Primo a morire Primo a morire

Primo a morire

Letteratura straniera

Editore

Casa editrice

Lo chiamano il «killer della luna di miele» perché si accanisce su coppie fresche di nozze. San Francisco è sconvolta; l'opinione pubblica reclama il colpevole. E nessuno vuole trovarlo più di Lindsay Boxer, la giovane detective incaricata delle indagini, che però è ostacolata dalla diffidenza dei suoi capi, restii a far ricadere interamente su una donna la responsabilità di un caso così importante. Ma Lindsay non è tipo da cedere allo sconforto e, di nascosto, chiede aiuto alle sue amiche: a Claire Washburn, medico legale, a Jill Bernhardt, procuratore distrettuale, e a Cindy Thomas, giornalista. Nascono così le «Donne del club omicidi», quattro donne decise che, insieme, possono spingersi anche là dove i canali ufficiali non giungono.



Recensione Utenti

Opinioni inserite: 2

Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
4.0  (2)
Contenuto 
 
4.0  (2)
Piacevolezza 
 
4.0  (2)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Primo a morire 2013-12-15 19:10:09 Pelizzari
Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
Pelizzari Opinione inserita da Pelizzari    15 Dicembre, 2013
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Charlie's Angels

Con questo giallo ho rivalutato un autore molto letto, molto acclamato ma che io non ho mai molto amato. Con questa storia ho scoperto una sua capacità di mantenere viva la suspence, un suo stile molto schietto e vivace che non avevo ancora scoperto. Complice la trovata di inventare un club di donne che si alleano per incastrare i criminali, una sorta di gruppetto stile Charlie's Angels, che fanno di questo romanzo un gran bel giallo, portando qualcosa di nuovo in un ambiente esclusivamente maschile. C'è anche sensibilità in queste pagine, perchè c'è un momento nella vita di ognuno di noi in cui ci rendiamo conto che la posta in gioco è improvvisamente cambiata. Bello il finale a sorpresa, sia per il risvolto improvviso dell'indagine, sia per il colpo di scena nella vita della protagonista che dà il titolo al romanzo.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
190
Segnala questa recensione ad un moderatore
Primo a morire 2013-05-14 14:50:33 Melandri
Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
Melandri Opinione inserita da Melandri    14 Mag, 2013
Top 500 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

IL KILLER DELLA LUNA DI MIELE

Le donne del Club Omicidi di Patterson si incontrano per la prima volta in questo poliziesco, attorno al tavolino di un bar di San Francisco, in formazione completa: una detective, un procuratore distrettuale, una patologa e una giornalista.

L’amicizia tra donne cerca sempre strane vie per nascere e un interesse in comune nutre questa dimensione e salda ciò che già è nato.
Il “killer della luna di miele”, così chiamato perché uccide le coppie proprio all’apice della felicità, profanando e violentando il loro momento magico, è ciò che si può definire il loro interesse comune.

Da tragedia in dramma, la protagonista principale, l’investigatrice Boxer, oltre a questo inatteso e sconvolgente caso, dovrà anche affrontare qualcosa di molto più serio, proprio quando la sua solitudine si trasforma da scelta a disagio. E da questa solitudine e dall’esigenza di aprirsi in un momento tanto difficile, nasce il Women Murders Club.

Non aggiungo altro alla trama perché per ogni libro credo sia importante non anticipare passi che ogni lettore dovrebbe compiere da solo.

Avvincente e ricchissimo di colpi di scena, compreso un finale assolutamente imprevisto,
è come una macchina sportiva che va da 0 a 100 in pochi secondi.

Non ci sono morali, non ci sono lezioni e non ci sono particolari spunti di riflessione in questo libro ma sicuramente c’è un valore fondamentale, rendere lieto chi lo legge.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
160
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Tre
Tre
Valutazione Utenti
 
3.4 (2)
L'arresto
Valutazione Utenti
 
2.0 (1)
I sette killer dello Shinkansen
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Vecchie conoscenze
Valutazione Utenti
 
4.6 (2)
La stagione dei ragni
Valutazione Utenti
 
4.3 (2)
Il pozzo della discordia
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Le vite nascoste dei colori
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
Figlia della cenere
Valutazione Utenti
 
3.8 (3)
Un bello scherzo
Valutazione Utenti
 
4.0 (2)
L'ossessione
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La spiaggia degli affogati
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Il suo freddo pianto
Valutazione Redazione QLibri
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Altri contenuti interessanti su QLibri