Nessun testimone Nessun testimone

Nessun testimone

Letteratura straniera

Classificazione

Editore

Casa editrice

A Londra viene trovato il corpo mutilato di un giovane e una serie di macabri indizi lasciano pensare all'opera di un serial killer. Lynley scopre che l'assassino ha già colpito tre volte, ma la polizia non ci ha dato mai troppa importanza perché le vittime erano ragazzi di colore



Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
2.8
Stile 
 
2.0  (1)
Contenuto 
 
3.0  (1)
Piacevolezza 
 
3.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Nessun testimone 2012-03-26 08:55:56 pirata miope
Voto medio 
 
2.8
Stile 
 
2.0
Contenuto 
 
3.0
Piacevolezza 
 
3.0
pirata miope Opinione inserita da pirata miope    26 Marzo, 2012
Top 100 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

GIOVENTU' BRUCIATA

La vicenda è ambientata all’epoca della Thatcher ma la precisazione non è importante. Lo sfondo dell’epico scontro fra il bene e il male ai nostri giorni infatti non può essere che la metropoli contemporanea, assunta come macrocosmo simbolico di una società inquinata dalle fondamenta: in “Nessun Testimone” le vittime del serial Killer, chiamato Fu, sono dei giovani bruciati, dediti alla prostituzione e al furto, già padri a tredici anni, figli della periferia miserabile di Londra, quelle che di tanto in tanto si fa sentire per i subbugli nei reportage televisivi. La scrittrice Elizabeth George, considerata una delle regine del giallo di matrice anglosassone, opta per la prassi consueta del montaggio alternato: come se assistessimo a una partita di ping pong, da un lato abbiamo il punto di vista dell’assassino, dall’altro quello della squadra dei detective incaricati delle indagini. Lo sguardo dell’autrice consente di penetrare nel delirio del mostro ma ogni tentativo di razionalizzazione sfugge: dal probabile trauma scaturiscono la psiche disturbata e il bisogno di dare sacralità con un macabro rito ai delitti. Parallelo all’universo sconvolto del criminale vi è quello altrettanto malato e quindi complice della città: centri di recupero, alberghi per pedofili, giornalismo d’accatto costituiscono il contesto torbido con cui è costretta a combattere la “virtù” pragmatica dei buoni, l’ispettore Lemley, Barbara Havers e il sergente di colore Nkata. La sfida richiede lucidità, per conservare la quale occorre sia rattenere l’indignazione morale sia mettere in gioco il proprio problematico privato. Fin qui niente di particolarmente nuovo, se non fosse per la dilatazione dei tempi: nel corso della lettura la tensione si allenta, si smarriscono a volte perfino le file dell’intreccio ma ne emerge un quadro chiaro del disagio urbano contemporaneo. Il giallo classico ha perso i suoi connotati per diventare l’erede della narrativa verista: nel vecchio maniero non arriva più il mago dell’intuizione alla Conand Doyle o all’Agatha Crhristie, felice di giocare la partita a scacchi con il diabolico avversario.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Consigliato a chi ha letto...
a chi è interessato alle seguenti tematiche: il disagio urbano contemporaneo-l'evoluzione del giallo come genere letterario--la demitizzazione del solutore di enigmi geniale alla Conan Doyle
Trovi utile questa opinione? 
80
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Tre
Tre
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
L'arresto
Valutazione Utenti
 
2.0 (1)
I sette killer dello Shinkansen
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Vecchie conoscenze
Valutazione Utenti
 
4.6 (2)
La stagione dei ragni
Valutazione Utenti
 
4.3 (2)
Il pozzo della discordia
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Le vite nascoste dei colori
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
Figlia della cenere
Valutazione Utenti
 
5.0 (1)
Un bello scherzo
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
L'ossessione
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La spiaggia degli affogati
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Il suo freddo pianto
Valutazione Redazione QLibri
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Altri contenuti interessanti su QLibri