La famiglia Corleone La famiglia Corleone

La famiglia Corleone

Letteratura straniera

Autore

Editore

Casa editrice

La trama e le recensioni di La famiglia Corleone, romanzo di Ed Falco e Mario Puzo edito da Sonzogno. Basato sulla sceneggiatura originale di Mario Puzo, La famiglia Corleone è il prequel de Il Padrino, con tutti i personaggi della saga della famiglia Corleone. New York, 1933. Le gang criminali della città hanno prosperato all’epoca della Grande Depressione, ma con la fine del proibizionismo una guerra infuria tra i vari clan per il controllo degli affari. Per Vito Corleone nulla è più importante del futuro della propria famiglia. In particolare ha a cuore il maggiore sei suoi sei figli, Sonny. Vito vorrebbe che diventasse un onesto uomo d’affari, ma Sonny - 17 anni, irrequieto e impaziente - vuole altro: seguire le orme del padre e diventare parte del vero business di famiglia.

Mario Puzo (New York, 1920 - 1999) è entrato nella storia nella narrativa mondiale come autore della saga de il Padrino, bestseller da milioni di copie che ha ispirato la celeberrima trilogia cinematografica diretta da Francis Ford Coppola. I veleni della famiglia Borgia rappresenta il trionfo di un vero maestro. Con Sonzogno Puzo ha pubblicato anche Omertà.



Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
2.3
Stile 
 
2.0  (1)
Contenuto 
 
1.0  (1)
Piacevolezza 
 
3.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
La famiglia Corleone 2013-02-23 11:03:01 Bruno Elpis
Voto medio 
 
2.3
Stile 
 
2.0
Contenuto 
 
1.0
Piacevolezza 
 
3.0
Bruno Elpis Opinione inserita da Bruno Elpis    23 Febbraio, 2013
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

La famiglia Corleone – Commento di Bruno Elpis

Il romanzo vuole essere il prequel de “il Padrino”, il best seller di Mario Puzo che venne trasformato in capolavoro cinematografico da Coppola, anche grazie alle indimenticabili interpretazioni di Marlon Brando e Al Pacino.
La trama è presto liquidata: a New York, nel 1933, le gang criminali devono fare i conti con la fine del proibizionismo. La guerra infuria tra i vari clan per il controllo degli affari. Vito Corleone si preoccupa per il futuro della propria famiglia. In particolare Vito vorrebbe che il figlio maggiore Sonny (gli altri sono ancora piccoli e ignorano la reale attività del padre) diventasse un onesto uomo d’affari. Ma Sonny vuole seguire le orme del padre e diventare parte del vero business di famiglia.
Il romanzo è suddiviso in due parti.
La prima s’intitola “Mostro”. Mostro è Luca Brasi (solo lui?), un personaggio che – come molti altri – si troverà ne “Il padrino” e che viene ricondotto da Vito nel proprio clan.
Luca ha commesso mille atrocità (il parricidio in tenera età e un infanticidio nel corso della narrazione) e don Vito lo strappa al carcere di Sing Sing. Con lui stipula un patto scellerato:
“Hai ucciso tuo padre per salvare tua madre e poi hai ucciso l’uomo con cui tua madre lo tradiva. In fondo, ti sei comportato come un uomo d’onore”…
“Vivo nello stesso modo in cui vivi tu, Luca, e sappiamo tutti e due che questo mondo è dominato dal male. Ho bisogno di uomini che mi aiutino a estirparlo”…
“Ho ucciso … mio padre … e mio figlio. Chi mai vorrebbe allearsi con il diavolo?”…
“Voglio che tu sia il mio diavolo”.
Nella seconda parte, intitolata “Guerra”, i capi delle cosche s’incontrano. Nella riunione tra i capifamiglia, il potente Giuseppe Mariposa si candida a mantenere il controllo degli affari clandestini, garantendo l’equilibrio tra le cosche.
“Sono contento della protezione che ci offre don Mariposa … Paghiamo una piccola percentuale e risparmiamo il costo di una guerra …”
Credo che l’esperimento di riesumare la saga possa considerarsi riuscito, pur tra mille atrocità e con un risultato che va a nostro discapito. Riusciremo mai a scrollarci di dosso il cliché dell’italiano mafioso? L’esperimento di Ed Falco – ahinoi – agisce in senso opposto, rivitalizzando prototipi che nocciono alla nostra immagine e ripropongono una mentalità nella quale non ci riconosciamo e che rifuggiamo con orrore.

Bruno Elpis

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
... manco a dirlo, Il Padrino!
Sconsigliata a chi non tollera le atrocità.
Trovi utile questa opinione? 
190
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Figlia della cenere
Valutazione Utenti
 
5.0 (1)
L'ossessione
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La spiaggia degli affogati
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Il suo freddo pianto
Valutazione Redazione QLibri
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Tre gocce d'acqua
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il rogo della Repubblica
Valutazione Redazione QLibri
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
L'inverno dei Leoni. La saga dei Florio
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Yoga
Valutazione Redazione QLibri
 
3.3
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Il grido della rosa
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Una rosa sola
Valutazione Redazione QLibri
 
1.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Oryx e Crake
Valutazione Utenti
 
4.8 (1)
I demoni di Berlino
Valutazione Utenti
 
4.8 (3)

Altri contenuti interessanti su QLibri