Due soldati Due soldati

Due soldati

Letteratura straniera

Classificazione

Editore

Casa editrice

Dagli autori di Tre secondi, considerati tra i maestri del thriller scandinavo, la nuova tesissima prova. Leon e Gabriel. Diciotto anni. Sono «fratelli». Di quelli uniti dal Dna del ghetto. Cresciuti alla svelta, imparando il linguaggio della sopraffazione e delle armi. Destini segnati, i loro. E un passato di violenza e miseria che il vecchio commissario Ewert Grens vede ripetersi inesorabilmente.



Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
2.0
Stile 
 
2.0  (1)
Contenuto 
 
2.0  (1)
Piacevolezza 
 
2.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Due soldati 2013-09-13 11:38:49 Pelizzari
Voto medio 
 
2.0
Stile 
 
2.0
Contenuto 
 
2.0
Piacevolezza 
 
2.0
Pelizzari Opinione inserita da Pelizzari    13 Settembre, 2013
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Violenza nel tempo

Giallo scandinavo costruito attorno alla violenza, che ne scandisce il tempo, sia come contenuti, sia come scelta stilistica, vista l'originale denominazione dei capitoli, che preparano psicologicamente a tutta una fase "pre" non si sa che cosa, alla fase dell'"adesso" ed alla fase del dopo. Quindi tutto ruota attorno ad un culmine che è la parte centrale del giallo. La storia è dedicata a quella crepa che si allarga lentamente fino a diventare un baratro in cui gli individui precipitano a capofitto. E' una storia di violenza, che prende i bambini ed i giovani ed in questo è forte il messaggio di feroce critica sociale che gli autori vogliono lanciare. Mi ha colpito il senso di appartenenza, il legame fra questi due giovani, e l'intimità del gesto tra Wanda e Gabriel, quando lei spalma la crema sul corpo ustionato di lui. Lo stile però stanca. Troppo per immagini. Troppo poco narrativo.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
  • no
Trovi utile questa opinione? 
140
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

In tua assenza
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La banda dei colpevoli
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La mappa nera
Valutazione Utenti
 
5.0 (1)
La quarta profezia
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La vita paga il sabato
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
5.0 (2)
Obscuritas
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli avversari
Valutazione Utenti
 
4.5 (1)
Le sorelle Lacroix
Valutazione Redazione QLibri
 
2.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
L'ultimo figlio
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Questo post è stato rimosso
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
I killeri non vanno in pensione
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Voci in fuga
Valutazione Redazione QLibri
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Altri contenuti interessanti su QLibri

Gli eredi di Stonehenge
La mappa nera
L'uomo dei sussurri
Gli avversari
In tre contro il delitto
Un sacrificio accettabile
Il castello di Barbablù
Run, Rose, Run. La stella di Nashville
Girl in snow
Avversario segreto
L'ermellino di porpora
Il caso Alaska Sanders
La cameriera
Otto perfetti omicidi
Città in fiamme
Lupa nera