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Non fidarti

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La voce all’altoparlante annuncia che il volo è cancellato, e Gaby sa che questo significa passare la notte in un hotel. Ma non sa che dovrà dividere la stanza con un’altra passeggera, Lauren. Una sconosciuta per lei. Una sconosciuta che la fissa con terrore. Agitata e impaurita, riesce a farfugliare solo poche parole. Parlano di un omicidio e di un uomo innocente. Il nome di Lauren è legato a una tragica storia in cui è coinvolto l’unico uomo che Gaby abbia mai amato e che non vede da molti anni, Tim. Scopre che adesso è in prigione perché ha confessato di aver ucciso la moglie. Il mondo crolla addosso a Gaby. Deve saperne di più. Di un’unica cosa è certa: Tim non può essere colpevole. E quando un altro cadavere viene ritrovato, Gaby sente di essere finita in un gioco più grande di lei. Perché la realtà a volte riesce a superare anche il peggiore incubo.

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Non fidarti 2015-11-15 16:54:46 Pupottina
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Pupottina Opinione inserita da Pupottina    15 Novembre, 2015
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Non fidarti

Sophie Hannah ti entra gradualmente nella mente e ti annoda lo stomaco, quando inizi a leggere uno dei suoi romanzi. NON FIDARTI è l'ottavo thriller psicologico che esce dalla sua penna. Intricatissimo e complesso, a momenti ti sembra di non capirci niente. Sophie Hannah è bravissima a catturare la tua attenzione e a dimostrarti che non puoi arrivarci da sola se lei non te lo permette. E gradualmente succede anche questo con colpi di scena che arrivano lenti e ad effetto. La mente umana è un universo a sé, dove cercare di capire è complicato se non impossibile. Però, alla fine, Sophie Hannah riesce a fare luce sulle vicende intrecciate della trama e a lasciare soddisfatto il lettore.
I libri di Sophie Hannah sono una garanzia di successo sempre. Questo nuovo romanzo, che ho letto, ne è la conferma. Il talento di Sophie Hannah è indiscutibile. È la regina del thriller psicologico. Non fidarti è una costruzione di dettagli e indizi che, come in un ingranaggio perfetto, alla fine sono destinati a funzionare in ogni particolare. Non manca nessuno degli ingredienti del genere thriller psicologico: suspense, paura, azione, investigazione, colpi di scena sono organizzati in un incastro perfetto. Non manca proprio nulla in NON FIDARTI. Come in tutti i romanzi di Sophie Hannah, bisogna solo essere pronti a guardare il mondo da un nuovo inquietante punto di vista, dove tutto ha qualcosa di apparentemente normale, ma psicologicamente allarmante. La situazione è sempre sul punto di esplodere ed è pronta a trasformarsi in un incubo.
La protagonista è Gaby ed è costretta a passare una notte in albergo con una sconosciuta che sembra avere paura di lei. Entrambe sono scontente di vivere quest'esperienza. Sono costrette perché il loro volo è stato cancellato. L'altra passeggera è Lauren, tanto agitata e impaurita che riesce a farfugliare solo poche parole, ma sufficienti a insinuare in Gaby il dubbio che potesse conoscerla da prima e sapere qualcosa che le sfugge. Insieme parlano di un omicidio e di un uomo innocente. Gaby la googla e capisce che il loro incontro forse non è solo una coincidenza. Il nome di Lauren è legato a una tragica storia in cui è coinvolto l'unico uomo che Gaby abbia mai amato e che non vede da molti anni, Tim. Scopre che adesso è in prigione perché ha confessato di aver ucciso la moglie.
La mente di Gaby precipita in un baratro che ha a che fare con il suo passato e lei deve saperne di più. Il gioco diventa più grande di lei e Gaby finisce nel suo peggiore incubo.
Ottimo dalla prima all'ultima pagina.

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