Segni Segni

Segni

Letteratura italiana

Editore

Casa editrice

Memorie del passato fuse nell'oggi. Emozioni scaturite da eventi personali e non, stati d'animo, riflessioni, esperienze, immagini di luoghi e persone amate. Poesie libere sul piano metrico e nate pian piano nel corso degli anni. Non c'è suddivisione tematica, ma un percorso cronologico di passi e segni.



Recensione Utenti

Opinioni inserite: 1

Voto medio 
 
4.8
Stile 
 
4.0  (1)
Contenuto 
 
5.0  (1)
Piacevolezza 
 
5.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Stile*  
Assegna un voto allo stile di questa opera
Contenuto*  
Assegna un voto al contenuto
Piacevolezza*  
Esprimi un giudizio finale: quale è il tuo grado di soddisfazione al termine della lettura?
Commenti*
Prima di scrivere una recensione ricorda che su QLibri:
- le opinioni devono essere argomentate ed esaustive;
- il testo non deve contenere abbreviazioni in stile sms o errori grammaticali;
- qualora siano presenti anticipazioni importanti sul finale, la recensione deve iniziare riportando l'avviso che il testo contiene spoiler;
- non inserire oltre 2 nuove recensioni al giorno.
Indicazioni utili
 sì
 no
 
Segni 2009-03-19 09:23:00 Renzo Montagnoli
Voto medio 
 
4.8
Stile 
 
4.0
Contenuto 
 
5.0
Piacevolezza 
 
5.0
Renzo Montagnoli Opinione inserita da Renzo Montagnoli    19 Marzo, 2009
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Segni poetici

Ogni volta che prendo in mano un libro di poesie, prima di sfogliarlo penso che sto per accedere all’universo segreto dell’autore, dove sentimenti, sensazioni ed emozioni, a lungo celati, si mostrano per la prima volta agli occhi di estranei.

E’ come entrare nella casa d’altri, una casa più segreta, più intima, tanto che mi prende un attimo di titubanza, come se il mio, più che un ingresso, fosse un’intrusione.

Segni è l’opera prima di Maria Cristina Baldini, più conosciuta su Internet come Tinti Baldini, un’autrice di cui ho già letto alcune poesie presenti in un paio di siti.

Poetessa delicata, quasi pudica nell’esprimere la luce del suo Io, affronta in questo libro diverse tematiche, una sorta di “summa” della sua coscienza poetica.

Sono versi a volte soffusi, come in Luna (Muta assapora / di nuvole il passaggio / e di stelle / la lontananza / in silenzioso tocco / d’infinito), oppure disperatamente concreti nell’esprimere un’amarezza per quello a cui l’uomo può ridursi, come in Auschwitz ( Dietro vetri appannati / da fiato dolente / montagna immensa / di carrozzine / scarpe e scarponi / e piccole pantofole / stivali e borse / alla rinfusa / e trecce bionde / a migliaia / in mucchio / e sguardi di spettro / in angoli remoti. /…).

Verrebbe da pensare a una poesia semplice, quasi essenziale, un fluire di ricordi che da immagine si trasformano direttamente in parole, ma è solo l’apparenza, perché dietro c’è un’elaborazione, magari inconscia, che fa amalgamare pensieri, concetti, le lettere, i significati, fondendoli, equilibrandoli fino ad addivenire a un risultato di personale armonia.

In queste liriche c’è tutta la vita di una persona, il suo passato, memorie belle e altre tristi; c’è chi si racconta in una biografia, ma c’è anche chi, come Tinti, preferisce farlo in poesia.

Possono essere quasi dei lampi di fotografo, come in Ragazza ( Scintillante / di chioma bruna / aroma di muschio / lasci / al tuo passare.), oppure emozioni che ancora al solo pensiero trascinano, come in La prima volta (Esile e gracilina / come fuscello a Maggio / mi sentii / palpitare tutto / corpo, testa e cuore / in fremito inarrestabile / scintille e tuoni / e mare a naufragare / e pioggia torrenziale /…), o sono rassegnate constatazioni, come in Indifferenza

( Veder passare / ombre / e non scoprirle.).

Tinti ha saputo far riemergere il suo passato alla luce della consapevolezza del suo presente e ce l’ha offerto, ci ha presentato l’immagine di un’esistenza filtrata dalla riflessione, impreziosita dalle parole e ancor vibrante, pur nel suo pudore.

Indicazioni utili

Lettura consigliata
Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Le recensioni delle più recenti novità editoriali

In tua assenza
Valutazione Redazione QLibri
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La banda dei colpevoli
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La mappa nera
Valutazione Utenti
 
5.0 (1)
La quarta profezia
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
La vita paga il sabato
Valutazione Redazione QLibri
 
5.0
Valutazione Utenti
 
5.0 (2)
Obscuritas
Valutazione Redazione QLibri
 
3.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli avversari
Valutazione Utenti
 
4.5 (1)
Le sorelle Lacroix
Valutazione Redazione QLibri
 
2.8
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
L'ultimo figlio
Valutazione Utenti
 
4.0 (1)
Questo post è stato rimosso
Valutazione Utenti
 
3.0 (1)
I killeri non vanno in pensione
Valutazione Redazione QLibri
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Voci in fuga
Valutazione Redazione QLibri
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Altri contenuti interessanti su QLibri

Adelchi
L'ultimo turno di guardia
Uno più uno fa uno
Aforismi e magie
Poesie dell'indaco
Diavolo di sabbia
L'ennesimo angolo
Haikugrafia
La strada dei colori
Se non mi confonde il vento
Forza e libertà attraverso Alda Merini
I passeri di fango
Cento poesie d'amore a Ladyhawke
Haiku della buona terra
Ultimo viandante
Cartoline di mare