Niente di nuovo sul fronte occidentale
Editore
Recensione Utenti
Opinioni inserite: 2
Un massacro
Un libro all’apparenza semplice, uno di quelli che ti fanno leggere alle scuole medie. Un libro che narra in prima persona la vicenda di un soldato tedesco e dei suoi compagni mandati al fronte. Una vicenda sicuramente drammatica, ma l’autore non si limita alla pura descrizione razionale dei fatti: la realtà viene filtrata dal protagonista, e le sue riflessioni vengono chiaramente riportate. Riflessioni sull’uomo, su questa bestia assetata di sangue; riflessioni sulla guerra, sul fatto che quest’ultima non serve a niente se non a disumanizzare i giovani ragazzi arruolati volontari sulla base di pure fandonie. Ragazzi che perdono e buttano al vento la propria giovinezza, che non sanno più vivere, che sanno solamente combattere e uccidere. La trasformazione da uomo a macchina assassina è descritta chiaramente.
Un libro crudo, diretto, senza troppi giri di parole. Un libro semplice e complicato al tempo stesso.
Un libro che fa riflettere su come l’uomo non sappia vivere senza ammazzare un proprio fratello.
È attraverso un libro del genere che l’autore cerca di farci immaginare – anche se per noi, per questa generazione è difficile farlo – la drammatica situazione mondiale del novecento e la drammatica concezione umana di questo secolo.
Indicazioni utili
niente di nuovo.....
un buon libro, anche se tratta un argomento crudo come la grande guerra. erano tempi in cui i nemici riuscivano, nel conflitto, a vedersi negli occhi ( a differenza di oggi, dove basta schiacciare un bottone e .... ).









