Poesia Poesia italiana Opera settima. L'Equinozio del Tempo
 

Opera settima. L'Equinozio del Tempo Opera settima. L'Equinozio del Tempo

Opera settima. L'Equinozio del Tempo

Letteratura italiana

Editore

Casa editrice

La presentazione e le recensioni di "Opera settima. L'Equinozio del tempo", di Davide Vaccino. Opera edita in sole 77 copie, i cui proventi saranno destinati alla Lotta contro i tumori. Per acquisti: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.



Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
4.5
Stile 
 
5.0  (1)
Contenuto 
 
5.0  (1)
Piacevolezza 
 
4.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Opera settima. L'Equinozio del Tempo 2010-09-02 14:53:38 Renzo Montagnoli
Voto medio 
 
4.5
Stile 
 
5.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
4.0
Renzo Montagnoli Opinione inserita da Renzo Montagnoli    02 Settembre, 2010
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Dal profondo pessimismo

La poesia di Davide Vaccino è permeata da un profondo pessimismo, che muove da una visione malinconica della vita, come se l’autore si chiedesse continuamente che logica c’è nel condurre l’esistenza fra le poche gioie e i molti dolori per concluderla poi inderogabilmente con il passaggio di quella porta oscura oltre la quale non vi sono certezze, ma al più speranze.
Già in Presenze e Assenze, edito dal Foglio Letterario, avevo riscontrato questa caratteristica, che trova conferma ulteriore in questa Opera Settima – L’equinozio del tempo - , come del resto precisa Vaccino nella prefazione da lui stesso stilata.
Il problema esistenziale, che è di tutti, in questo poeta assume una veste di particolare drammaticità al punto che vive proprio solo di esso e questo fa sì che a volte possa apparire anche un po’ cinico, ma è solo una parvenza, perché quel flusso di angoscia sottile che, racchiusa nel suo animo, permea i versi non è frutto di uno sguardo disincantato, bensì di un deluso che, nonostante tutto, cerca ancora la sua illusione (…/ ché il Paradiso / può aprirsi a chiunque, / si dice, / e, dunque, io, mi ergo / a Cristo in Croce.). E il pessimismo si accompagna a momenti di scoramento, come se la visione di un buio incipiente venisse stretta nella morsa delle tenebre (…/ Il mio albero, ora, / è un frutice spoglio.) .
Eppure, fondamentalmente, il poeta è legato alla vita, certamente insoddisfacente, pessima, incongruente, irreale nella sua realtà, non rispondente al suo anelito, ma per lui è motivo di confronto, è occasione per analisi interiore, è passaggio nel deserto, ma è ciò che si trova per le mani e che se non riesce ad assaporare, è comunque tutto ciò che possiede, unico bene, unico dolore (…/si capisce d’essere vivi / quando viene la Sera.) (…/Seppellitemi con una poesia / scritta in momenti gioiosi / che narri di giorni felici / che narri di giorni felici /…).
Non a caso poi le liriche sono precedute dall’aforisma di un altro autore, che dalla vita ebbe ben poco se non la soddisfazioni di esprimersi in poesia a livelli eccelsi; sono dell’opinione che queste poche parole siano idonee, molto di più delle mie, a delineare, in breve e con precisione, la poetica di Vaccino. Giovanni Pascoli, uno dei miei poeti preferiti, infatti scrive: Confessa, / che è mai la vita? / E’ l’ombra / d’un sogno fuggente.
Opera settima non è un ombra, ma raccoglie la penombra di un animo, lo sfogo di un poeta in cerca di sé.
Da leggere, senz’altro.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

La mia giornata nell'altra terra
Valutazione Redazione QLibri
 
4.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La fortuna
Valutazione Redazione QLibri
 
4.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Sono mancato all'affetto dei miei cari
Valutazione Utenti
 
4.8 (1)
La treccia alla francese
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Città in fiamme
Valutazione Utenti
 
4.8 (1)
Ritratto di donna
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il tessitore
Valutazione Utenti
 
3.3 (1)
Il segreto dell'alchimista
Valutazione Redazione QLibri
 
3.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La stanza delle mele
Valutazione Utenti
 
3.3 (1)
Il ritorno di Sira
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Stalingrado
Valutazione Redazione QLibri
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Fame blu
Valutazione Redazione QLibri
 
3.3
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Altri contenuti interessanti su QLibri

L'ultimo turno di guardia
Uno più uno fa uno
Aforismi e magie
Poesie dell'indaco
Diavolo di sabbia
L'ennesimo angolo
Haikugrafia
La strada dei colori
Se non mi confonde il vento
Forza e libertà attraverso Alda Merini
I passeri di fango
Cento poesie d'amore a Ladyhawke
Haiku della buona terra
Ultimo viandante
Cartoline di mare
Quadro imperfetto