo libro è denso, ricco, intenso. Ogni personaggio è ben delineato. Ogni dialogo è ben articolato. I ragionamenti filosofici, seppur a volte difficili da seguire, portano a delle conclusioni intense e talmente vere che si rilegge la frase continuamente.
Un libro che mi ha commosso, profondamente.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
l'eleganza del riccio
Questo libro è un piccolo gioiello, molto carino, da leggere e anche rileggere!
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | Estasi culinarie della stessa autrice |
Io lo amo
Commovente...In una sola parola...Spettacolare...
Una trama che è un tocco di acquerello...delicata, leggera ma piena di sfumature...con un finale inaspettato...
Le protagoniste si fanno amare e le descrizioni accurate ci trasferiscono veramente per qualche ora nello stabile di Rue De Grenelle...
L'unico capitolo che non ho apprezzato molto è quello che parla della fenomenologia...probabilmente chi conosce l'argomento è in grado di capirlo e di conseguenza apprezzarlo...
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | L'ombra del vento |
COME SEMPRE L'OPINIONE PUBBLICA PUO FREGARE
Ciao ragazzi! Ho letto il libro quest'estate. Come sempre l'opinione pubblica spesso gioca brutti scherzi. Tutti mi avevano detto della staordinarieta di questo libro. Sinceramente ho apprezzato alcuni passaggi, ma niente di più. L'idea poteva essere carina. Trovo che l'autrice non abbia portato a termine l'opera come doveva. Finale deludente. Si rimane vuoti.Troppa pubblicità per niente
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | no |
TANTA PUBBLICITA' MA...NULLA DI CHE....
Ciao ragazzi!!!
Ho da poco finito di leggere questo libro...Parto dicendo che mi sono dovuta impegnare tanto perper ultimarlo, non amo lasciare i libri a metà....
Detto questo...Ho trovato "L'eleganza del riccio" un po' noioso, specialmente all'inizio del romanzo, troppo descrittivo con collegamenti filosofici non sempre semplici da capire; dopo l'arrivo di Monsieur Ozu effettivamente le vicende cominciano a colorarsi (Finalmente!!). A mio avviso il finale é un po' deludente ...Sinceramente da un libro cosi' pubblicizzato mi aspettavo di piu'...
Il film non guardatelo...é noiosissimo!!!!!
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | no |
Très chic!
Questo libro è un bon bon: dolce, a tratti gustoso, a tratti stucchevole.
Le vicende della portinaia Renée, della ragazzina aspirante suicida Paloma e di monsieur Ozu, pagina dopo pagina, calano delicate nella mente e nel cuore.
Sicuramente i capitoli iniziali possono rivelarsi ostici ed artificiosi, soprattutto per chi è a digiuno totale da filosofia contemporanea, ermeneutica e quant'altro di affine. Naturalmente io li ho adorati! come ho adorato il personaggio di Renée: a volte mi sono sentita anch'io un po' una Renée nella mia vita e conosco persone del tutto simili a lei, quindi non lo trovo un personaggio così distante dalla realtà come è stato detto in molte recensioni che precedono questa mia. Il contrasto tra il suo aspetto, l'immagine che dà di sé e la sua interiorità è offerto dall'autrice in modo magistrale e a tratti davvero divertente! Soprattutto, il cambiamento che avviene in Renée all'incontro con Ozu, la rende sempre più umana e dolcemente fragile.
Quello di Paloma invece è sicuramente un personaggio sopra le righe, ma credo che nell'economia del romanzo calzi piuttosto bene: è una ragazzina "avanti", non solo perché è un genietto, ma anche nel modo di pensare e nell'età.. Le due amiche, quando sono insieme, sono insuperabili, e grande è lo stile della Barbery nel rendere così bene e così fortemente carico d'emozioni un rapporto che si sviluppa in poche pagine. Monsieur Ozu, naturalmente è un uomo delizioso e non lo si può non apprezzare, con la sua finezza, la sua saggezza e la sua elegante spontaneità.
Questo romanzo mi ha lasciato una quantità di belle emozioni che, se ci penso, mi rendono ancor più felice di averlo letto. Un ringraziamento particolare alla persona, carissima, che me lo ha donato. :*
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | Esclusivamente per palati fini... meglio se siete filosofi... |
l'eleganza del riccio
Sono d'accordo con chi dice che tanta pubblicità questo libro non la meritava. Personalmente l'ho trovato un po' noioso. Sembra di leggere un trattato di filosofia, in cui si deve dedicare la massima attenzione ad ogni frase, per non perdere il significato profondo di ogni riflessione delle protagoniste. Resta il fatto che alcuni passaggi colpiscono molto e fanno riflettere su ciò che ci circonda.
Le vicende vissute da Reneè e Paloma al di fuori delle riflessioni personali, secondo me, state molto, molto trascurate.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | no |
Anche troppo elegante per i miei gusti
Il libro non è all'altezza del rumors che gli è stato creato intorno. E' moscio, e in inizia lentamente, tanto che rischi di adormentarti. Poi piano piano assume personalità e comincia ad apparire discretto. Renèe e Paloma sono descritte bene, ma non mi sembrano personaggi reali- troppo scofisticate per essere vere - l'epilogo è interessante e credo che da i punti che mancano al libro.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | di tutto e di più, più di ogni altra cosa i libri lenti |
iniziamo dal finale
(Da leggere solo dopo lettura del romanzo)
(RIPETO: da leggere solo dopo lettura del romanzo, perchè svelo il finale, subito, all'inizio!)
(Ohhh... io ti ho avvisato, poi fai quello che ti pare)
“Possiamo essere amici, e tutto quello che vogliamo” … E così, persa in questa frase, il goffo riccio attraversa con la testa per aria, e muore spiaccicato sulla strada, senza alcuna eleganza.
Chissà se l’autore ha trovato il finale pensando alla triste fine di quei poveri ricci che escono dal letargo invernale solo per trovare la morte, e che ogni tanto incontriamo sulla strada in primavera, o se voleva solo riportare la favola -già di per sé atipica- a una risoluzione più realistica: perché un lieto fine sarebbe stato esagerato.
I protagonisti mi sono sembrati poco convincenti, così come la trama. I pensieri profondi che fanno da incipit al diario di Paloma mi hanno fatto sprofondare nell’incomprensione, stessa sorte per gli accenni filosofici e super-dotti , che mi hanno anche fatto sentire una cretina.
Ma l’ossimoro del titolo -l’eleganza del riccio- ha coinciso con l’ossimoro del mio gusto: forse il libro mi è piaciuto proprio per questo difetto di realismo.
Avevo appena terminato la lettura di “ rivolutionary road”, dove non ho amato nessun personaggio perché erano tutti perfettamente, realisticamente cinici, e avevo bisogno di un libro che mi facesse provare affetto per qualcuno, e nell’eleganza del riccio ne ho trovati quattro.
E chissefrega se mi pare poco credibile che una persona intelligente e colta come la protagonista possa tollerare di vivere sotto le proprie possibilità, e se mi pare poco credibile che un principe azzurro forse più giallo che azzurro si innamori del topino di cenerentola , e se mi paiono poco credibili i pensieri della ragazzina iper intelligente.
Le favole hanno un loro perché, e questa, che non è nemmeno una favola classica, di perché ne ha tanti. Ognuno si trovi quello che preferisce.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
quanti pareri discordanti!
io all'inizio del libro ricordo che ho arrancato.
decine di pagine volutamente e pomposamente colte, autoreferenziali per lo piu'.. sembrava uno spot dell'autrice, per la serie "guardate quante ne so della cultura nipponica" (e non solo).
confesso che stavo per mollare.
ma la scelta di non demordere è stata felicissima, perché poi la lettura m'ha preso, mi ha conquistata, e la seconda parte l'ho amata molto, fino all'epilogo commovente.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
Promosso
Al'inzio è indubbiamente noioso,ma nel corso della storia incominci a immedesimarti nelle due protagoniste,nel loro pensiero e nel loro mondo.Capisci la loro vita e la loro storia.
E' un libro ricco,pacevole,con un finale triste.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
Bellissimo.
E' andato a finire tra i miei libri preferiti.
A differenza di altri che hanno commentato precedentemente, non l'ho trovato affatto noioso, ma piacevole da leggere.
E' un buon libro davvero.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
L'eleganza del riccio
Amo i libri che profumano di vita reale, i libri che chiudi e quasi potresti continuare tu la storia, i libri che hanno un'identità nascosta che non dipende da chi li ha scritti ma molto più da chi li sta leggendo. L'eleganza del Riccio è un libro così.
Poi si potrebbe aggiungere che in certi passaggi è un pò lento, che le tristi 'maschere' dell' alta borghesia francese sono davvero troppo cariche e poi...cento altri piccoli difetti.
Di certo non è un capolavoro, forse è solo un libro scritto decentemente e molto pubblicizzato. Non lo so. Ma viverlo è stato davvero un piacere.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | ama i libri che profumano di vita |
Eleganza del riccio
Libro noiosissimo..ho fatto fatica a finirlo..poco scorrevole la lettura e per nieinte interessante la storia!!secondo me è stato esaltato troppo dalle recensione su quotidiani e riviste..
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | no |
Che noia
Questo è uno dei 5 libri che nella mia vita di lettore non sono riuscito a finire. Lento, noioso e spesso difficile. L'ho aperto 3 volte nel tentativo di arrivare alla fine ... niente da fare non ci sono riuscito.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | no |
Da evitare
Il tutto si svolge in un elegante condominio di persone molto ricche ..Troviamo Paloma, una ragazzina molto intelligente convinta di poter sfuggire alla dura realtà della vita, che gli adulti tentano in ogni modo di nascondere ai bambini, facendola finita nel modo piu indolore possibile..
Reneè , la portinaia , considerata da tutti una personalità mediocre e insignificante è in realtà una signora molto colta e non certo priva di gusti.
Kakuro,l'elegante signore giapponese, nonchè nuovo inquilino,con il suo ingresso collega le vite di queti due personaggi , facendo scoprire alla ragazzina un buon motivo per rimanere su questo pianeta e a Reneè, la voglia di rinascere e di aprire il suo cuore .
Considero questo libro molto noioso nella prima parte,troppo ricco di riferimenti letterari e con una trama poco significativa.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | no |
NOIOSO
HO PROVATO A LEGGERLO, POI MOLLATO, POI RIPRESO SU SUGGERIMENTO DI ALTRE PERSONE CHE L'HANNO LETTO, POI MOLLATO..ALLA TERZA VOLTA STOP NON FA PER ME
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | no |
L'eleganza del riccio
Forse se fossi riuscita a finirlo ci avrei trovato qualcosa di piacevole in questo romanzo tanto acclamato ma onestamente l'ho abbandonato circa a metà. A tratti mi ha fatto anche sorridere ma l'ho trovato veramente noioso, troppe citazioni filosofiche che probabilmente io non sò apprezzare e i personaggi sono poco credibili. Sò di essere una voce fuori dal coro ma questo libro non mi sento proprio di consigliarlo.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | no |
Il sempre nel mai
Ho cominciato questo libro con scetticismo, con la puzza sotto il naso che accompagna il prendere in mano un libro così tanto pubblicizzato ed osannato.
Invece, sin dall'inizio, mi sono dovuta ricredere.
Tra me e Reneè e Paloma è stato amore a prima vista.
Impossibile da raccontare senza svelarne l'intrinseca bellezza che si cela dietro ogni dettaglio: dietro il colore delle camelie appoggiate sul muschio, dietro l'uso della virgola o anche solo nelle lingue di gatto alla mandorla.
Deliziosamente commovente, vibrantemente vero e vivo.
Da non dimenticare.
Per continuare a cercare il sempre nel mai.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
Serietà e poesia
Ho trovato questo romanzo interessante soprattutto per le riflessioni filosofiche e i riferimenti letterari.
Le vicende e l'azione non sono ampie,ma ciò non priva la narrazione d'intensità e piacevolezza.
Inoltre la conclusione della vicenda della portinaia è assai inaspettata ma,al contempo,realistica.In sintonia con la linea di pensiero dell'intera storia.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
L’eleganza del Riccio.
Ne “L’eleganza del Riccio”, l’autrice coinvolge gli stessi personaggi descritti in "Estasi culinarie" soffermandosi però sulla figura della portinaia che, come il riccio, ostenta gli aculei e nasconde un animo sensibile. Altro personaggio importante è una ragazzina che abita nel palazzo, intelligente, osservatrice e distaccata al punto di cogliere la superficialità dei famigliari e del loro mondo. È bellissima la sua descrizione della cerimonia di inizio dei giochi olimpici che segue alla televisione con il padre: tutti i giocatori eseguono meccanicamente una serie di movimenti seguendo il ritmo della musica; ma ce ne è uno che si distingue e si impone all’attenzione:
“Mentre i gesti degli altri andavano verso gli avversari e verso tutto lo stadio che li guardava, i gesti di questo giocatore rimanevano in lui, rimanevano concentrati su di sé e questo gli dava una presenza, un’intensità incredibili. La forza di un soldato non sta nell’energia che impiega per intimidire l’avversario inviando un mucchio di segnali, ma nella capacità di concentrare in sé la forza focalizzandosi su se stesso.”
Riporto altri brani:
“Non c’è niente di più duro e ingiusto della realtà umana: gli uomini vivono in un mondo dove sono le parole, non le azioni ad avere il potere, dove la massima competenza è il controllo del linguaggio. Siamo programmati solo per mangiare, dormire, riprodurci, difendere il territorio e quelli più tagliati per queste cose si fanno fregare dagli altri cioè da quelli che parlano bene ma non saprebbero difendere il proprio giardino, portare a casa un coniglio per la cena e procreare come si deve.”
Consigliato a chi ama lo stile accurato.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | "Estasi culinarie" della stessa autrice che, a me personalmente, è piaciuto di più. |
Giudicato con distacco
Mi ricordo che quando iniziai a leggere questo romanzo, due anni fa, alle prime pagine ero euforico, catturato dall'originalità del raccontare "a due voci" le vicende del palazzo parigino, il tutto intessuto con numerosi dotti riferimenti letterari.... che delizia !!!
Poi però è rimasto un senso di smarrimento, come se la struttura narrativa, obiettivamente originale ed accattivante, si sia arenata per la mancanza di una trama se non solida quantomeno plausibile. A mio avviso nemmeno l'autrice, che sembra compiacersi ad ogni pagina della sua cultura, crede nella storia da lei stessa inventata cercando così la via più veloce e più facile per giungerne alla conclusione. Il risultato è lo svilimento totale del romanzo che, bisogna ammetterlo, alle prime pagine lasciava presagire una lettura godibilissima e assolutamente non banale. Occasione sprecata, peccato!
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | A tutti |
dell' inutilità dell' editoria, ovvero quanto sono
Irritante; personaggi non credibili, trama pretestuosa e presuntuosa. Una scrittura del genere non serve, non diffonde alcun messaggio. Se voglio leggere schopenhauer o nietszche senza fare troppa fatica vado a ripescare Bohumil Hrabal oppure Le novelle orientali della Yourcenar, o se volessi anche ridacchiare, Igiene dell' assassino di Amelie Nothomb.
Questo pacchetto di carta sprecata dimostra come sia facile oggi farsi pubblicare; il copione non ha bisogno nè di ricerca linguistica e tantomeno di originalità. Vorrei segnalare a chi ama questa "roba" letture più utili, che ne so, L' opera sconosciuta di Zola o Guerra e Pace di Tolstoj, o I racconti di Cechov. Ma più di tutto sarei curiosa di vedere come si sarebbe infuriato Raymond Carver daventi a uno spreco simile.
Per fortuna non sono l' unico lettore al mondo; se così fosse , la signora che ha scritto questa "roba" non avrebbe guadagnato un centesimo.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | il codice da vinci |
ricchezze intellettuali
Un libro che si legge rapidamente, bello lo stile, piacevoli i riferimenti culturali rapportati anche alla vita di tutti i giorni. Peccato che questo libro non contenga un bel messaggio, peccato che non incida nell'animo del lettore. Il messaggio in realta' non e' positivo. Oltre alle ricchezze materiali esistono anche le ricchezze di cultura, che nel caso della protagonista non vengono utilizzate a scopi altruistici, per realizzare qualcosa di importante nella vita per se' o per gli altri, o piu' semplicemente per insegnare, trasmettere, aiutare. Renee mi sembra un po' come quel vecchio avaro che non potra' portarsi dietro le proprie ricchezze dopo la morte, ricchezze (''culturali'' in questo caso)il cui accumulo risultera' quindi vano e sterile. Cara Renee, non nasconderti: tutti sanno che da che mondo e' mondo molti ricchi sono ignoranti e quasi tutti gli intellettuali non hanno un soldo in tasca. Del libro salvo l'episodio in cui la giovane Paloma distrugge lo psicologo, due pagine che valgono il libro! Attenzione Paoloma, l'arroganza dell'intelletto non ti fara' vivere bene, e la colpa non e' degli altri....
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | no |
| Consigliato a chi ha letto... | Ritratto di Dorian Grey |
Filosofico
Sinceramente sono rimasto sorpreso nel leggere alcuni giudizi fortemente negativi su questo libro che considero, al contrario, un piccolo capolavoro. Mi rendo conto che per chi non e' particolarmente interessato alla speculazione filosofica la prima parte e' un po' difficile. Infatti alcune persone a cui l'ho consigliato con entusiasmo si sono arenate, ma poi superato questo scoglio inizialo ne sono rimaste colpite. Mi e' piaciuta molto la caretterizzazione dei personaggi e le implicazioni filosofiche nell'intreccio...ci sono numerosi spunti di riflessione. In definitiva un libro da scoprire e amare proprio come Renee' e Paloma, pensate quante persone interessanti e sensibili ci passano accanto senza che ce ne rendiamo conto....proprio come tanti libri che potrebbero rivelarci nuovi mondi e nuove emozioni di cui non sapremo mai nulla.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | Lo consiglio a chi ama leggere libri che ci fanno riflettere sulla vita in modo nuovo e sorprendente |
In due parole...
Che due PALLE. Proprio non capisco il successo di questo volume. Noiso e per di più scritto con un linguaggio ricercato fino all'ossessione e quindi già noioso di suo. NON mi è piaciuto per nulla. I bei libri per me sono altri.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | no |
l'eleganza dell'intelligenza
L'inizio e' po' troppo pieno di citazioni filosofiche, ma poi diventa fantastico, scritto con uno stile molto raffinato e diverso... Magnifico il personaggio di Ozu di un'intelligenza sottile e raffinata! io l'ho apprezzato molto e cosi' anche le diverse persone a cui l'ho prestato! l'ultima non me l'ha piu' voluto ridare! bello, destinato a diventare un classico della letteratura francese.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | a tutti |
Un pò troppo filosofico ma carino
Sono daccordo con chi sostiene che l'autrice calca un pò troppo la mano con i contenuti filosofici . In alcuni concetti si rischia di perdersi o annoiarsi se non si hanno certe basi di filosofia e letteratura.
Gli stessi personaggi di Paloma e Renèe sono parecchio forzati nelle loro particolarità , una bambina di 12 anni che ragiona come un'adulta delusa dall'ipocrisia della sua società ed una portinaia che, in seguito ad un trauma infantile, preferisce nascondere la propria mente brillante quasi che questo talento fosse comunque inutile contro i luoghi comuni dello snobismo di chi ha soldi e potere .
Nel contempo le stesse protagoniste diventano però snob nei confronti di chi le circonda, sono prevenute e solo il reciproco sostegno le fa uscire dal guscio in cui si nascondono.
Finale decisamente inaspettato e commovente che ci ricorda quanto sia importante sfruttare ogni raggio di luce della nostra vita perchè il destino non fa sconti.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
Scadente e snob...
E' un libro che mi ha suscitato noia ed anche un po' di perplessità.
I personaggi secondo me non sono verosimili e non rispecchiano la realtà. Ma andiamo! una portinaia indottrinata e un'adolescente figlia di un ministro che vuole morire per motivi di rifiuto del mondo e che decide di uccidersi a 13 anni il giorno del suo compleanno!!
Mah! Se l'autrice doveva per forza scatenare la sua fantasia, avrebbe potuto inventare qualcosa di più creativo.
Inoltre trovo snob e poco fantasiosa tutta la vicenda.
Non riesco a capire, infine qual'è il messaggio che scaturisce da questo libro.
Che cosa ci vuol dire l'autrice?
Non mi ha dato nulla questa lettura e l'ho trovata scialba e inutile..
Uno spreco di tempo.
Saluti.
Ginseng666
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | no |
Emozionante
Un libro che emoziona, che fa ridere e piangere, che tocca le corde più profonde del lettore. Premetto che ero molto prevenuto anche per alcuni commenti non entusiastici ma mi è piaciuto moltissimo e lo consiglierei senza indugio.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | Jostein Gaardner |
non è poi così male
L'incipit non ti prende molto, qui l'autrice fa solo uno sfoggio inutile di tutta la sua cultura. Nella prima parte del romanzo non è presente una vera trama, ma dopo averla superata tutto si fa più interessante!
è scritto in maniera elegante e forbita, ma a tratti è troppo pesante e noioso e si lancia in voli pindarici superflui ed eccessivamente criptici. nonostante ciò alcuni ragionamenti sono davvero carini, se non notevoli.
paloma è saccente, ma molto tenera e così anche renee
in sostanza sembra che sia l'autrice la vera classista della storia, quella che non crede davvero nel personaggio di renee, e che anzi pensi che l'intero mondo sprofondi ancora nell'idea delle caste
il finale mi ha deluso, sembra quasi che la scrittrice non sapesse come finire la storia e che quindi preferisse togliersi di torno il pensiero. ci sono rimasta malissimo
bello il personaggio di ozu
vale la pena di leggere il libro, ma vi dico subito che sembra un pò una soap per via di alcune trovate
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
L'eleganza del riccio
Questo libro mi è piaciuto per la profondità dei concetti, per la simpatia e la tenerezza che suscitano le due protagoniste. Molto carina l'idea di alternare le narrazioni della portinaia e della bambina. Già il significato del libro è molto bello, come molte altre considerazioni espresse al suo interno.
molte delle persone che conosco però non l'hanno per nulla apprezzato perchè l'hanno trovato troppo pesante a causa delle continue citazioni e riflessioni. Secondo me o lo si ama o lo si odia!
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
C'è di meglio!
Le aspettative erano alte e quando l'ho letto sono rimasto deluso. Credo che in futuro sarà ridimensionato: la trama è originale, alcune pagine sono molto divertenti, ma non basta scrivere in modo forbito per scrivere un capolavoro!
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | no |
l'eleganza del riccio
Molto bello. Leggerezza e profondità, semplice e profondo. Brava L'autrice. Davvero Brava.
Ottimo libro.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
| Consigliato a chi ha letto... | A tutti. |
L'eleganza del riccio
Assolutamente affascinante, di grande presa. Ti viene voglia di rileggerlo una seconda volta giacchè si ha paura di aver perso qualcosa nella prima lettura.
Scrivo anch'io ma nel corso della mia lettura mi sono detta: "perchè non sono lei"? Mi sarebbe bastato scrivere una sola cosa, questa, così dolce e sublime; pregna di cultura mista ad una sfrenata fantasia che ti fa volare in alto immedesimandoti... vivendo la vicenda con il cuore e dino in fondo.
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
Sono indecisa...
La lettura di questo libro mi ha lasciata un pò perplessa. All'inizio è un pò difficoltoso da leggere e ci sono dei punti di una pesantezza non indifferente. Tuttavia, superata la prima parte, diventa piacevole e coinvolgente: alla fine mi sono addirittura commossa...!!!
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |
l'eleganza del riccio
è un pò troppo snob, gli argomenti che tratta una portinaia colta, ma che si nasconde una bambina strana ed un giapponese che riesce ad avvicinarle tutte e due...per me la scrittrice si è divagata in troppi pensieri filosofici, mi piaccioni più trame scorrevoli!
Indicazioni utili
| Lettura consigliata | sì |

























