Questo corpo mortale Questo corpo mortale

Questo corpo mortale

Letteratura straniera

Editore

Casa editrice

Quando il corpo di una giovane donna, colpito da numerose coltellate, viene rinvenuto in un isolato cimitero di Londra, Lynley e la sua squadra sono chiamati a intervenire. Ma questo non è un caso come gli altri: li condurrà infatti dalle cupe periferie londinesi allo Hampshire. Una zona che nasconde segreti tragici, crudeli, efferati. Cosa ha portato la vittima dalla serenità apparente dello Hampshire alla caleidoscopica confusione di Londra, e chi poteva volere la sua morte?



Recensione Utenti

Opinioni inserite: 4

Voto medio 
 
2.9
Stile 
 
3.3  (4)
Contenuto 
 
2.5  (4)
Piacevolezza 
 
3.0  (4)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Questo corpo mortale 2016-08-13 11:36:08 Pelizzari
Voto medio 
 
1.3
Stile 
 
2.0
Contenuto 
 
1.0
Piacevolezza 
 
1.0
Pelizzari Opinione inserita da Pelizzari    13 Agosto, 2016
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Perchè così tanti personaggi inutili?

Giallo inglese, ambientato fra la regione dell’Hampshire e la città di Londra, popolato da una miriade di personaggi secondari, molti dei quali davvero inutili, che affollano in maniera indiscriminata la scena, quasi a voler confondere le idee, distogliendo l’attenzione da quelli che fin da subito si capisce essere i personaggi chiave della vicenda. Il mio personaggio preferito è Gordon, mastro costruttore di tetti di paglia, che, pur nella sua completa negatività, si rivela essere la figura più interessante di tutti il romanzo. Tante altre sono le comparse, la pittoresca sensitiva, il violinista visionario, la piccola Cammie, bimba di una dolcezza straordinaria, la poliziotta Barbara, in lotta con la sua femminilità. Tanta carne al fuoco per una storia che però è molto fragile, si sgretola tra le dita, pagina dopo pagina. Ed anche la lettura che se ne ricava è lenta, faticosa e decisamente molto poco avvincente.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
no
Trovi utile questa opinione? 
100
Segnala questa recensione ad un moderatore
Questo corpo mortale 2013-05-26 07:31:52 Markk
Voto medio 
 
2.0
Stile 
 
3.0
Contenuto 
 
1.0
Piacevolezza 
 
2.0
Markk Opinione inserita da Markk    26 Mag, 2013
Top 500 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

COSI' SONO CAPACI TUTTI

Questo romanzo di Elizabeth George è portatore di un peccato originale che lascio in fondo alla recensione e che condiziona i punteggi che gli ho assegnato: ne parlo dopo per dedicarmi prima a una mia analisi del testo.
Partiamo dai difetti? Sicuramente chi mi ha preceduto nelle recensioni mi trova d'accordo.
Infatti, le 650 pagine del libro sono davvero esagerate per ciò che l'autrice aveva da dire: se su un piatto della bilancia mettiamo la trama e sull'altro la dimensione del libro, non può non nascere il sospetto che la George abbia voluto proporre al pubblico un volume corposo al di là delle reali esigenze di sviluppo della storia.
E' vero che le storie indimenticabili non sono mai corte ma lo è anche che non tutte quelle lunghe sono speciali.
Altro difetto è costituito dal motivo scatenante l'assassinio della ragazza: rispetto alla portata degli avvenimenti che la circondano, la causa escogitata dall'autrice appare campata per aria, come se, in mancanza di meglio e a corto di idee, avesse preso la prima venutale in mente.
Anche la definizione dei personaggi non mi ha convinto, come sempre accade quando, dopo aver letto un sacco di pagine, in testa non mi si sono dipinte le mie immagini personali dei visi e delle fisionomie dei personaggi: nella mia esperienza privata, quando questo processo non giunge a compimento significa che lo scrittore non è riuscito a lavorare nel mio inconscio con un'adeguata descrizione dei protagonisti della sua opera.
Anche i pony e i cani alla fine mi hanno un po' stufato, danno quasi l'impressione che siano gli amori dell'autrice e che abbia voluto propinarceli ovunque a tutti i costi.
E poi il colpevole viene comunicato un bel po' prima dell'epilogo, quando, invece, una bella sorpresa finale non fa mai male ( senza contare che già da una vita si era capito chi fosse Gordon Jossie ).
Pregi? Il libro si lascia leggere, non costringe ad interrompere la lettura, e arriva alla fine regalando anche momenti di piacere e desiderio di sapere cosa succederà dopo.
Se fosse tutto qui potrei anche consigliarlo: non un capolavoro, anzi, ma un'opera che, soprattutto se recuperata da un amico o in biblioteca, può risultare piacevole a costo zero.
Ma...c'è un ma.
Ma come si fa a prendere la storia del piccolo James Bulger e usarla tale quale per scrivere un libro e farci dei soldi? O si prende la storia vera e la si utilizza nel libro citando i fatti e i nomi reali, perpetuandone il ricordo e contribuendo a non farla dimenticare, oppure si fa frullare l'ingegno e si escogita una trama originale. Quel che non si deve fare è prendere un fatto di cronaca ( tra l'altro così raccappricciante ), scopiazzarlo alla grande cambiando due o tre particolari ( numero degli assassini, genitore che si fa rapire il figlio, qualcos'altro di insignificante ) e utilizzarlo per costruirci sopra un bestseller: alla fine la George cita addirittura Jon Venables e Robert Thompson accanto agli assassini fittizi del suo romanzo, come se niente fosse.
Speravo di trovare una qualche citazione nei Ringraziamenti: non avrebbe cambiato granché ma mi avrebbe addolcito la pillola e, invece, niente di niente, del piccolo Jamie non c'è traccia.
La verità, secondo me, è che questo libro gliel'hanno dettato praticamente loro, i due assassini di James Bulger, e, COSI', SONO CAPACI TUTTI.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
no
Trovi utile questa opinione? 
60
Segnala questa recensione ad un moderatore
Questo corpo mortale 2012-04-05 11:22:48 GLICINE
Voto medio 
 
4.0
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
4.0
GLICINE Opinione inserita da GLICINE    05 Aprile, 2012
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

IL GIOCO DELLE PARTI

Nuovo romanzo dell’autrice che ha come protagonista l’ispettore di Scotland Yard Thomas Linley.
Mi piacciono particolarmente i gialli costruiti sul personaggio “ Thomas Linley” che sembra un uomo di altri tempi, sempre corretto, educato,controllato, con un intelligenza ed un acume davvero singolari; affiancato dall’agente investigativo Barbara Havers, che , contrariamente a lui, ha un carattere impulsivo, non sempre rispettosa delle regole, disordinata e sciatta nell’aspetto.
In comune con Linley ha un’intelligenza brillante , le due figure sono legate da un rapporto all’apparenza incomprensibile ma in realtà molto profondo.
Particolare questo romanzo, in quanto vede Linley rientrare a Scotland Yard affiancato ad una nuova Ispettrice “in prova” Isabelle Ardery, succesiivamente all’omicidio della moglie, per indagare sull’ omicidio di una giovane donna avvenuto in un cimitero di Londra. Brava l’autrice a descrivere le dinamiche psicologiche tra la Ardey, la Havers, lo stesso Linley e i restanti componenti della squadra.
L’autrice riesce a ben definire e rendere particolari ed interessanti tutti i personaggi principali e secondari che intessono questa trama, che fino alla fine non permette di capire l’autore dell’efferato omicidio. Le indagini si snodano da Londra all’Hampshire, con particolari descrizioni delle caratteristiche ambientali così diverse tra loro.
L’unica delusione a mio parere consiste proprio nella scoperta di chi e per quale motivo, ha compiuto questo grave omicidio, che in confronto all’ottima costruzione della trama del giallo lascia, come dire, l’amaro in bocca….
Ma indubbiamente giallo da leggere!

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
50
Segnala questa recensione ad un moderatore
Questo corpo mortale 2011-08-17 21:23:43 Saoul
Voto medio 
 
4.5
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
4.0
Piacevolezza 
 
5.0
Opinione inserita da Saoul    17 Agosto, 2011

avvincente, forse un po' lungo e contorto...

Ho appena finito di leggere questo libro, che ho trovato piuttosto avvincente. Ne ho letto una traduzione italiana che ho trovato ben scritta. Il libro avrebbe potuto essere un centinaio di pagine più corto, in diversi punti sembra che il "brodo" sia stato un po' allungato. La storia è interessante con un trucco narrativo ed una svolta molto sorprendenti... Detto questa la storia in sé traballa in più di un punto dal punto di vista della mera logica, ma se non ci si sofferma troppo su questi particolari, è un libro piacevole che si legge con facilità.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
40
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

Tre
Tre
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
L'arresto
Valutazione Utenti
 
2.0 (1)
I sette killer dello Shinkansen
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
Vecchie conoscenze
Valutazione Utenti
 
4.6 (2)
La stagione dei ragni
Valutazione Utenti
 
4.3 (2)
Il pozzo della discordia
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Le vite nascoste dei colori
Valutazione Utenti
 
3.8 (1)
Figlia della cenere
Valutazione Utenti
 
5.0 (1)
Un bello scherzo
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
L'ossessione
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La spiaggia degli affogati
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Il suo freddo pianto
Valutazione Redazione QLibri
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Altri contenuti interessanti su QLibri