Narrativa straniera Gialli, Thriller, Horror La First Lady è scomparsa
 

La First Lady è scomparsa La First Lady è scomparsa

La First Lady è scomparsa

Letteratura straniera

Editore

Casa editrice

Il presidente degli Stati Uniti, Harrison Tucker, è al centro di una tempesta mediatica. La sua relazione extraconiugale è stata svelata ed è diventata di pubblico dominio. Per non alimentare lo scandalo e non gettare al vento gli sforzi impiegati per la campagna di rielezione, Tucker ha bisogno di sua moglie e del suo appoggio. Ma Grace Tucker è stanca dei trucchi del marito. Dopo anni di compromessi, promesse non mantenute, inganni e tradimenti, Grace non vuole arrendersi e decide di fuggire dalla città e dai suoi agenti, di sparire dai radar. Di scappare. Sally Grissom è uno degli agenti segreti che vegliano sulla sicurezza del presidente. Quando viene convocata per una riunione riservata nello Studio Ovale, capisce subito che qualcosa è andato storto. È lei che, nel più totale silenzio, dovrà aprire le indagini per ritrovare Grace Tucker. È lei che dovrà capire quale segreto oscuro si cela in realtà dietro la sparizione. E dovrà farlo prima che per tutti sia troppo tardi.



Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
4.8
Stile 
 
4.0  (1)
Contenuto 
 
5.0  (1)
Piacevolezza 
 
5.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
La First Lady è scomparsa 2020-06-28 17:07:36 cesare giardini
Voto medio 
 
4.8
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
cesare giardini Opinione inserita da cesare giardini    28 Giugno, 2020
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Scandali e intrighi alla Casa Bianca

James Patterson ha fatto ancora centro con questo suo ultimo romanzo, uscito negli USA come “The First Lady”, titolo meno drammatico di quello italiano, nel quale, con quel “è scomparsa”, si è volutamente drammatizzata la vicenda (sull’onda del successo di ”Il presidente è scomparso”, scritto in collaborazione con Bill Clinton di qualche anno fa). Non per niente Patterson è ritenuto lo scrittore di gialli più ricco, oltre che famoso, al mondo, con centinaia di milioni di copie vendute ovunque, e con una produzione variegata e martellante, dalle serie più note e conosciute (basti pensare ad Alex Cross ed alle Donne del club omicidi) via via fino ai numerosissimi romanzi singoli ed alle opere per la Scuola Media e per ragazzi. Da notare anche che la qualità letteraria, stile e contenuti, è notevolmente migliorata da qualche anno: un impegno notevole per lo stuolo di collaboratori che contribuiscono allo straordinario successo, co-autori, ricercatori, osservatori, impiegati, agenti e staff editoriali, tutti impegnati in un continuo lavoro per il miglioramento ed il successo della “premiata ditta”. Lo scritto vero e proprio naturalmente non è sempre farina del sacco dell’autore: in questo caso la collaborazione è di Brendan Dubois, le differenze di stile non si fanno troppo notare (tranne forse che negli ultimi concitati capitoli), al contrario, a mio giudizio, di quanto avevo notato nel precedente romanzo sulla scomparsa del Presidente, nel quale emergeva netto lo stile di Clinton nella prima parte, più istituzionale, dell’opera.
Ciò premesso, la storia è incentrata sulla scomparsa improvvisa durante una gita a cavallo della First Lady della Casa Bianca, Grace Fuller, una signora piuttosto aliena dal potere e tutta dedita ad opere caritatevoli, avvenuta dopo la scoperta del tradimento del Presidente con un’avvenente impiegata di una lobby legata ad interessi politici e la conseguente immediata tempesta mediatica. Il Presidente, Harrison Tucker, è un farfallone, incapace di vere decisioni, succubo di un perfido consigliere e amico, Parker Hoyt, che punta esclusivamente, anche per tornaconto personale, a favorire in ogni modo la prossima rielezione del suo capo. Per raggiungere questo scopo, trama nell’ombra, convinto che l’eliminazione fisica della moglie presidenziale, considerata un’ingombrante palla al piede, possa solo giovare al successo del Presidente stesso (cordoglio di popolo, simpatia per un povero vedovo) ed anche alle fortune di alcune case farmaceutiche che non vedono di buon occhio l’attività caritatevole della Fuller. L’intrigo è coinvolgente, ben costruito e ben narrato: Hoyt attiva, all’insaputa del Presidente, killer professionisti per far fuori sotto traccia la donna e, d’altro canto, agenti dei Servizi Segreti sono impegnati nelle ricerche ufficiali, in un alternarsi di colpi di scena magistrali che, nei brevi e concitati capitoli dell’ultima parte del thriller, tengono inchiodato il lettore alle appassionanti pagine conclusive, in un crescendo sapiente di tensione emotiva. Il finale è scontato, con verità sorprendenti e sottili vendette, ma quanta adrenalina scorrerà nelle vene dell’io narrante, la brava e indomita Sally Grissom, agente speciale capo della “Presidential Protective Division”, incaricata personalmente dal Presidente di organizzare le ricerche della moglie.
Il thriller è ben scritto, sulla linea degli ultimi lavori di Patterson. Emerge in modo evidente e forse molto vicino alla realtà l’ambiente della Casa Bianca, con l’aria che vi si respira: i falsi amici, le intercettazioni, gli intrighi più subdoli, tutto fa pensare che avesse ragione una ventina d’anni fa quel Presidente che riteneva la Casa Bianca un “nido di vipere”. Vipere assetate di potere, politico ed economico, capaci di tutto, in contatto addirittura con killer professionisti ed ambienti eversivi. I poteri in lotta, non solo quelli politici, sono ben delineati e disegnano un quadro generale che mette in primo piano connivenze subdole e interessi personali: fa da contraltare la figura della First Lady, vittima innocente di inganni e di interessi inconfessabili.
Un avvincente thriller, in sostanza, con un’unica perdonabile pecca: una singolare differenza di stile nei capitoli finali rispetto al resto del racconto. E’ solo una mia opinione, il romanzo è comunque consigliabile e da leggere senz’altro.


Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
" Il Presidente è scomparso" di James Patterson e Bill Clinton.
Trovi utile questa opinione? 
70
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Gli ultimi giorni di quiete
Valutazione Redazione QLibri
 
4.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dimmi che non può finire
Valutazione Utenti
 
5.0 (1)
I delitti della salina
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Tempi duri
Valutazione Redazione QLibri
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La seconda spada. Una storia di maggio
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Desideri deviati. Amore e ragione
Valutazione Utenti
 
2.0 (1)
L'altra donna
Valutazione Redazione QLibri
 
3.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La morte è il mio mestiere
Valutazione Utenti
 
4.8 (1)
Il teatro dei sogni
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Cose che succedono la notte
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Midnight sun
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Jane va a nord
Valutazione Redazione QLibri
 
2.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Altri contenuti interessanti su QLibri