Il tatuatore Il tatuatore

Il tatuatore

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Brighton. L’ispettore Francis Sullivan, giovane e ambizioso, è stato appena promosso, e questo è il suo primo caso importante. Marni Mullins, una tatuatrice di Brighton, ha trovato un corpo orribilmente scuoiato. Dalle prime indagini sul cadavere risulta chiaro che non si tratta di un omicidio isolato ma dell’opera di un serial killer. Il modus operandi e la firma sono agghiaccianti: mentre la vittima era ancora in vita, l’assassino ha rimosso intere porzioni di pelle, presumibilmente tatuate. Questa pista porta Sullivan a credere che una come Marni, che conosce il mondo dei tatuaggi come le sue tasche, sia l’unica persona in grado di aiutarlo. Ma lei ha tante ragioni per non fidarsi della polizia. E quando riuscirà a identificare il prossimo bersaglio del killer, lo dirà a Sullivan o si metterà da sola alla ricerca del “Ladro di Tatuaggi”?

Recensione della Redazione QLibri

 
Il tatuatore 2018-05-22 15:23:14 sonia fascendini
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sonia fascendini Opinione inserita da sonia fascendini    22 Mag, 2018
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così credibile da essere incredibile

Come una donna passa dal buttare la spazzatura a diventare una consulente della polizia in un'indagine per omicidio. Marnie, una tatuatrice si imbatte nel cadavere di un uomo che sembra essere stato parzialmente scuoiato per rimuovergli un tatuaggio. Viene ingaggiata dal responsabile delle indagini, che contro il parere del suo diretto superiore ipotizza l'esistenza di uno scuoiatore seriale alla caccia di tatuaggi particolarmente belli. Un personaggio, che convinto che anche l'arte del tatoo meriti di essere inserita tra quelle più nobili e che quindi valga la pena collezionare anche i migliori pezzi prodotti da questi artisti.
L'autrice ha deciso di tratteggiare a colori vividi, con molti dettagli i tre protagonisti principali del volume. Ha invece solo abbozzato le altre persone che ruotano nella loro orbita. Una scelta che di solito mi piace poco, ma qui trovo sia vincente. In questo modo tutta l'attenzione è sul crimine, mentre i dettagli di contorno fanno quello che devono fare: il contorno.
Il serial killer ci parla in prima persona e si rivolge a noi con supponenza, ostentando la sua abilità e le sue conoscenze. Senza pudori o vergogne ci racconta del piacere che prova nel sentire la pelle morbida o il sangue caldo delle sue vittime sotto le mani. Si venta di quanto i suoi coltelli siano affilati, della sua abilità nel maneggiarli e nella sua capacità di destreggiarsi tra i segreti della conciatura del pellame. Con noi si apre, ci racconta del suo passato, de suo mentore, dei suoi progetti. ma non è uno stupido nulla gli sfugge sul suo aspetto, sul luogo dove è localizzata la sua tana.
Marni il secondo dei protagonisti è una donna che dapprima ci appare fragile: un coniglietto bagnato fradicio che trema di fronte alla sua ombra. Intuiamo che il passato è stato cattivo con lei e il presente nonostante si sforzi di essere buono non riesce a conquistare la sua fiducia. Niente di più sbagliato, dentro di sé ha una scorta di risorse e di capacità di iniziativa invidiabile.
Infine Francis Sullivan: l'ispettore. Difficile riuscite ad inventarsi un investigatore non ancora visto senza ridurlo a una macchietta. La Belsham c'è riuscita. Francis ha i capelli rossi, è timido, non beve, non fuma e va a Messa, anzi ha anche la chiave della chiesa per accedervi quando ne ha bisogno. Ma è tutt'altro che un bigotto e uno sprovveduto. Promosso nonostante sia il più giovane del suo gruppo, si trova davanti al suo primo caso da capo. Ostacolato dai suoi sottoposti e sottostimato dai suoi superiori non gli resta altro che fare affidamento su testardaggine e orgoglio.
La trama nel complesso è ben strutturata. i racconti di indagini e delitti sono del tutto credibili. L'autrice riesce a descriverci con naturalezza scene raccapriccianti e pratiche disumane. I numerosi dettagli sulle tecniche usate dal killer sono sicuramente frutto di un attenta preparazione. Il mondo che gira attorno ai negozi di tatuaggi ci viene raccontato segnalando le bizzarrie che caratterizzano i protagonisti, ma anche le loro normalità e fragilità.
La Belsham crolla solo nelle ultime pagine. dopo aver combattuto con orgoglio per oltre 350 pagine contro banalità e cliché, cade nelle ultime pagine propinandoci ancora una volta la solita vecchia trita e ritrita storiella sentimentale tra la donzella in pericolo e l'eroe sul cavallo banco che l'ha salvata. Da lettrice navigata, capisco che ci sia la necessità di mantenersi aperte le porte per un eventuale seguito delle indagini di questa coppia. In definitiva, però l'episodio non mi ha affatto rovinato il piacere della lettura alla quale confermo il parere positivo..

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Il tatuatore 2018-06-20 13:38:56 Ale Sekh
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Ale Sekh Opinione inserita da Ale Sekh    20 Giugno, 2018
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Interessante ed ottimo esordio

Il Tatuatore è il thriller d'esordio di Alison Belsham, finora dedita alle sceneggiature. In città avvengono diversi omicidi accumunati da un solo fattore: il killer rimuove parti del corpo tatuate. Sarà compito del neo-promosso ispettore Francis Sullivan, aiutato dalla tatuatrice dal passato turbolento Marni Mullins, risolvere il caso e dimostrare a tutti coloro che dubitano di lui il suo valore.



Un thriller interessante, che si legge con facilità e che invoglia il lettore a proseguire la lettura per scoprire sempre più dettagli, cosa che ogni buon thriller dovrebbe fare. Purtroppo i personaggi che andranno a influire sul finale del libro sono facilmente intuibili e il finale, seppur ben scritto, logico e interessante, mi ha lasciato con l'amaro in bocca. Le scene finali avvengono molto rapidamente rispetto al resto della storia, sarebbe forse stato meglio allungare un po' la parte finale del libro e renderla meno cliché (Classico salvataggio in stile principessa nel castello protetto dal drago). Il killer viene scoperto per un errore molto banale, non accettabile in un personaggio così preciso e attento ai dettagli.

In generale un buon libro, forse non un "capolavoro" come viene definito da alcuni ma sicuramente un ottimo primo libro.







Il libro è diviso equamente in capitoli di 5 minuti circa ciascuno, ognuno dei quali descrive la storia dal punto di vista di un personaggio differente tra Marni, Francis, Therry (l'ex marito di Marni) e Rory (collega di Francis). Questo ci permette di capire la storia vedendola da due mondi differenti, quello della polizia e quello dei tatuatori.

I due protagonisti vengono coinvolti nella storia per due motivi differenti ma ugualmente validi, cosa che mi è piaciuta molto. Marni Mullins vuole proteggere il suo mondo, quello dei tatuaggi, dal Ladro di Tatuaggi mente Francis Sullivan deve risolvere a tutti i costi il caso per dimostrare il proprio valore e per poter far carriera. Sia Marni che Francis sono caratterizzati in modo ottimale, anche grazie alla narrazione multipla, ma i personaggi secondari sono lasciati un po' da parte. Non è del tutto un punto a sfavore, visto che ci si concentra maggiormente sui crimini e sui personaggi principali. Più spazio al thriller.

Vi sono anche parti dove "parla" il killer. Sentiamo cosa pensa mentre uccide, mentre scuoia, descrive nel dettaglio i suoi metodi. Sono parti che ho trovato molto affascinanti e, secondo me, arricchiscono notevolmente la qualità del racconto.


L'ebook si trova a soli 3 euro, un furto per un libro del genere. Consiglio vivamente l'acquisto a chiunque, io stesso non sono un grande divoratore di thriller ma ho apprezzato molto quest'opera.

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